Otto partite, otto finali per il Delfino Pescara Scontro importante domani a Ravenna per il Delfino Pescara che deve dare un senso ad una stagione finora deludente.Doveva essere un campionato di vertice e così non è stato, e c'è il rischio di non disputare nemmeno i play off per la promozione in serie B Di sicuro ci sono stati degli errori nel costruire la squadra. Troppo facilmente sono stati concessi stipendi d'oro a giocatori che sulla carta sono di categoria superiore ma che in questa stagione hanno deluso. A Gennaio serviva un regista, ma, anche a causa del fatto che si era già speso molto, non si è riusciti a giungere a questo obiettivo. Le qualità tecniche ci sono, perchè in passato i giocatori in organico lo hanno dimostrato. L'impressione che hanno tutti, dagli addetti ai lavori al pubblico, è che non ci sia la grinta necessaria in campo.Basterebbe poco: un po' di fiducia nei propri mezzi in più e risparmiare le energie per riversarle in campo nei 90 minuti che contano davvero nell'arco della settimana. In 8 partite rimaste, ci sarebbe modo sia di riacciuffare il Verona (con cui ci sarà uno scontro diretto fuori casa), colmando la differenza tra i 46 punti degli Scaligeri e i 38 dei biancazzurri. Anche guadagnarsi un posto nei play off arrivandoci in uno stato di forma, però, non sarebbe cosa da niente.
notizie, Pescara
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sabato 6 marzo 2010
Una targa per il Simec, la moneta del popolo coniata da Giacinto Auriti

"Noi.. non è che non dobbiamo perdere. Noi dobbiamo rassegnarci a vincere".
Oggi, presso il comune di Guardiagrele, i concittadini del compianto Giacinto Auriti ne hannoricordato la figura di intellettuale d'alto profilo, con particolare attenzione all'invenzione da parte sua del Simec, una sorta di "scec" sostitutivo della moneta: ha permesso a chi lo possedeva, per un breve periodo, di avere un potere d'acquisto doppio rispetto a quello versato per acquistarlo.E' stata anche scoperta una lapide in onore del Simec, situata alle porte della città.Impresse, nella memoria di molti, rimangono le trasmissioni presso le reti locali in cui Auriti spiegava pervicacemente le sue vedute sulla moneta mutuate da Ezra Pound. Discorsi complessi, che solo chi è esperto di economia può confermare o smentire appieno.Sosteneva, in estrema sintesi, che le Banche Centrali, tramite un complesso meccanismo, fanno in modo che la moneta passi nelle mani del singolo cittadino non come un bene strumentale in suo pieno possesso, ma come un bene preso in prestito su cui sconterà degli interessi. Il metodo delle banche nazionali di prestare alle altre banche il denaro, secondo la teoria Auritiana, genera infatti una serie di eventi per cui la moneta viene svalutata, e il potere di acquisto del cittadino diminuisce.Sosteneva inoltre che il valore della moneta non è determinato dal popolo e dalle istituzioni che lo rappresentano. Il nostro potere d'acquisto infatti aumenterebbe o diminuirebbe in virtù di meccanismi operati dalle banche centrali. Metodi che sfuggono al popolo e che in sostanza lo trufferebbero.L'eco delle teorie di Auriti ha fatto il giro del mondo e sono stati in molti, in altri paesi, a perorare idee simili a quelle del professore Guardiese, tanto da dar vita a scec che funzionano come il Simec. La comunità scientifica del mondo economico, però, non ha mai dato per buone tali istanze.Domani, domenica 7 Marzo alle ore 10 presso il Palazzo della Provincia di Pescara vi sarà un incontro che spiegherà a fondo la teoria del Simec. La manifestazione è organizzata da diverse associazioni attive nel settore.
Una trasmissione sull'emittente Telemax del professor Giacinto Auriti
mercoledì 4 marzo 2009
Notizie - Pescara. Anagrafe, servizi ottimizzati
Questo articolo è stato pubblicato, nella sua versione integrale, sul magazine: "L'Opinionista".
Servizi più rapidi per i cittadini di Pescara
Entro una decina di giorni il servizio sarà già attivo.
Finalmente, dopo essere stato annunciato a più riprese, nel corso degli ultimi mesi, adesso è ufficiale: da venerdì le competenze dell’ufficio anagrafe del comune saranno trasferite anche alle sedi dei quartieri, che potranno così rilasciare carte di identità e garantire gli stessi servizi offerti finora. Nei giorni successivi, tutte le procedure entreranno in pieno servizio.
Forse con questo provvedimento finirà il disagio di numerosi cittadini che fanno lunghe file per rinnovare i documenti scaduti.
L’assessore comunale al decentramento Roberto De Camillis annuncia trionfante:” Finalmente i cittadini potranno avere il tesserino d’identità ed il rinnovo di altri documenti rivolgendosi direttamente alle circoscrizioni di quartiere. Riusciremo così a semplificare le operazioni burocratiche, con risparmio di tempo e di energie per gli utenti.”
L’archivio di stato civile verrà spostato nella sezione di Portanuova, in Piazza dei Grue n.1.
Il provvedimento era atteso da molto: già nella precedente legislatura cittadina era stato spiegato il processo di informatizzazione che stavano subendo gli uffici del comune, nonché la semplificazione delle procedure per accedere ai servizi dello stato civile.
In molti casi, attualmente, è già possibile evitare lunghe code e prenotare un incontro con l’impiegato comunale preposto per ottenere i documenti richiesti.
