martedì 27 novembre 2012

Svindal si prende sia Discesa che Super-G


E' il Norvegese Aksel Lund Svindal, il protagonista di questo week-end di gare sulle nevi Canadesi di Lake Lousie. Infatti, cala due splendidi assi, aggiudicandosi sia la discesa libera di sabato con il tempo di 1’ 48” e 91 centesimi ( secondo Max Franz ,attardato di 64 centesimi,al terzo posto il suo compagno di squadra, Klaus Kroell distaccato di 66 centesimi)  sia il Super G di domenica,con il tempo di 1’ 34” e 96 centesimi. Completano il podio,in questa ultima prova, il Francese Theaux con un ritardo di 85 centesimi,e l’Austriaco Joachin Puchner, attardato di 90 centesimi. Ancora gare veloci nel prossimo week-end,questa volta a Beaver Creek,negli U.S.A.
Christian Barisani

lunedì 26 novembre 2012

Mascia sulla protesta odierna della marineria: “Un preoccupante campanello d’allarme”

“La nuova protesta odierna della marineria di Pescara e la minaccia di ulteriori iniziative eclatanti, che potrebbero scattare già dalla giornata di domani, devono risuonare come un preoccupante campanello d’allarme non solo per le Istituzioni locali, ormai da mesi in stato di costante emergenza, ma soprattutto per il Governo a Roma, il quale è chiamato a un’assunzione di responsabilità e a prendere atto di quanto ormai la misura sia colma per una categoria di lavoratori allo stremo, che oggi si considera ‘sequestrata’ nel proprio porto ed è molto difficile darle torto. Oggi sono necessarie risposte concrete, reali e veritiere, risposte che in merito al dragaggio possono arrivare solo da Roma. Ma sono necessari anche nuovi fondi per consentire alla marineria di fronteggiare almeno i prossimi due mesi di un inverno che si annuncia duro e difficile. E anche in questo caso l’Abruzzo ha bisogno di un sostegno perché ormai anche gli Enti locali hanno praticamente raschiato il fondo del barile. Ancora una volta saremo vicini alla marineria, alla quale esprimiamo solidarietà istituzionale e comprensione umana, e cercheremo in ogni modo di consentire la loro protesta, contenendo per quanto possibile gli inevitabili disagi della cittadinanza”. Lo ha detto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia commentando la protesta odierna della marineria in piazza Italia. “So che qualcuno ha ironizzato sulla mia presunta ‘assenza’ dalla piazza mentre la marineria bloccava il traffico per sensibilizzare l’opinione pubblica su un dramma che ha travolto centinaia di famiglie, senza contare l’indotto del mondo della pesca – ha sottolineato il sindaco Albore Mascia -. In realtà i pescatori che manifestavano non sapevano che mi trovavo in Prefettura per affrontare alcune problematiche della città e per parlare anche del forte disagio che si respira in seno alla marineria da mesi per quel dragaggio che continua a tardare, rallentato dai grovigli di una burocrazia nemica, in questo caso, della nostra città e della nostra stessa economia territoriale. Un disagio, quello dei pescatori, inevitabilmente riacutizzato dalle notizie che ormai sembrerebbero rinviare a gennaio il ritorno in mare dei pescherecci, saltando a piè pari il periodo di Natale, tradizionalmente il più propizio, dal punto di vista dei guadagni, per la categoria. E ora a preoccupare la marineria, che da tre giorni ha istituito un presidio fisso sulla banchina nord del porto canale, è la mancata previsione di indennizzi e aiuti che aiutino i lavoratori a fronteggiare almeno i prossimi due mesi, non certo per fare spese folli, ma per sostenere la spesa familiare quotidiana e il pagamento delle bollette, ossia per tutto ciò che dovrebbe rappresentare la quotidianità per una famiglia, ma che per centinaia di pescatori è ora diventata l’eccezione e non più la regola. Con il Prefetto abbiamo esaminato la situazione, ho sollecitato il suo interessamento quale rappresentante del Governo sul territorio, ma di nuovo ritengo che le uniche risposte necessarie per superare l’impasse del momento possano giungere da Roma, ovvero risposte chiare inerenti la reale data di inizio del dragaggio e la possibilità di accedere, in tempi ristretti, a eventuali fondi ministeriali per coprire i due mesi di fermo che ancora la marineria sarà costretta a fronteggiare. Ovviamente l’impegno di Comune, Provincia e Regione è sempre massimo, tre Enti che sino a oggi hanno raschiato il fondo del barile per garantire il sostegno ai lavoratori e al settore. Comprendo la rabbia dei pescatori, e di nuovo sono pronto a scendere in piazza accanto a loro per continuare quella che è la battaglia della città e non di una sola categoria economica. Ovviamente lo stato d’allerta è massimo e chiedo per questo ai rappresentanti dei pescatori di mantenere le fila della protesta per il bene dell’intero territorio. Già per le prossime ore sono state annunciate nuove manifestazioni, che ovviamente saranno consentite cercando di contenere o comunque di limitare i disagi del territorio”.

