sabato 26 gennaio 2013
Sampdoria-Pescara: le probabili formazioni
Sampdoria e Pescara si ritrovano al Marassi per una sfida che inizia a ripetersi spesso, dopo anni di militanza in categorie diverse. L'anno scorso il doppio confronto fu in serie B, e la vittoria per 3-1 nel girone di ritorno sancì la promozione con 90' di anticipo dei biancazzurri. L'ultimo confronto invece risale al 16 settembre 2012, e c'erano sulle panchine Giovanni Stroppa e Ciro Ferrara: finì 2-3 per i blucerchiati, che agirono di rimessa, mentre un Pescara confusionario attaccò per tutta la partita senza troppo criterio.
Delio Rossi, che avrebbe rifiutato la panchina del Pescara varie volte quest'anno, è poi approdato in corso d'opera alla Samp, e il perchè forse lo si può evincere. I Garrone gli hanno assicurato un trattamento economico che i biancoazzurri non potevano permettersi: 700 000 euro per mezza stagione.
Cristiano Bergodi, subentrato in corsa anche lui dopo le dimissioni spontanee di Stroppa, sembra aver rivitalizzato la squadra. Il tecnico di Bracciano infatti, pur non avendo uno score enormemente superiore al suo predecessore, ha ideato un gioco più convincente per il suo gruppo, instillando fiducia tra i tifosi e gli addetti ai lavori.
Debutteranno per il Pescara l'attaccante argentino Milton Caraglio e il centrocampista D'Agostino, Con Bjarnason trequartista al posto dello squalificato Weiss. Per la Samp Icardi sostituirà Maxi Lopez in avanti supportato dal trequartista Soriano.
Probabili formazioni:
Sampdoria:
Romero, Gastaldello, Colombo, Costa; De Silvestri, Obian, Krsticic Poli; Soriano, Icardi.
A disposizione Da Costa, Berni, Rossini, Berardi, Castellini, Poulsen, Mustafi, Tissone, Munari, Savic, Sansone, Maxi Lopez. Allenatore: Delio Rossi
Pescara: Perin, Zanon, Terlizzi, Bianchi Arce, Balzano; Cascione, Togni, D'Agostino; Bjarnason; Caraglio, Celik.
A disposizione: Pelizzoli, Bocchetti, Capuano, Cosic, Blasi,Nielsen, Brugman, Caprari, Vukusic, Jonathas, Abbruscato.
Allenatore: Cristiano Bergodi
Arbitrerà l'incontro Dino Tommasi di Bassano Del Grappa, coadiuvato dai guardalinee Rosi e Crispo. Quarto uomo sarà Rubino, mentre faranno da giudici di porta Calvarese e Abbattista.
Via Tirino, i locali comunali di Pescara sud alla Asl per Centro prelievi e Ufficio Patenti
“Ospiterà il nuovo Centro Prelievi della Asl di Pescara, l’Ufficio Patenti Speciali e le strutture dell’Avis il locale comunale che l’amministrazione ha deciso di concedere in affitto oneroso alla stessa Asl, locale situato in via Tirino, all’incrocio con via Plauto, strutture frutto di un accordo di programma tra il Comune e la Adrom Costruzioni per la realizzazione del cosiddetto complesso ‘Pescara City’. La relativa delibera di assegnazione di tali spazi è già stata approvata dalla giunta, con un contratto di quattro anni, rinnovabile, e a giorni avverrà la consegna ufficiale delle chiavi per consentire alla Asl di entrare nei locali per l’adeguamento alle proprie esigenze e il relativo allestimento di ambulatori e uffici, che consentiranno di dotare la zona di Porta Nuova di un punto sanitario di estrema rilevanza”. Lo ha detto l’assessore al Patrimonio Eugenio Seccia ufficializzando il provvedimento approvato dalla giunta comunale.
