martedì 25 settembre 2012
Concerti, Palusci sui biglietti gratis agli amministratori: “Sono frutto di liberalità”
‘L’assegnazione di biglietti omaggio agli amministratori per assistere gratuitamente ai concerti o agli spettacoli che si svolgono in citta’ sono frutto di liberalita’, ossia di una libera scelta da parte degli organizzatori.
Nessuno dei componenti dell’amministrazione comunale del sindaco Albore Mascia, a partire dalla giunta e dal sindaco stesso, ha mai chiesto alle societa’ di poter usufruire di tali privilegi, nessuno mai si e’ sognato di pretendere centinaia o decine o anche un solo biglietto, ne’ tantomeno quei biglietti sono stati la contropartita per la concessione dello stadio gratis come riportato stamane su un quotidiano.
Non c’e’ alcun do ut des: lo dimostra il fatto che in occasione dello spettacolo di Brignano non e’ stato dato alcun biglietto alla classe politica, ma abbiamo comunque concesso l’uso gratuito dell’antistadio, semplicemente perche’ abbiamo verificato la rilevanza dell’appuntamento’.
Lo ha chiarito l’assessore al Turismo Maria Grazia Palusci replicando all’articolo odierno del quotidiano Il Centro sul concerto della Pausini e i biglietti omaggio ai politici. ‘E’ evidente come una tale materia sia strumentalmente utile ad alimentare il clima di anti-casta e antipolitica provocando uno scandalismo spicciolo – ha detto l’assessore Palusci
- Ma la realta’ e’ ben diversa da com’e’ stata prospettata: l’attuale amministrazione comunale non ha fatto altro che proseguire una pratica in atto da decenni, ossia concedere l’uso gratuito degli impianti sportivi per lo svolgimento di concerti in quanto e’ evidente che tali eventi, che ogni volta portano in citta’ decine di migliaia di persone, rappresentano un volano per la nostra economia, creano indotto e Pescara oggi non ne pu fare a meno.
Non solo: dobbiamo anche considerare le tariffe tutt’altro che politiche’ istituite dalla precedente amministrazione per la concessione dei nostri impianti sportivi per lo svolgimento dei concerti: partiamo dallo stadio Adriatico-Cornacchia’, dove una societa’ per svolgere un concerto dovrebbe pagare 15mila 150 euro, altro che gli 1.500 euro riportate nell’articolo, ed e’ una cifra evidentemente sproporzionata rispetto alle tariffe previste per gli eventi sportivi.
Ai 15mila euro vanno poi aggiunti gli 8.837 euro per ogni eventuale replica, e 1.894 euro per l’eventuale servizio bar volante.
Se l’evento non e’ a pagamento, ma a ingresso libero, l’affitto dello stadio scende a 6mila 132 euro, cui vanno aggiunti 631 euro per i servizi tecnologici e altri 1.894 euro al giorno per l’eventuale montaggio e smontaggio delle attrezzature; per le manifestazioni teatrali, sindacali, politiche a pagamento l’uso dello stadio costa 5mila 50 euro, cui vanno aggiunte le spese tecniche; se l’evento e’ a ingresso libero si paga 1.894 euro.
Infine se si tratta di una manifestazione umanitaria a pagamento il costo e’ di 1.100 euro, 379 euro se a ingresso libero. Ovviamente tutte le tariffe sono al netto dell’Iva del 21 per cento. Il costo degli altri impianti sportivi e’ invece pari a 1.664 euro al giorno per gli eventi a pagamento; 626 euro per quelli a ingresso libero. Parliamo dunque di cifre ben diverse dalle 1.500 euro prospettate nell’articolo odierno, tariffe che nessuna societa’ potrebbe realisticamente affrontare, specie a fronte dei periodi di crisi attuali, quando riempire le platee per un evento e’ diventata un’impresa.
E Pescara lo ha gia’ sperimentato quando nella primavera del 2009 vennero istituite le nuove tariffe, provocando l’annullamento di tutti i concerti all’epoca programmati da una nota agenzia di spettacolo locale. Ora – ha proseguito l’assessore Palusci – e’ evidente come la decisione di concedere l’uso gratuito dei nostri impianti nasce dalla volonta’ di attrarre eventi che altrimenti preferiscono cittadine vicine a Pescara dove, oltre a concedere gratuitamente gli impianti, si garantiscono spesso anche contributi.
Altra cosa e’ l’eventuale assegnazione, da parte delle societa’ organizzatrici, di eventuali biglietti omaggio, frutto di una liberalita’, ossia di una scelta autonoma delle stesse societa’, e non perche’ qualche amministratore li abbia mai chiesti o, peggio, pretesi. Biglietti che poi, nella stragrande parte dei casi, vengono girati ad associazioni o a cittadini che, da soli, mai potrebbero permettersi di comprare un biglietto per un concerto.
Mai nessuno della giunta Albore Mascia ha imposto ad alcuno di dare i biglietti gratis, mentre vale forse la pena ricordare come in passato veniva addirittura riportato sulle delibere la dicitura dell’obbligo di riservare almeno 100 biglietti da consegnare all’amministrazione che ne dispone la consegna a soggetti svantaggiati, diversamente abili, etc’, frase rintracciata negli atti inerenti i concerti di Gigi D’Alessio del 2007 e di Renato Zero, Ramazzotti e Ligabue nel 2006 solo per citare qualche esempio.