Il Sole24Ore, buona la qualità della vita a Pescara

“Pescara e la sua provincia hanno cominciato la propria risalita nelle classifiche nazionali di valutazione della qualità della vita. Mentre altri centri urbani delle nostre dimensioni e strutture, come Ancona, Ravenna, Perugia, o anche città di dimensioni ancora più grandi come Torino o Milano, perdono posizioni, il capoluogo adriatico, ha guadagnato una posizione rispetto all’anno precedente, indice di un miglioramento, di una crescita, che non va assolutamente sottovalutata in un momento di recessione e crisi come quello che stiamo vivendo. Segno che a Pescara c’è ancora fiducia nell’azione della classe dirigente e in una possibilità di ripresa che conferma di nuovo il nostro territorio al 29° posto in classifica nel settore del tempo libero. Ovviamente tale risultato rappresenta uno sprone ad andare avanti a continuare lungo la strada intrapresa, specie ora che nuove sfide, anche dal punto di vista amministrativo, si prospettano dinanzi a noi”. Lo ha detto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia commentando la classifica odierna del Sole 24Ore circa la qualità della vita per il 2012. “Gli indicatori utilizzati sono chiari e inequivocabili – ha detto il sindaco Albore Mascia -: a Pescara la situazione va migliorando, tanto da aver iniziato a risalire, seppur lentamente la classifica, guadagnando una posizione, dato tutt’altro che scontato considerando il periodo storico difficile che tutto il Paese sta attraversando. Sotto il profilo del tenore di vita siamo al 58° posto, ossia in posizione mediana rispetto alla classifica generale; c’è ancora da migliorare nel settore dei Servizi e dell’ambiente; mi preoccupa di più la classifica inerente l’ordine pubblico, che ci vede ancora al 97° posto. In realtà, guardando la specifica dei dati, se restano stabili i numeri di furti in casa o delle rapine, sono aumentate le cosiddette ‘truffe e frodi informatiche’, ossia 101 ogni 100mila abitanti. Ma evidentemente la posizione così bassa in classifica dipende dalla percezione della sicurezza che hanno i cittadini, che vedono Pescara come una città in crescita e temono i risvolti negativi di questa stessa crescita, così come accade per Bologna, anch’essa al 97° posto, o Prato addirittura ferma nella 106a posizione in classifica o Pisa che occupa la 103a posizione. Compito delle Istituzioni è quello di far avvertire in maniera più decisa la propria presenza sul territorio: in tal senso stiamo già operando, incrementando il numero delle telecamere in città, 34 quelle che andremo a installare a brevissimo tra via Caduti per Servizio e via Tavo-Parco dell’Infanzia e che si aggiungeranno alla rete di videosorveglianza già operativa sul territorio. E per questo abbiamo già riaperto i Presidi fissi o i Distaccamenti della Polizia municipale sul territorio, da via Caduti per Servizio a piazza Santa Caterina sino al centro storico. Ma ovviamente tale azione va intensificata ulteriormente. Infine Pescara si conferma come ‘capitale d’Abruzzo’ per il tempo libero, con il 29° posto nella classifica nazionale: addirittura occupiamo il 2° posto come numero di spettacoli per abitante, il 36° posto come indice di creatività, il 38° posto come numero di ristoranti e bar ogni 100mila abitanti. Dati assolutamente rilevanti perché ci danno la misura di come turismo e cultura creino occupazione, soprattutto tra i più giovani, e determino un indotto, confermando la bontà della scelta della nostra amministrazione di investire in tali settori nonostante i tagli operati a livello nazionale. Ovviamente la classifica odierna rappresenta per il nostro governo cittadino l’ulteriore sprone ad andare avanti lungo il percorso tracciato”.