“La prima richiesta pervenuta da parte della Asl risale a fine 2011 – ha detto l’assessore al Patrimonio Seccia – quando il Direttore generale D’Amario ha chiesto al Comune la concessione in uso di un locale comunale situato in via Tirino, al fine di poterne disporre per lo svolgimento di attività socio-assistenziali. In particolare la Asl, in considerazione del notevole sviluppo demografico della zona di Porta Nuova, ha evidenziato la necessità di aprire una propria sede operativa situata in tale area della città per poter operare e garantire la massima efficienza, in modo capillare, nei diversi quartieri. In tal senso conosciamo le problematiche di Pescara sud dove per anni un contenzioso ha impedito la realizzazione della nuova sede del Distretto sanitario, ancora oggi uno scheletro appena abbozzato, tanto che con lo stesso assessore alle Politiche sociali Guido Cerolini si sta lavorando per allestire una Utap, l’Unità Territoriale di Assistenza primaria, nei locali comunali di via Musone, a ridosso del campo sportivo San Marco, un poliambulatorio che dovrebbe sopperire alle carenze di quella importante fetta di territorio e anche in tal senso c’è già un discorso aperto tra Comune e Asl, discorso in fase avanzata di sviluppo. Nel frattempo l’Azienda sanitaria di Pescara ha manifestato la necessità di disporre di ulteriori spazi nell’immediato proponendo la possibilità di occupare i locali comunali situati in via Tirino-via Plauto che l’amministrazione comunale, a sua volta, ha ottenuto per effetto dell’accordo di programma stipulato nel 2002 con la Adrom Costruzioni Srl e che, appunto, prevedeva la cessione al Comune di due locali a uso amministrativo per una superficie lorda di 302,16 metri quadrati ciascuno, cessione perfezionata e divenuta esecutiva il 28 gennaio 2009. Attualmente il Comune ha la disponibilità di uno dei due locali, che, in seguito a un sopralluogo congiunto con i tecnici della Asl, è stato ritenuto idoneo sia per la tipologia di attività che l’Azienda sanitaria deve avviare e sia per il tipo di servizio che si intende erogare. In particolare – ha proseguito l’assessore Seccia - nella struttura verrebbero trasferiti l’Ufficio Patenti Speciali, gli Uffici dell’Avis e, soprattutto, verrebbe aperto un Centro Prelievi, dove consentire agli utenti di effettuare il prelievo del sangue, risparmiandosi dunque lo spostamento sino all’ospedale o in centro; quindi i campioni verrebbero portati dalla Asl in ospedale per gli esami di laboratorio per poi riportare i risultati nella struttura di via Tirino per la riconsegna ai pazienti, con una chiara riduzione dei disagi per i singoli cittadini. Non solo: a poche decine di metri dal locale individuato dalla Asl, l’amministrazione comunale ha già concesso in uso un altro locale all’Associazione Misericordia al fine di assicurare un servizio di pronto soccorso per quella fetta di città, tenendo conto che la Misericordia di Pescara gestisce, in convenzione con il 118, anche il servizio cittadino di emergenza sanitaria. Ovviamente il locale libero, che ha una superficie netta utile di 281,48 metri quadrati, verrà concesso a titolo oneroso alla Asl, la quale corrisponderà al Comune un canone annuo pari a 20mila 520 euro. La concessione avrà la durata di quattro anni, con scadenza fissata al 14 novembre 2016; la Asl sosterrà personalmente tutti gli oneri relativi ad allacci e utenze, come pure tutti gli interventi di manutenzione ordinaria. Consideriamo anche che il locale individuato non fa parte dell’elenco degli immobili da alienare; la procedura di assegnazione materiale si concluderà con la sottoscrizione del verbale di consegna dell’immobile, da redigersi a cura del Servizio Patrimonio, contestualmente alla consegna delle chiavi del locale”.
