domenica 7 ottobre 2012
Calcio: Pescara-Lazio, “Situazione tutto sommato tranquilla”
“7 auto lasciate in sosta in via della Pineta e via Luisa D’Annunzio, nonostante i divieti, e rimosse con il carro attrezzi dalla Polizia municipale intorno alle 10, e una situazione tutto sommato tranquilla, nonostante la chiusura al traffico, necessaria seppur indigesta, di buona parte del rione Porta Nuova per consentire, oggi, il tranquillo svolgimento della partita di serie A Pescara-Lazio. Ha funzionato sinora il maxi-cordone di sicurezza predisposto dal Gos con l’impiego di ben 400 unità delle Forze dell’Ordine, tra cui 50 agenti di Polizia municipale, coordinati dal colonnello Mario Fioretti e dai maggiori Sergio Petrongolo e Ballone, e 20 volontari della Protezione civile, un cordone che ha impedito qualunque possibile contatto tra le due tifoserie, ridotti a scaramucce verbali a distanza. La città resta blindata e sino a questa sera rinnoviamo l’appello al senso di responsabilità dei veri tifosi, affinchè la rivalità sportiva si riduca ai 90 muniti giocati sul campo di calcio, senza mai dimenticare il rispetto umano per il territorio e per le famiglie presenti. Domani peraltro dovremo fare la conta dei danni arrecati alla pista d’atletica all’interno dello Stadio dal lancio di petardi che hanno anche provocato piccoli roghi”. Lo ha detto l’assessore alla Mobilità Berardino Fiorilli che con l’assessore al Commercio Gianni Santilli ha seguito per l’intera giornata le fasi preparatorie all’incontro di calcio.
“Quello con la Lazio – hanno specificato gli assessori Fiorilli e Santilli – rientra purtroppo tra gli incontri considerati ad alto rischio per la rivalità esistente tra le due tifoserie e probabilmente è una delle partite che giustifica l’adozione di provvedimenti tanto straordinari e impattanti come la chiusura al traffico di mezza Porta Nuova, ossia tutta la zona circostante lo Stadio Adriatico-Cornacchia. Stamane tutto si è svolto come da copione, rispettando al millimetro il programma fissato nelle ultime riunioni del Gos. Innanzitutto i numeri delle forze in campo: sono almeno 400 gli uomini delle Forze dell’Ordine che stanno vigilando sulla nostra sicurezza, di cui 50 agenti di Polizia municipale, 20 volontari della Protezione civile, questi ultimi assegnati esclusivamente al controllo dei varchi e al presidio delle transenne, e quindi Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, prevedendo un consistente apporto da altre città. Stamane, come previsto, sono scattati gli interventi più incisivi: il primo, alle 8, con il divieto di sosta, esteso anche ai residenti, in via Della Pineta, su entrambi i lati, dalla rotatoria di viale Pepe sino alla rotatoria con via D’Avalos; via Luisa D’Annunzio, su entrambi i lati, sino all’incrocio con via Scarfoglio; via Ricitelli, su entrambi i lati. Sul posto abbiamo sistemato una segnaletica perfetta e ben chiara già da giovedì scorso, per preallertare tutti i residenti, e il dispositivo ha funzionato se sostanzialmente, intorno alle 10, abbiamo rimosso le uniche 7 auto trovate ancora in sosta, di cui 5 parcheggiate in via Luisa D’Annunzio, una in via Marconi, dinanzi al Circolo Tennis, nello spazio destinato ai diversamente abili, e una in viale Pepe. Alle 10 è scattato il divieto di transito, sosta e fermata nella ‘zona rossa’, ossia in via Pepe, su entrambi i lati, da via Marconi a via D’Avalos; in via Marconi, parcheggio antistante il circolo tennis, entrambi i lati, da via Pepe a via Elettra; in via Elettra, su entrambi i lati di marcia, da via Marconi a via Riccitelli; e infine in via D’Avalos, da via Pepe sino a via della Pineta. Alle 13 – ha proseguito l’assessore Fiorilli -, quindi solo due ore prima dell’incontro, iniziato alle 15, sono scattati i divieti della ‘zona cuscinetto’ ossia la chiusura al traffico dell’isola più ampia, compresa all’interno del perimetro costituito da via Mazzarino, via Tibullo, viale Pindaro, via della Bonifica, via Nazionale Adriatica sud, viale Primo Vere, lungomare Cristoforo Colombo, viale Pepe (tra il lungomare e via D’Avalos), e la stessa via D’Avalos. Ricordiamo che le strade che costituiscono il perimetro, come via D’Avalos e via Mazzarino, sono rimaste transitabili sempre e da tutti gli automobilisti, dunque anche gli esercizi pubblici aperti sono stati assolutamente