Le sedi dei quartieri produrranno il documento d’identità nello stesso formato: quella tessera plastificata che è stata grande motivo di vanto sia per la precedente giunta che per quella attuale. In esso la foto è rielaborata fedelmente al computer e non più aggiunta con colla o spille come prima, ed è il funzionario stesso a farla.
Contiene una impronta digitale e un microchip, e quindi consente una identificazione ancora più precisa del cittadino. In essa è scritto anche il codice fiscale, è dotata di una striscia magnetica, e non si esclude che in futuro potrà avere altre applicazioni su apparecchiature elettroniche. Mancano, invece, alcuni tratti descrittivi dell’individuo che venivano riportati nella precedente versione cartacea.
I progressi annunciati dall’ufficio anagrafe di Pescara erano già stati illustrati ed elogiati in un congresso dell’Anusca (associazione nazionale ufficiali di stato civile e d’anagrafe) tenutosi dal 19 al 23 novembre 2008 a Salsomaggiore.
L’ufficio anagrafe centrale, insufficiente da solo a smaltire la grande affluenza di utenti ed ora finalmente riformato, ha per lungo tempo così funzionato: i cittadini si assiepavano davanti all’ingresso ben prima dell’apertura, per evitare lunghissime attese, dopodichè si prendeva il biglietto: i biglietti erano in numerazione limitata, e quando finivano, al di là dell’orario di apertura dell’ufficio, chi ne rimaneva privo non poteva, per quella volta, espletare le proprie necessità burocratiche. Anche gli orari stessi degli sportelli d erano risicati, a causa del personale insufficiente, e c’erano due turni, uno la mattina e uno il pomeriggio.
Ora, probabilmente, i Pescaresi verranno liberati dal fastidio recato da lunghe attese, senza andare troppo lontano da casa, nella più vicina delle tre circoscrizioni che formano la città: Castellamare, Viale Bovio n. 466, Portanuova, Piazza dei Grue n.1, Colli, Via di Sotto, 8/12.
Andrea Russo
Servizi più rapidi per i cittadini di Pescara
Entro una decina di giorni il servizio sarà già attivo.
Finalmente, dopo essere stato annunciato a più riprese, nel corso degli ultimi mesi, adesso è ufficiale: da venerdì le competenze dell’ufficio anagrafe del comune saranno trasferite anche alle sedi dei quartieri, che potranno così rilasciare carte di identità e garantire gli stessi servizi offerti finora. Nei giorni successivi, tutte le procedure entreranno in pieno servizio.
Forse con questo provvedimento finirà il disagio di numerosi cittadini che fanno lunghe file per rinnovare i documenti scaduti.
L’assessore comunale al decentramento Roberto De Camillis annuncia trionfante:” Finalmente i cittadini potranno avere il tesserino d’identità ed il rinnovo di altri documenti rivolgendosi direttamente alle circoscrizioni di quartiere. Riusciremo così a semplificare le operazioni burocratiche, con risparmio di tempo e di energie per gli utenti.”
L’archivio di stato civile verrà spostato nella sezione di Portanuova, in Piazza dei Grue n.1.
Il provvedimento era atteso da molto: già nella precedente legislatura cittadina era stato spiegato il processo di informatizzazione che stavano subendo gli uffici del comune, nonché la semplificazione delle procedure per accedere ai servizi dello stato civile.
In molti casi, attualmente, è già possibile evitare lunghe code e prenotare un incontro con l’impiegato comunale preposto per ottenere i documenti richiesti.
Le sedi dei quartieri produrranno il documento d’identità nello stesso formato: quella tessera plastificata che è stata grande motivo di vanto sia per la precedente giunta che per quella attuale. In esso la foto è rielaborata fedelmente al computer e non più aggiunta con colla o spille come prima, ed è il funzionario stesso a farla.
Contiene una impronta digitale e un microchip, e quindi consente una identificazione ancora più precisa del cittadino. In essa è scritto anche il codice fiscale, è dotata di una striscia magnetica, e non si esclude che in futuro potrà avere altre applicazioni su apparecchiature elettroniche. Mancano, invece, alcuni tratti descrittivi dell’individuo che venivano riportati nella precedente versione cartacea.
I progressi annunciati dall’ufficio anagrafe di Pescara erano già stati illustrati ed elogiati in un congresso dell’Anusca (associazione nazionale ufficiali di stato civile e d’anagrafe) tenutosi dal 19 al 23 novembre 2008 a Salsomaggiore.
L’ufficio anagrafe centrale, insufficiente da solo a smaltire la grande affluenza di utenti ed ora finalmente riformato, ha per lungo tempo così funzionato: i cittadini si assiepavano davanti all’ingresso ben prima dell’apertura, per evitare lunghissime attese, dopodichè si prendeva il biglietto: i biglietti erano in numerazione limitata, e quando finivano, al di là dell’orario di apertura dell’ufficio, chi ne rimaneva privo non poteva, per quella volta, espletare le proprie necessità burocratiche. Anche gli orari stessi degli sportelli d erano risicati, a causa del personale insufficiente, e c’erano due turni, uno la mattina e uno il pomeriggio.
Ora, probabilmente, i Pescaresi verranno liberati dal fastidio recato da lunghe attese, senza andare troppo lontano da casa, nella più vicina delle tre circoscrizioni che formano la città: Castellamare, Viale Bovio n. 466, Portanuova, Piazza dei Grue n.1, Colli, Via di Sotto, 8/12.
Andrea Russo
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