Celebrazione odierna della Giornata della Memoria
“La sete di verità, la voglia di libertà e la necessità di ricordare, di raccontare alle giovani generazioni quello che ha significato la ‘Shoah’, l’olocausto che ha causato la morte di migliaia e migliaia di innocenti, colpevoli solo perché considerati ‘diversi’, rom, omosessuali, ebrei, disabili. Sono i principi che sentiamo la necessità di ribadire ogni anno in occasione della Celebrazione della ‘Giornata della Memoria’, fissata al 27 gennaio, ma che l’amministrazione comunale ha voluto questa volta anticipare alla giornata odierna patrocinando e partecipando all’evento promosso dall’Associazione ‘Under 18’ presso il Museo delle Genti d’Abruzzo proprio per garantire il coinvolgimento degli studenti, primi destinatari del nostro messaggio. E proprio gli studenti sono stati i protagonisti dell’evento odierno, che ha proposto una rilettura delle ‘leggi razziali’ dal punto di vista scientifico, dimostrando l’assoluta assurdità di quelle leggi che tanto male hanno prodotto e procurato”. Lo ha detto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia in riferimento alle celebrazioni per la ‘Giornata della Memoria’ che presso il Museo delle Genti hanno visto la presenza dell’assessore alla Cultura Giovanna Porcaro in rappresentanza dell’amministrazione, essendo il sindaco impegnato a L’Aquila per la cerimonia d’apertura dell’Anno Giudiziario. E presenti oggi al Museo anche il rettore dell’Università ‘D’Annunzio’ Carmine Di Ilio, il genetista Giandomenico Palka, il direttore del Museo Ermanno De Pompeis e soprattutto la professoressa Carla Antonioli, promotrice dell’evento, al quale hanno preso parte con i propri lavori gli studenti della scuola media ‘Mazzini’, del liceo scientifico ‘Da Vinci’, del liceo classico ‘D’Annunzio’ e lo scientifico ‘Galilei’.
“L’Associazione Under 18 – ha sottolineato l’assessore Porcaro – ha proposto oggi un punto di vista diverso di osservazione e di esame della Shoah, partendo dalla Scienza e dalla storia, per giungere alla giusta e unica conclusione possibile, ossia che ‘le razze umane non esistono’, come ribadito anche nel Manifesto contro ogni forma di razzismo sottoscritto nel 2008 da un gruppo di scienziati italiani come Rita Levi Montalcini. Ed è importante non dimenticare quanto accaduto nel mondo a causa delle aberrazioni delle leggi razziali”. L’assessore ha quindi letto il saluto del sindaco Albore Mascia rivolto agli studenti: “Riflettendo sulla commemorazione del dramma storico di un intero popolo, dobbiamo essere vigili e attenti nel non cadere nella fiacca ripetitività di una celebrazione che possa divenire quasi spersonalizzata, nella considerazione umanamente comprensibile della oggettiva difficoltà di percepire la reale dimensione di una tale feroce follia. Ma non è così. Quando, per una sorta di istinto di sopravvivenza, è possibile che si avverta la tentazione di superare mnemonicamente quegli orrori che hanno colpito interi popoli, più volte visti e partecipati, con il cui ricordo abbiamo convissuto da tanto tempo, quello è il momento di sfoderare il nostro coraggio. Ciascuno di noi infatti deve avere la forza di personalizzare concretamente quelle atrocità, poiché esse sono state vissute da ciascun singolo individuo di quelle genti e che ciascun uomo, ciascuna donna, ciascun bambino ha patito nella propria carne il dolore fisico lancinante, insopportabile delle torture, delle privazioni e degli oltraggi cui sono stati sottoposti e la disperazione di sapere di non poter far altro che subirli. Non solo nel nome indeterminato dell’Umanità, ma in nome di ciascuno e di ognuno di quegli esseri umani, dobbiamo unire, in una pietas generosa, commossa e genuflessa, quei martiri a ciascuna delle vittime di tutte le altre mostruosità ideologiche del secolo scorso, commesse dagli uomini in nome dell’Uomo, perché rifiutare questo abbraccio equivarrebbe a torturare e uccidere una seconda volta. Il 27 gennaio di 68 anni fa si sono aperte al mondo le porte di Auschwitz e il mondo ha scoperto l’orrore dei campi di sterminio – ha ricordato ancora il sindaco Albore Mascia -, i forni dove sono stati uccisi donne, anziani, uomini, bambini in tenera età, colpevoli solo di essere Rom, ebrei, colpevoli solo di essere finiti nella rete di un momento storico tragico, privo di logica, in cui era venuto meno ogni minimo rispetto per la sacralità dello stesso valore della vita. La celebrazione della Giornata della Memoria dev’essere sicuramente l’occasione, da rinnovare in modo costante, per riflettere, per non spegnere le luci su quello sterminio, per continuare a raccontare storie di vite distrutte, annientate, sogni mai realizzati di giovani, di madri, di figli. Compito delle Istituzioni è quello di tramandare quella memoria drammatica che forse rappresenta una delle pagine più tristi del nostro passato, e abbiamo tale dovere anche quale segno di rispetto per i sopravvissuti”. Intanto a partire da oggi l’amministrazione comunale ha anche disposto l’affissione sul territorio cittadino di manifesti dedicati alla Giornata della Memoria.