raggiungibili; le aree all’interno, sono invece sempre rimaste accessibili ai residenti, che hanno solo dovuto esibire il libretto di circolazione ai vigili urbani e agli uomini della Protezione civile posti alle transenne, e agli autorizzati dalla Pescara Calcio, muniti di accreditamento”. Le transenne con i vigili sono state poste come sempre ai varchi individuati all’incrocio tra via Mazzarino e via Marconi, via Benedetto Croce, via Valignani, via Chiarini, via Carabba; all’incrocio di via Corradino D’Ascanio con via Marconi, via Croce, via Valignani, via Chiarini e via Carabba; all’incrocio tra via Tibullo e piazza San Luigi; agli incroci tra via Marconi e via Tommaso da Celano, e tra via Marconi e via Scipione l’Africano; agli incroci tra viale Pindaro e viale della Pineta, e tra via Pindaro e via Marconi; e poi all’incrocio tra via Palazzi e via Luisa D’Annunzio e l’Aurum; e all’incrocio tra via Scarfoglio e via Luisa D’Annunzio. “Quei varchi – ha ribadito l’assessore Fiorilli – sono stati invalicabili per chi non era residente in una di tali strade o non era provvisto del pass della Pescara Calcio e i controlli sono stati rigorosissimi. Chiuse al traffico dunque ai non residenti via Croce, via Carabba, via Valignani, o anche via della Pineta, via Luisa D’Annunzio e via Marconi. Durante l’intera mattinata non abbiamo registrato proteste anche se ovviamente la chiusura al traffico era notevolmente impattante, ma quasi tutti, a partire dai residenti, si sono resi conto del massimo livello d’allerta presente tra le Istituzioni visto la partita a rischio, e hanno dimostrato comprensione. Nessun contatto, all’ingresso nello Stadio, tra le due tifoserie, che alla distanza, si sono dovuti limitare a cori e scaramucce verbali. Intorno alle 14.30 alcuni gruppi di Pescara avevano rimosso due transenne, che la Polizia municipale ha prontamente recuperato e rimesso a posto. E per tutta la mattinata la squadra degli operai addetti agli impianti sportivi, scortati dalla Polizia municipale, hanno provveduto, come previsto, a cancellare alcune scritte offensive rivolte contro la tifoseria laziale spuntate già da ieri mattina qua e là attorno allo Stadio. Veniamo poi all’organizzazione dei servizi all’interno dell’area stadio – hanno proseguito gli assessori Fiorilli e Santilli -: come lo scorso anno, nelle vie immediatamente adiacenti lo Stadio è stata vietata la vendita di bevande alcoliche dal mattino sino a fine partita, mentre in viale Pepe, via Elettra e in tutte le altre traverse è stata ugualmente categoricamente vietata anche la presenza di qualunque genere di bancarella o ambulante. L’area circoscritta per le attività di controllo e di filtraggio per ragioni di pubblica sicurezza impartita dal Gos non consente alcuna attività di vendita, proprio per contrastare l’eventuale presenza di abusivi. E i controlli sono stati rigorosi e severissimi. Chiusa al pubblico, dalle 12, come richiesto dal Gos, la Pineta Dannunziana. Provvedimento al quale abbiamo dovuto necessariamente ottemperare: a tale scopo abbiamo dirottato sul posto una pattuglia della Polizia municipale e gli uomini della Protezione civile in modo da preallertare con largo anticipo tutti i fruitori presenti circa l’orario di chiusura e prima di serrare i cancelli abbiamo setacciato ogni angolo del parco in modo da scongiurare qualunque tipo di disagio. Inoltre all’interno del Parco sono rimasti gli uomini del Corpo Forestale, mentre le unità della Polizia di Stato hanno sorvegliato gli accessi da via Pantini e via della Bonifica”. Poi i betafence: “Come da ordinanza – hanno proseguito gli assessori Fiorilli e Santilli -, al termine della manifestazione calcistica l’impresa incaricata dovrà procedere alla immediata rimozione delle barriere, che dovranno essere portate via da viale Pepe, via D’Avalos, via Marconi e l’antistadio. Ovviamente per accelerare quanto più possibile le operazioni le tre strade interessate, ossia la corsia sud di viale Pepe, dal parcheggio dell’antistadio a via D’Avalos, via Elettra, dal Palazzetto dello sport a via D’Avalos (curva sud), e via D’Avalos, da viale Pepe sino alla rotatoria di via della Pineta, resteranno chiuse al traffico e presidiate dalla Polizia municipale sino a quando non saranno completamente sgombre”.
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