mercoledì 10 ottobre 2012

Porcaro sui fondi per il Festival Dannunziano: “Errata lettura di carte e delibere da parte dell’opposizione”

“L’errata lettura di carte e delibere ha tratto in inganno i consiglieri d’opposizione al Comune di Pescara: la giunta comunale non ha destinato ulteriori fondi, ovvero altri 40mila euro, al Festival Dannunziano. Il finanziamento complessivo destinato all’intera rassegna ammonta infatti a 120mila euro che è stato diviso in due tranche, per dare respiro alle esigenze di cassa del Comune, ovvero c’è stata l’erogazione di una prima tranche di fondi pari a 80mila euro e ora è stato liquidato il saldo di 40mila euro. Se fossi stata interpellata sicuramente avrei evitato ai consiglieri d’opposizione una polemica davvero inutile e priva di fondamento, su una delibera tecnica per la quale, peraltro, non era neanche richiesto il parere delle Commissioni consiliari”. Lo ha puntualizzato l’assessore alla Cultura Giovanna Porcaro, intervenendo sulla polemica odierna circa i presunti fondi di bilancio destinati al Festival Dannunziano. “E’ evidente che siamo di fronte a un macroscopico equivoco generato, senza dubbio, da una errata lettura della delibera – ha chiarito l’assessore Porcaro -: complessivamente per il Festival Dannunziano abbiamo stanziato e speso 120mila euro. Solo per senso di responsabilità abbiamo però deciso di dividere in due tranche il pagamento delle spese, grazie anche alla collaborazione e alla disponibilità dell’Ente Manifestazioni Pescaresi, nella condivisione della consapevolezza del momento difficile che tutti, enti pubblici e privati, stiamo vivendo a causa della crisi che ci costringe a tirare la cinghia. Per tale ragione, abbiamo erogato i primi 80mila euro e solo nei giorni scorsi, dunque a Festival concluso, una volta che la Tesoreria del Comune ci ha dato il via libera, abbiamo liquidato il saldo definitivo, ovvero gli ultimi 40mila euro, che dunque non vanno ad aggiungersi ai 120mila euro stanziati, ma ne fanno parte integrante, senza ulteriori somme suppletive. Se i consiglieri d’opposizione mi avessero interpellata nel merito sicuramente avrebbero evitato il macroscopico errore. Spiace e amareggia dover però constatare che anche un errore della minoranza si trasforma in occasione per sollevare polemiche su un Festival che ha riscosso un enorme successo di pubblico e di critica, che ha ottenuto riconoscimenti di assoluta rilevanza al di fuori dell’Abruzzo, e che soprattutto, nell’edizione 2012, ha visto protagonisti artisti e compagnie abruzzesi che meritano maggiore rispetto da parte di chi fa politica”.

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