Consiglio comunale dei Bambini e delle Bambine, anche Pescara attuerà il Progetto Città 8-80
“Anche Pescara attuerà il Progetto ‘Città 8-80’ che punta alla realizzazione di territori adeguati alle esigenze di tutti gli utenti, dagli 8 anni agli 80 anni, con un occhio particolare per le fasce ‘deboli’, bambini e anziani che, specie sul fronte della mobilità hanno un po’ gli stessi problemi e le stesse esigenze. Per tale ragione l’amministrazione comunale presterà particolare attenzione alle necessità manifestate dai baby-consiglieri, dai parcheggi e dal rifacimento di strade e marciapiedi in via Gioberti sino al completamento e alla messa in rete delle nostre piste ciclabili”. Lo ha detto l’assessore alla Mobilità Berardino Fiorilli che questo pomeriggio si è sottoposto al fuoco di fila di domande e richieste pervenute dai componenti del Consiglio comunale dei Bambini e bambine che hanno presentato video, lavori, cartelloni e lettere rivolte all’amministrazione sulle problematiche della mobilità cittadina.
“Sul fronte della viabilità – ha detto l’assessore Fiorilli – i bambini chiedono sicurezza e strade vivibili, che diano loro la necessaria autonomia per muoversi anche soli lungo sul territorio. In particolare oggi abbiamo ascoltato le richieste inerenti la riqualificazione di via Gioberti, e in tal senso ho ufficializzato che la giunta comunale ha già approvato il progetto definitivo di riqualificazione della strada, dove insiste una scuola elementare, con la realizzazione anche del parcheggio atteso da anni, lavori che potrebbero partire già prima dell’estate. Altra priorità dei nostri bambini sono le piste ciclabili: la nostra maggioranza di governo ha puntato non solo sulla realizzazione di nuovi tratti di percorsi riservati alle due ruote sulla riviera nord e sud, percorsi compresi nei progetti di risanamento già partiti, prevedendo, peraltro, anche il rifacimento del tratto compreso tra la Madonnina e piazza Primo Maggio, ma soprattutto ora il nostro impegno è quello di mettere in rete tutte le piste già esistenti in modo da realizzare un unico itinerario che consenta al ciclista di attraversare tutta la città in sella alla sua bici senza mai doversi immettere nella viabilità ordinaria. Ma soprattutto pensando ai bambini e alla loro crescita, stiamo mettendo a punto il progetto Pedibus, ossia la predisposizione di itinerari ad hoc che consentano anche ai più piccoli di andare a scuola a piedi attraverso un percorso riservato e protetto, e il progetto ‘Città 8-80’, ossia la realizzazione di un territorio che sia realmente a misura di bambini e anziani”. Tante le proposte pervenute dai baby-consiglieri che a fine seduta hanno presentato i lavori realizzati nei due mesi passati in classe e oggi consegnati alla Presidenza del Consiglio, con una particolare attenzione verso l’incremento dell’uso di bici e mezzi pubblici, la realizzazione di parcheggi di scambio e una maggiore attenzione nella manutenzione stradale, al fine di garantire la sicurezza di pedoni e ciclisti. Intanto nelle prossime sedute del Baby-Consiglio si affronteranno i temi dell’Accessibilità, ovvero barriere architettoniche a scuola e in città, luoghi poco frequentati del territorio, di cui si parlerà