Le Naiadi, danneggiata un’opera del maestro Di Prinzio

“Una scultura in ceramica, opera del maestro Di Prinzio, trovata tranquillamente adagiata tra l’erba, staccata dalle mura de Le Naiadi durante i lavori di riqualificazione del manufatto, e mai più ricollocata al suo posto e oggi anche danneggiata, tanto da avere bisogno di un restauro. E’ l’opera rinvenuta quest’oggi nel giardino circostante Le Naiadi, l’impianto sportivo situato al confine tra Pescara e Montesilvano, nel corso di un sopralluogo congiunto effettuato con il Presidente della Fondazione PescarAbruzzo Nicola Mattoscio. Ovviamente l’accaduto ha dell’incredibile, ma a questo punto occorre predisporre un immediato intervento di recupero: con la Fondazione garantiremo ora il restauro dell’opera e la sua ricollocazione presso Le Naiadi o in una posizione prossima all’impianto, per rispettare la volontà del maestro, garantendo anche un’adeguata illuminazione per garantire la giusta valorizzazione dell’opera d’arte”. Lo ha ufficializzato l’assessore alla Cultura Giovanna Porcaro in riferimento al ritrovamento odierno. “Nei giorni scorsi – ha spiegato l’assessore Porcaro – avevo personalmente ricevuto alcune segnalazioni che mi parlavano dello stato di abbandono in cui si trovava l’opera del maestro Di Prinzio storicamente situata sulle mura del complesso sportivo de Le Naiadi. Peraltro parliamo di un artista di massima rilevanza per Pescara, un artista che ha lasciato alla nostra città opere straordinarie, come la fontana al centro di piazza Italia, il bassorilievo situato in piazza della Marina, un artista al quale è stata dedicata un’intera ala del Museo delle Genti d’Abruzzo e per il quale appena qualche settimana fa abbiamo annunciato anche l’istituzione di un sito internet teso a divulgare l’opera di un vero maestro. Nella segnalazione si parlava di un’opera in ceramica, quindi del periodo migliore di Di Prinzio, che, durante i lavori di riqualificazione delle Naiadi, dunque addirittura nel periodo dei Giochi del Mediterraneo del 2009, sarebbe stata smontata e abbandonata a terra, in mezzo all’erba che nel frattempo ha continuato a crescere tutt’attorno alla scultura, inevitabilmente danneggiata. Ovviamente mi è stato sollecitato un intervento per salvare quella che è un’opera d’arte patrimonio della città e che certamente non poteva e non doveva essere trattata in tale maniera. Stamane ho effettuato un sopralluogo di verifica con il Presidente della Fondazione PescarAbruzzo e ho purtroppo accertato che la segnalazione corrispondeva al vero: a questo punto la nostra priorità assoluta è quella di salvare la scultura e di intervenire per restituire alla città un suo patrimonio. Innanzitutto l’opera va restaurata, e in tal senso la Fondazione ha già dato la propria disponibilità a intervenire con il Comune per poi riposizionare l’opera in un luogo fortemente identitario, con un’adeguata illuminazione al fine di valorizzarne la rilevanza”.

Foschi: “Su Pescara Parcheggi si sta giocando l’ennesimo teatrino della politica”

