mercoledì 10 ottobre 2012
Riordino Province, Sospiri replica a Liris: "Non ha letto la mia nota"
Ha replicato all’intervento odierno dell’assessore Provinciale de L’Aquila Liris il consigliere regionale Lorenzo Sospiri: “E’ evidente che Liris non ha letto la mia nota, nella quale non ho mai negato la validità della decisione finale assunta e votata dal Cal, anzi ho ribadito la necessità a questo punto di rispettare, dopo due mesi e mezzo di riunioni, quella scelta voluta dal Comitato circa l’accorpamento da 4 a 2 delle Province abruzzesi. A voler ribaltare quella decisione non è il sottoscritto ma, eventualmente, il presidente della Regione Chiodi il quale ha manifestato la volontà di sottoporre al Consiglio regionale due ipotesi diverse: la costituzione della Provincia unica o, in alternativa, salvare tre Province su quattro di quelle esistenti, relegando Pescara al ruolo di Città Metropolitana. Una scelta alla quale mi opporrò in maniera categorica, o, in alternativa, ho già detto che chiaramente, a fronte della Provincia unica, il capoluogo di provincia avrà sede, inevitabilmente, a Pescara, la città più popolosa come prevede la legge. E’ chiaro che L’Aquila resterebbe capoluogo di regione. E paradossalmente condivido l’idea conclusiva di Liris: ‘per far divenire protagonista un territorio non occorre avere una sede istituzionale, ma occorre la competenza degli eletti nel rappresentare i propri elettori’. Dunque L’Aquila, capoluogo di regione, non avrà bisogno anche del titolo di ‘capoluogo di Provincia’ per essere protagonista della vita istituzionale regionale”.
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