il 16 marzo 2013; l’Ambiente, ossia rifiuti, verde e parchi, pulizia della città, inquinamento ed energia, tema che verrà affrontato il 18 maggio 2013. In ciascuna seduta ci sarà la presenza di esperti e degli assessori di riferimento. Alla conclusione delle tre sedute tematiche, i portavoce predisporranno un documento di sintesi da diffondere presso tutte le scuole che partecipano alle attività e da consegnare alla Presidenza del Consiglio comunale ‘dei grandi’ con la possibilità di presentazione degli stessi documenti in una seduta straordinaria del Consiglio, che si svolgerà a giugno, alla chiusura delle lezioni. Gli eletti del baby-Consiglio rappresentanti degli Istituti Comprensivi 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 e 10, dell’Istituto Comprensivo paritario ‘Ravasco’, dell’Istituto Nostra Signora e della scuola Primaria ‘Maestre Pie Filippini’, sono i seguenti studenti: Giulia Alessandroni, Martina Angelucci, Leonardo Balucani, Greta Basile, Annalisa Blasiotti, Alexandr Boyko, Silvia Botondi, Emily Bucchi, Martina Caccavale, Daniele Carbone, Marta Cherstich, Francesco Cilli, Giordano Colaiocco, Giorgia Comignani, Mattia Coppa, Valentina Cristini, Riccardo Dei Rocini, Lorenzo Di Carmine, Simone Di Fonzo, Alessandro Di Matteo, Ludovica Di Noi, Daniele Di Nicola, Ludovico Di Pentima, Giulia Di Pietro, Lorenzo Di Tommaso, Alessandro Di Vincenzo, Vittoria D’Ottaviantonio, Francesco Faieta, Virginia Fazzini, Andrea Ficca, Andreana Forchetti, Benedetta Fortieri, Francesco Giammarco, Irene Giampaolo, Matteo Giansante, Matteo Lapi, Nicolò La Torre, Alessandro Livi, Margherita Marinozzi, Anita Marinucci, Luca Marotta, Dario Marvulli, Federica Meli, Giulia Modesti, Habiha Msekni, Hedi Msekni, Isabella Muffo, Matteo Nubile, Alice Palestini, Lorenzo Palumbi, Lorenzo Partenza, Riccardo Pennacchione, Sofia Perrone, Marco Pieri, Sofia Pignoli, Giulia Ponente, Paola Ricciardi, David Harley Ricciutelli, Alessandro Roio, Aurora Ronca, Bleona Ruci, Ludovica Santarelli, Federico Saraceni, Alessandro Savini, Diana Scorrano, Samira Sconocchini, Fabio Massimo Scurti, Francesca Scurti, Dario Spinozzi, Lorenzo Spoglia, Alice Starinieri, Francesca Timperio, Alessandro Tordino, Mattia Troiano, Francesco Vianale, Chiara Zupo e Annalisa Noce. I due portavoce eletti sono Alice Palestini e Daniele Di Nicola. La prossima seduta si svolgerà il 16 marzo 2013.
Domani chiusura al traffico di via Colle di Mezzo
“Stop al traffico domenica 27 gennaio, in via Colle di Mezzo, nel tratto prospiciente il cimitero dei colli, per consentire lo svolgimento delle operazioni di montaggio di una gru di cantiere necessarie per i lavori di risanamento di uno smottamento di terreno. Per garantire l’incolumità dei passanti e la rapida esecuzione delle opere sarà necessario garantire il divieto di transito e sosta della strada dalle 8 alle 12, una misura sicuramente di minore impatto sulla città vista la giornata di festa, ma che comunque potrebbe causare qualche disagio considerando la presenza del camposanto, che quindi determinerà un incremento del traffico nella zona”. Lo ha detto l’assessore alla Mobilità Berardino Fiorilli ufficializzando domani la chiusura al traffico di via Colle di Mezzo.