E forse vale la pena ricordare che anche per lo spettacolo di Brignano e’ stato concesso l’uso gratuito dell’antistadio, senza che l’organizzazione abbia concesso un solo biglietto omaggio ad alcuno’.
Inaugurata e aperta la rotatoria in via Gran Sasso-via Ferrari
“E’ stato sufficiente sostituire uno spartitraffico con una rotatoria per restituire centralità a due strade della città, via Gran Sasso e via Forca di Penne, dopo quattro anni di isolamento, e per rendere di nuovo permeabile la parte ovest del territorio.
E’ ufficialmente entrato in funzione stamane il nuovo rondò realizzato all’incrocio tra via Gran Sasso-via Ferrari-via del Circuito che ha finalmente reso accessibili vie desertificate dal 2008, un’opera fortemente attesa dalla città e fortemente voluta dalla nostra amministrazione comunale, al pari di quella di piazza della Marina, simbolo di un impegno assunto con il territorio, un impegno contenuto all’interno del nostro programma di governo, e che da oggi ci consente di ripristinare una viabilità finalmente razionale in un incrocio importante, ogni giorno attraversato da centinaia di autovetture, cercando di restituire ossigeno a decine di operatori commerciali danneggiati da scelte scellerate del passato.
Ora l’opera di apertura verso sud proseguirà con la costruzione del Ponte nell’area ex Camuzzi”. Lo ha detto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia dopo il tradizionale taglio del nastro per l’apertura ufficiale al traffico della rotatoria di via Gran Sasso-via Ferrari, alla presenza degli assessori alla Mobilità Berardino Fiorilli e ai Lavori pubblici Isabella Del Trecco e dell’impresa che ha realizzato i lavori, la Sea Simoncelli.
“Dopo quattro anni abbiamo finalmente cancellato le polemiche – ha ricordato il sindaco Albore Mascia – che hanno accompagnato la realizzazione della vecchia viabilità nel 2008, disegnata sulla carta senza alcuna concertazione con il territorio, con la città, senza tener conto dei suggerimenti, dei dubbi, delle perplessità espressi dal quartiere, utili per ripensare all’effettiva bontà del progetto stesso. E il risultato di quell’opera è stato l’isolamento di intere strade, imponendo a chi marciava in direzione nord-sud in via Ferrari o a chi arrivava da via Rigopiano, sempre in direzione nord-sud, l’obbligo di svolta a destra, in via del Circuito, o di svolta a sinistra per andare in via De Gasperi, di fatto impedendo l’accesso diretto in via Forca di Penne e via Gran Sasso, raggiungibili solo dopo un giro machiavellico, che scoraggiava gli automobilisti, con grave danno per le attività commerciali e artigianali storiche.
Nel 2008 i cittadini e i commercianti della zona hanno sollevato le proprie obiezioni con proteste civilissime, con decine di sedute di commissione dedicate alla problematica, oltre alle riunioni tecniche, ai continui sopralluoghi, e io stesso, con l’assessore alla Mobilità Fiorilli, che nel 2008 sedeva con me tra i banchi dell’opposizione, abbiamo sposato la ‘causa’, facendoci portavoce del malessere concreto e fondato dei cittadini e dei commercianti, chiedendo agli amministratori dell’epoca di rivedere quella scelta che era assolutamente scellerata e insensata, di risederci a tavolino con i cittadini, primi fruitori dell’opera, per individuare una soluzione ottimale, la migliore possibile, attraverso una variante in corso d’opera.
Purtroppo le nostre richieste, come quelle dei cittadini, sono rimaste inascoltate: sorda a qualunque istanza, la passata amministrazione comunale ha portato avanti quel cantiere, lo ha concluso e ha dato alla città un’opera che nessuno voleva e apprezzava. Quando ci siamo insediati, nell’estate 2009 – ha ancora ripercorso il sindaco Albore Mascia -, abbiamo subito assunto con i cittadini, ovviamente scoraggiati e sfiduciati, l’impegno a correggere la viabilità esistente e a rivedere l’intero assetto stradale, in modo semplice, ma efficace. Ovviamente tale provvedimento, frutto di una scelta politica di cui con l’assessore Fiorilli mi ritengo ‘padre’ e ‘promotore’, ha richiesto uno studio a monte proprio per non ripetere gli errori del passato, per correggere ciò che era stato fatto male, ma senza arrecare ulteriori eventuali danni a una viabilità che comunque, in qualche modo, era stata ripianificata, e tali operazioni hanno inevitabilmente richiesto tempo, attenzione e impegno. Lo scorso luglio è partito il cantiere: l’opera progettata ha previsto sostanzialmente lo smantellamento delle vecchie cordolature, che definivano l’incrocio tra via Enzo Ferrari-via del Circuito e via Forca di Penne.