“Ormai su Pescara Parcheggi si sta giocando l’ennesimo teatrino della politica le cui conseguenze rischiano di giocarsi sulla pelle dei lavoratori: quei consiglieri che per primi hanno votato per lo scioglimento della società, ora si ergono paladini a difesa non di tutti i lavoratori, ma solo, caso strano, di alcuni ‘eletti’ ai quali la società, nell’autonomia che le spetta, ha deciso, per ragioni che a noi sono estranee e tali dovrebbero restare per evitare intromissioni inaccettabili nella gestione della struttura, di non rinnovare i contratti. Ma non basta: ora il capogruppo Fli Pignoli si è fatto anche ‘procacciatore’ di clienti per questo o quell’avvocato, non sappiamo entro quali limiti normativi, per l’apertura di vertenze di lavoro e a questo punto sarebbe interessante anche capire chi pagherà gli oneri legali determinati da una vertenza. E chi pagherà le successive eventuali spese se le vertenze dovessero essere perse. La verità è solo una: Fli e centro-sinistra hanno tentato di affossare Pescara Parcheggi già dalla scorsa estate, votando contro tutte le delibere di ‘salvataggio’, e ora stanno tornando alla carica con l’unico effetto di mandare a casa definitivamente non tre o quattro operatori, ma tutti gli addetti alla gestione degli stalli di sosta a pagamento, ossia 41 padri e madri di famiglia. Perché sia chiaro in maniera definitiva che se mai il Comune decidesse di riassorbire a sé la gestione dei parcheggi, non potrebbe mai riassumere le 41 unità lavorative alle proprie dipendenze, 41 persone che sarebbero disoccupate dopo aver lavorato per vent’anni in un settore specifico. Fli e Pd devono smetterla di creare false illusioni o a propinare promesse irrealizzabili”. Lo ha detto il capogruppo del Pdl Armando Foschi replicando agli odierni interventi di Fli e Pd su Pescara Parcheggi. “Come sempre ci risiamo – ha detto il capogruppo Pdl Foschi - Di nuovo l’opposizione sta cercando di impallinare una società costituita dall’amministrazione comunale per salvare quello che restava delle macerie e dei pasticci madornali ereditati dal governo di centro-sinistra che già tre anni fa ha rischiato di lasciare senza lavoro gli operatori oggi addetti al controllo e alla gestione dei posti auto a pagamento della città. Ora siamo arrivati al teatrino: il capogruppo Fli, lo stesso che in Consiglio comunale ha votato contro la delibera per il salvataggio della società e dei posti di lavoro, si erge a paladino di quegli operatori ai quali la società non ha rinnovato il contratto, una scelta autonoma, così come previsto dalla normativa, nella quale l’amministrazione comunale, ovvero la politica, non può e non deve creare ingerenze. Oggi Pignoli si affretta addirittura a fornire ‘clienti’ ad alcuni avvocati, e a questo punto dobbiamo desumere che lo stesso consigliere si accollerà gli oneri legali, presenti e futuri, delle vertenze di lavoro. E su questo saremo assolutamente vigili e attenti. Ma ora basta con le illusioni che Fli e Pd continuano a propinare: se il Comune dovesse sciogliere Pescara Parcheggi, non potremo riassumere neanche uno degli attuali addetti della società, perché ce lo vieta la legge che non può essere aggirata con qualche furbata. A questo punto attendiamo di assistere alle ‘clamorose’ proteste del consigliere Pignoli, che magari ‘attraverserà’ lentamente la sala consiliare per rallentare i lavori dell’aula, attendiamo le sue clamorose proteste, ma non ci venga a dare lezioni sul tema del lavoro quale diritto costituzionale dopo che ha votato contro la delibera tesa a salvare Pescara Parcheggi e 41 posti di lavoro”.

Consegnato un nuovo alloggio a una cittadina di via Caduti per Servizio

“Per mesi è stata presa di mira da abusivi e altri utenti di via Caduti per Servizio per essere stata la ‘donna-coraggio’ che aveva trovato la forza di denunciare a Forze dell’Ordine e Istituzioni le problematiche sociali del rione dove viveva con il padre anziano. Ha subito il danneggiamento dell’auto personale, così come del portone del proprio alloggio, nel difficile civico numero 25, con l’aggravante di essere anche diversamente abile, dunque doppiamente ‘fragile’. Oggi, finalmente, siamo riusciti a trasferire la donna in un altro rione della città, a Zanni, e le abbiamo consegnato le chiavi del nuovo appartamento dove abbiamo effettuato degli interventi necessari per adattarlo alle esigenze della famiglia. E le lacrime di gioia e di speranza della donna sono state il più bel regalo che mai potessimo ricevere”. Lo ha detto l’assessore alla Politica della Casa Isabella Del Trecco ufficializzando l’avvenuta consegna odierna del nuovo appartamento. “Quello della donna – ha detto l’assessore Del Trecco – era un ‘caso’ molto difficile e particolare: la signora, diversamente abile, spesso costretta in carrozzina, vive da sempre con il padre in via Caduti per Servizio, legittima assegnataria di un alloggio popolare nella palazzina Ater situata al civico 25. Purtroppo la stessa palazzina in cui si sono ritrovati molti inquilini abusivi e altri dediti ad attività illecite, spesso sottoposti a misure restrittive. Nonostante le difficili condizioni, la donna si è per anni battuta per riaffermare il principio della legalità nel rione e nel suo stesso condominio, trovando costantemente la forza di denunciare coloro che erano soliti rompere le luci all’interno del palazzo, perché il buio favoriva traffici illegali, ed è stata tra le prime a scendere in piazza per urlare le condizioni di invivibilità del quartiere per colpa di poche famiglie. Ovviamente per questo suo coraggio la donna, al cui fianco si è schierata anche l’Associazione Codici oltre che l’amministrazione comunale, è stata vittima di ritorsioni: dal danneggiamento dell’auto personale, danno ancora più grave parlando di un diversamente abile che non ha mezzi alternativi per spostarsi, sino alle minacce personali e alla porta di casa sfondata in piena notte ovviamente per intimorirla e ridurla al silenzio, ovviamente senza ottenere l’effetto sperato. Ma ormai era evidente che la permanenza della signora e dell’anziano padre era divenuta incompatibile nel rione, imponendoci di trovare una sistemazione alternativa. Nelle scorse settimane ci è stata offerta l’occasione, quando si è liberato un alloggio nel rione Zanni, in una palazzina di pochi piani: nell’appartamento abbiamo dovuto realizzare delle opere per adattarlo ai nuovi assegnatari, come l’allargamento delle porte, per consentire il passaggio della carrozzina, l’eliminazione di alcuni muretti interni, il rifacimento dei battiscopa, la realizzazione di un impianto doccia adatto a un diversabile e peraltro l’alloggio, situato al pianterreno, dispone anche di un giardino esterno. Oggi abbiamo consegnato le chiavi del nuovo appartamento alla donna in lacrime, che ora potrà effettuare subito il trasferimento. Peraltro la nuova sistemazione le consente di avvicinarsi ad alcuni congiunti che le potranno fornire anche l’aiuto necessario nelle piccole faccende domestiche”.