“Nei giorni scorsi – ha spiegato l’assessore Fiorilli – è pervenuta al Comune la richiesta della Ditta Project Appalti Srl che ci ha comunicato la necessità di procedere al montaggio di una gru di cantiere a torre a causa dell’avvenuto smottamento di un terreno in corrispondenza di via Colle di Mezzo al numero civico 118. Per l’esecuzione di tale intervento è previsto l’impiego di mezzi di cantiere che andranno a occupare la sede stradale, rendendo dunque inagibile l’asse durante le opere che l’impresa ha scelto di eseguire di domenica proprio per limitare l’impatto sulla città e sul traffico. Per tale ragione, al fine di garantire il rapido svolgimento dell’intervento e, al tempo stesso, di assicurare l’incolumità dei passanti e degli automobilisti, abbiamo istituito per la sola giornata di domani, domenica 27 gennaio, il divieto di transito con la chiusura completa della strada, del tratto di via Colle di Mezzo compreso tra il civico 108 e il civico 118, nella fascia oraria compresa tra le 8 e le 12. La segnaletica di preallerta è ovviamente già stata sistemata lungo l’asse stradale che domani sarà monitorato a vista dalle pattuglie della Polizia municipale che agevoleranno in ogni modo il transito verso il cimitero”.
150° di D’Annunzio, l’incontro con Paola Sorge aprirà le celebrazioni
“Sarà la presentazione dell’ultimo lavoro della scrittrice e giornalista Paola Sorge l’evento di apertura delle celebrazioni per il 150° di Gabriele D’Annunzio che mobiliteranno la città tra febbraio e marzo. Per l’occasione abbiamo scelto la data simbolica del 14 febbraio, giorno degli innamorati, quando tra versi, ricordi e addirittura un filmato inedito, presenteremo alla città il volume ‘Eleganza e Voluttà in Gabriele D’Annunzio’, nella Sala Consiliare. E quello sarà solo il primo appuntamento dedicato a una ricorrenza davvero speciale per la quale vogliamo mobilitare tutta Pescara attraverso una serie di iniziative e momenti di incontro dedicati al Vate”. Lo ha annunciato il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia ufficializzando l’iniziativa decisa in seguito a un incontro a Roma con la scrittrice Paola Sorge.
“L’amministrazione comunale – ha detto il sindaco Albore Mascia – sta preparando una lunga serie di eventi dedicati al 150° di D’Annunzio, eventi che culmineranno nel convegno internazionale previsto per marzo e coordinato dal professor Giordano Bruno Guerri. Ma le iniziative cominceranno ben prima di marzo, ovvero già nel mese di febbraio e l’evento di apertura è stato fissato per il 14 febbraio, giorno della ‘festa degli innamorati’, quando Paola Sorge ha accettato di presentare a Pescara, nella Sala consiliare, la sua ultima fatica letteraria, ‘Eleganza e Voluttà in Gabriele D’Annunzio’. Per l’occasione avremo anche la presenza di Andrea Lombardinilo e soprattutto regaleremo la prima sorpresa alla città, ossia la proiezione di un video d’epoca inedito su D’Annunzio, un regalo che siamo certi incanterà non solo gli esperti del Vate, ma l’intero capoluogo adriatico perché si tratta di un cadeau prezioso da tenere tra i nostri ‘tesori’ più importanti. All’evento ovviamente inviteremo gli ‘Stati generali’ della cultura abruzzese, ma anche le scolaresche, gli studenti, che intendiamo coinvolgere nel corso dell’anno in una serie di appuntamenti tesi a riscoprire l’ecletticità di D’Annunzio”.
Juve e Genoa impattano: 1-1, ma quanti errori dell'arbitro!
Conte e i suoi giocatori hanno preso in disparte l'arbitro Guida, alla fine della partita, spiegando: "Ci hai fatto perdere due punti, con i tuoi errori"
(Foto Ansa)
La Juventus rallenta la sua corsa in campionato contro un Genoa dignitoso. Un po' addormentati nel primo tempo, i bianconeri sembrano avere la meglio facilmente sugli ospiti, ma la bella inzuccata di Borriello fa tornare protagonista una squadra che un copione scontato voleva relegare ad un ruolo di comprimario.
