mercoledì 10 ottobre 2012
Fiorilli sulla processione di San Cetteo: “L’emozione del ritrovarsi uniti”
“L’emozione del ritrovarsi uniti, nel segno della comunità, attorno alla figura del Santo Patrono, San Cetteo, che come da tradizione ha attraversato la città, da Porta Nuova al centro, impartendo la propria benedizione sul nostro fiume e sull’intero territorio. Si è ripetuto come ogni anno anche questa sera il rito della processione della statua del Santo, un momento di profonda riflessione su una celebrazione che affonda le proprie radici nella storia della città”. Lo ha detto il vicesindaco di Pescara Berardino Fiorilli che questa sera ha preso parte, come di consueto, alla tradizionale processione della festa di San Cetteo. Dopo la celebrazione della Santa Messa, officiata a partire dalle 18, dall’arcivescovo di Pescara-Penne, Monsignor Tommaso Valentinetti, alle 19.15 è partito il corteo religioso con il neo-abate generale Don Francesco Santuccione, seguito dalle autorità cittadine, ossia oltre al vicesindaco di Pescara anche il Presidente della Provincia Guerino Testa, il Prefetto di Pescara Vincenzo D’Antuono e il Presidente della Circoscrizione Porta Nuova Piernicola Teodoro, oltre alle Autorità militari. Ma a seguire la statua del Santo, portata a spalla dagli scout con la scorta dei Carabinieri in alta uniforme, sono state, come ogni anno, centinaia di persone riunite in un silenzioso raccoglimento, scandito solo dalla preghiera. Il corteo religioso, guidato dallo stesso Arcivescovo Valentinetti, lasciata la cattedrale, ha attraversato via Gabriele D’Annunzio, il Ponte D’Annunzio, per poi snodarsi lungo via Caduta del Forte, corso Vittorio Emanuele, il Ponte Risorgimento, con la tradizionale sosta e benedizione al fiume, e quindi ha ripreso il proprio cammino in via Marconi, via Conte di Ruvo e di nuovo via Gabriele D’Annunzio con rientro in cattedrale tra due ali di folla.
“Ancora una volta – ha detto il vicesindaco Fiorilli – abbiamo rivissuto la commozione generale della città riunita attorno a uno dei suoi simboli religiosi: Pescara ha saputo riscoprire e ritrovarsi nella tradizione delle celebrazioni di San Cetteo, il protettore di Pescara che nella preghiera, nella riflessione profonda offerta da tali eventi della fede, sa ogni volta rinnovare la propria unità come territorio, come comunità che conosce i valori della solidarietà, della mutua assistenza, del reciproco aiuto, valori che sono alle fondamenta di una società civile”. Alle 20.30 la processione ha concluso il proprio cammino all’interno della Cattedrale, per poi proseguire con gli eventi della sera e i fuochi pirotecnici previsti intorno alla mezzanotte.
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