Aspen: alla Maze il gigante, alla Zettel lo slalom speciale


Nella foto: Kathrin Zettel

Si sono svolte ad Aspen, in Colorado, due gare di coppa del mondo valide per la classifica generale della competizione. Sabato,nel gigante è stata la Slovena Tina Maze a bissare il successo di Solden con il tempo totale di 1’ 59” e 39 centesimi. 

Ottima seconda piazza della Zettel, che riesce a recuperare nella seconda manche e si issa alle spalle della Slovena, attardata di 90 centesimi. Terza la Tedesca Viktoria Rebensburg con un ritardo di 1” e 54 centesimi. 

Nello slalom di domenica, invece, l’Austriaca Zettel coglie il suo nono successo in carriera, il secondo tra i pali stretti, con il tempo di 1’ 42” e 46 centesimi;

resiste all’arrembaggio dell’altra Austriaca Marlies Schild, autrice di una seconda manche come solo lei sa fare,ma si deve accontentare della seconda piazza e rimandare l’appuntamento con la vittoria n 34 (eguaglierebbe il record di vittorie nello slalom speciale,detenuto da Vreni Schneider) alla prossima occasione: 

67 centesimi,infatti, il suo ritardo. Terza Tina Maze attardata di 1” e 81 centesimi che mette altro fieno in cascina,in ottica coppa del mondo. Ottima 2 giorni di gare, per la cuoca di Gostling, che dopo un paio di stagioni sottotono, dovuti ad infortuni, sembra tornata tra la super protagoniste nelle discipline tecniche, e magari la Zettel viste le condizioni un po’ incerte della Vonn, potrà anche fare un pensierino alla coppa del mondo generale.

A proposito dell’Americana, era stata ricoverata per un misterioso problema di salute 3 giorni in ospedale (si è ipotizzato di tutto…), molto male nel gigante (fuori dalle prime 15), non ha preso parte allo slalom speciale. 

La campionessa di Aspen, infatti, si trova già in Canada dove nel prossimo week-end,sono in programma 3 gare veloci e l’Americana vuole tornare protagonista. 
Christian Barisani

Pescara-Roma 0-1, pessima prestazione di entrambe

(A sinistra: l'islandese Birkir Bjarnason, già soprannominato dalla tifoseria pescarese "Il Vichingo")


Il Pescara guarda il mondo da un oblò e nonostante il buon esordio in serie A del trentenne Romulo Togni, rimedia una sconfitta evitabilissima al cospetto di una Roma evanescente. Dopo il goal ha sorpreso un po' tutti la scarsa aggressività dei romanisti, tanto che nel secondo tempo il Pescara ha preso coraggio e ha tentato di raddrizzare la gara, senza successo.
Prima della gara Sebastiani e Zeman si abbracciano e scattano una foto per la stampa. Il presidente del Pescara regala al boemo una nuova 24 ore: "La sua era un po' vecchiotta", ha detto con simpatia. Palpabile era nel presidente del Pescara la nostalgia per lo scorso campionato, in cui i due hanno scalato la vetta della serie B raggiungendo una storica promozione in serie A.