Le azioni
Nel primo tempo la Vecchia Signora appare un po' addormentata. Immobile e compagni riescono a tenerle testa, ma sembra che possano vacillare quando l'avversario accenna a fare sul serio.
Dopo una girata in area di testa di Immobile al 4', al 10' il Genoa si ritrova con tre attaccanti contro tre difensori ai limiti dell'area in un contropiede, ma l'azione viene sprecata in malo modo.
Al 38' Marchisio batte un calcio piazzato e Bonucci si inserisce di testa, ma non centra la porta.
Nel secondo tempo la Juve sembra più decisa e al 53' passa: Vucinic lancia Lichsteiner, che in questa gara si è inserito spesso in avanti; lo svizzero mette al centro per Quagliarella che la indirizza in porta; giunge poi un difensore che potrebbe tranquillamente respingere ma si sbilancia e spinge la sfera nella porta.
La gara sembra a questo punto in discesa per i bianconeri, che dominano il campo.
Non hanno fatto i conti con Borriello, però.
Il Bel Player subentra ad uno spento Immobile, e dopo che Kucka supera in velocità De Ceglie e crossa al centro, si fa trovare pronto per un colpo di testa in tuffo alla destra di Buffon. E' il 66mo minuto e la partita inizia a prendere una piega inaspettata.
La Juve si butta in avanti generosamente, reclama giustamente due rigori, per atterramento su Vucinic in area e per un successivo fallo di mano, evidentissimo di Grandqvist.
Marco Guida di Pompei è vulcanico nel commettere errori, falsando probabilmente l'esito della partita.
Prendendola con filosofia, la società Juventus ora avrà una ragione di più per affermare che i torti arbitrali non sono sempre in suo favore.
Sorpresa Anelka
Nicolas Anelka, giunto a Torino solo tre quarti d'ora prima della partita, era già in tribuna: è lui un altro rinforzo inaspettato della juve. Sarà però utile più a fine campionato o nella prossima stagione, visto che è reduce da un infortunio piuttosto serio. Matri non era neanche in tribuna: forse la Juve ha scelto di puntare sul francese e scaricare l'ex Cagliaritano, ma è presto per dirlo.
Andrea Russo
E' Dominik Paris il re della Streif!
La chiamano “The Race”, la gara. Stiamo parlando della mitica discesa di Kitzbuhel sulla Streif la mitica pista sulla quale dal 1967, anno in cui si tenne la prima edizione della Coppa del Mondo, si tiene la più classica della classica: la discesa libera nella gara per eccellenza. Le sue pendenze che arrivano in certi casi anche all’85%, velocità che raggiungono il picco di 145 km/h, passaggi come la Mausefalle (un salto di circa 80 metri, a poche porte dal via), la Steilhang una doppia curva in contropendenza che porta gli atleti a ridosso delle reti di protezione, l’Hausbergkante ( il difficilissimo tratto da percorrere in diagonale con una pendenza incredibile), lo Zielschuss, il tratto finale caratterizzato da un salto molto spettacolare, limato negli ultimi anni, a seguito di incidenti anche gravi. Quest’anno ad aggiudicarsi la più prestigiosa delle gare del circo bianco, è l’altoatesino di Merano Dominik Paris al suo secondo successo in Coppa del Mondo con il tempo di 1’57”56, dopo 16 anni un italiano torna a trionfare a Kitz (nel 1998 fu Ghedina a riuscire nell’impresa); seconda piazza per il canadese Erik Guay (1’57”69), terzo posto per l’austriaco Hannes Reichelt con il tempo di 1’57”92. Delusione per il “Wunderteam”, che sperava in qualcosa di più. Domani previsto lo slalom speciale, valevole anche per la classica combinata dell’ Hahnenkamm.
CHRISTIAN BARISANI
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