Le Azioni

Al 4' la Roma è già in vantaggio: respinta corta del portiere Perin, Destro ribatte e segna.

Al 15' Perin respinge un tiro da lontano di Totti.
Al 31' il portiere biancazzurro deve ripetersi per deviare un colpo di testa di Destro
C'è tempo poi per una uscita scriteriata di Goecoechea, che per poco non fa segnare Modesto.
Nel secondo tempo, complice l'inserimento di Weiss, i biancazzurri sembrano più in palla e vanno più volte vicini al pareggio.
Dalla distanza ci provano prima Abbruscato (pallone respinto da Piris con la schiena) e poi Weiss, ma la mira è imprecisa. Il giocatore slovacco, subentrato ad uno spento Quintero, si è fatto apprezzare per alcune giocate e per i suoi affondi in velocità, confermando ancora una volta di essere utile quando entra a partita in corsa: la sue doti di tecnica e di rapidità possono mettere in seria difficoltà difensori già stanchi.

Il Pescara però anche stavolta è poca cosa: non bastano due o tre erroracci di Marquinhos e una prova senza adrenalina dei capitolini per spianargli la strada del goal.

Brutto esordio per Cristiano Bergodi che però siede sulla panchina del Delfino da pochi giorni: lasciamolo lavorare.
Andrea Russo


Le Pagelle


Perin 6; Colpevole in occasione del goal, ha avuto diverse incertezze, ma ha anche effettuato due 

grandi parate.


Romagnoli 5.5 La Roma ieri non era granchè, ma lui non ha chiuso molto bene gli spazi


Terlizzi 6,5 Ci ha messo del carattere e nel finale, visto che gli avversari avevano finito la benzina, 

si è spinto in avanti

Bocchetti 5,5 Prova un po' scialba


Balzano 6,5 Ha lottato come un leone


Nielsen 6 Qualche giocata gli è riuscita, qualche altra meno, ma si è impegnato molto


Togni 6,5 Buono il suo esordio in serie A.

28' st Soddimo 6 Ha dato il suo contributo


Bjarnason, 6,5 Non ha una grande tecnica, ma ha fatto sentire la sua personalità in campo. E' da 
giocatori come lui che il Pescara dovrebbe ripartire 


Modesto 6,5 si è fatto apprezzare per impegno e lucidità e forse si è sentito stimolato 
nell'affrontare un avversario che sulla carta era d'alto rango


35'st Caprari s.v. 


Quintero 5 Pessimo


dal 25'st Weiss 6,5 Quando entra a partita in corso è micidiale: ha messo in crisi la retroguardia 
giallorossa, ma non ha trovato il goal

Abbruscato 6,5 Ha creato parecchi grattacapi ai capitolini, ha dato peso al reparto, ha fatto salire la squadra in certe fasi, ma 
come in altre partite è stato impreciso sotto porta.


Goicoechea 6 Alti e bassi

Piris 5 La Roma ha giocatori non ancora pronti per un campionato d'alta classifica, e lui, pur essendo un buon elemento e con possibilità di crescita, è uno di questi.

Castan 5,5 la difesa giallorossa ha ballato e lui non ha fatto eccezione

Marquinhos 4,5 Ha messo in serio pericolo il risultato in più di una occasione. E c'è qualche testata che l'ha anche elogiato, oggi. Mi chiedo che partita abbiano visto quei commentatori

Balzaretti 6 Prestazione dignitosa

Pjanic 6,5 Un buon elemento

Bradley 6,5 Giocatore interessante e di sicuro avvenire

Florenzi 6 Bravo in avvio, cala nel secondo tempo

dal 68' Marquinho 6 Quasi omonimo del suo collega difensore, si comporta meglio

Destro 7 Ottima prestazione, tonico e sempre pericoloso 

32' st Perrotta s.v.

Osvaldo 6,5 Forza fisica, corsa e determinazione

42' st Tachtsidis s.v. Gioca 6 o 7 minuti e fa sentire subito la sua forza fisica e il suo peso sulle palle aeree. ma è troppo poco per giudicarlo.

Totti 6  Partita da dopolavoristi della domenica per lui. L'età si fa sentire, è sempre una vecchia volpe, ma quando uno ha il suo nome ci si aspetta sempre molto da lui.