Al posto delle isole spartitraffico, abbiamo realizzato un’opera semplice ed efficace, una rotatoria che ha ridisegnato i percorsi carrabili tra le arterie stradali, permettendo e ripristinando, di fatto, la possibilità di immissione dei veicoli in tutte le direzioni di marcia, senza doversi obbligatoriamente immettere in via de Gasperi.
Al centro della rotatoria abbiamo installato una torre faro destinata a illuminare l’area di circolazione, e la pavimentazione della rotatoria è stata realizzata in cemento stampato colorato, come quella del rondò di via Mantini-via dell’Emigrante. Ovviamente nel progetto abbiamo ridisegnato anche gli stalli di sosta, e infine, abbiamo previsto la riasfaltatura e il rifacimento della segnaletica orizzontale sull’intera via Ferrari, sino alla nuova rotatoria realizzata tra via del Santuario e via Leonardo Da Vinci”. L’importo complessivo dei lavori eseguiti ammonta a 56mila 293,27 euro;
il 31 gennaio scorso è stato approvato il progetto esecutivo; il 13 marzo è stata indetta la procedura negoziata invitando alla gara 10 ditte che hanno presentato le offerte entro il termine ultimo del 29 marzo; il 30 marzo è cominciata l’apertura delle buste contenenti le offerte, 5 le ditte che hanno partecipato alla gara che è stata aggiudicata alla ditta Sea Simoncelli al prezzo netto di 41mila 461,31 euro, con un ribasso del 22,70 per cento.
Lo scorso 27 giugno c’è stata la firma della determina dirigenziale per l’aggiudicazione definitiva, “e i lavori – ha ripreso il sindaco Albore Mascia - si sono conclusi entro i 45 giorni stabiliti, ma abbiamo volutamente scelto di togliere le transenne e aprire la rotatoria alle auto dopo la riapertura delle scuole, avvenuta lo scorso 17 settembre, una settimana fa, proprio per non creare disagi o confusioni negli automobilisti considerando che con la ripresa delle lezioni, specie nei primi giorni, c’è un naturale aumento del volume di traffico.
Da oggi, dunque, ufficialmente abbiamo reso di nuovo permeabili la parte est e quella ovest della città permettendo, sia a chi proviene da nord, dunque da via Ferrari o via Rigopiano, ed è diretto a sud, sia a chi proviene da ovest, ossia da via del Circuito, ed è diretto a est, di muoversi, una volta giunti presso la rotatoria, in due direzioni, ovvero proseguire direttamente verso via Forca di Penne e via Gran Sasso, o di proseguire verso via de Gasperi, semplicemente utilizzando la rotatoria per scegliere il proprio percorso, senza bypass ulteriori, e restituendo centralità a via Gran Sasso e via Forca di Penne e alle loro attività economiche.
Ora chiediamo ai cittadini di prestare massima attenzione al nuovo assetto viario che richiederà, inevitabilmente, alcuni giorni di rodaggio. La nostra opera non è finita: ora continueremo ad avanzare verso sud con la costruzione del Ponte nell’area ex Camuzzi, in modo da realizzare una direttrice unica che, partendo da via dell’Emigrante, attraversi via Caravaggio, via Da Vinci, via Ferrari, via Forca di Penne portandoci direttamente sulla sponda sud del fiume, dando alla città un’alternativa realmente valida al traffico del centro cittadino”.
E’ ufficialmente entrato in funzione stamane il nuovo rondò realizzato all’incrocio tra via Gran Sasso-via Ferrari-via del Circuito che ha finalmente reso accessibili vie desertificate dal 2008, un’opera fortemente attesa dalla città e fortemente voluta dalla nostra amministrazione comunale, al pari di quella di piazza della Marina, simbolo di un impegno assunto con il territorio, un impegno contenuto all’interno del nostro programma di governo, e che da oggi ci consente di ripristinare una viabilità finalmente razionale in un incrocio importante, ogni giorno attraversato da centinaia di autovetture, cercando di restituire ossigeno a decine di operatori commerciali danneggiati da scelte scellerate del passato.
Ora l’opera di apertura verso sud proseguirà con la costruzione del Ponte nell’area ex Camuzzi”. Lo ha detto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia dopo il tradizionale taglio del nastro per l’apertura ufficiale al traffico della rotatoria di via Gran Sasso-via Ferrari, alla presenza degli assessori alla Mobilità Berardino Fiorilli e ai Lavori pubblici Isabella Del Trecco e dell’impresa che ha realizzato i lavori, la Sea Simoncelli.
“Dopo quattro anni abbiamo finalmente cancellato le polemiche – ha ricordato il sindaco Albore Mascia – che hanno accompagnato la realizzazione della vecchia viabilità nel 2008, disegnata sulla carta senza alcuna concertazione con il territorio, con la città, senza tener conto dei suggerimenti, dei dubbi, delle perplessità espressi dal quartiere, utili per ripensare all’effettiva bontà del progetto stesso. E il risultato di quell’opera è stato l’isolamento di intere strade, imponendo a chi marciava in direzione nord-sud in via Ferrari o a chi arrivava da via Rigopiano, sempre in direzione nord-sud, l’obbligo di svolta a destra, in via del Circuito, o di svolta a sinistra per andare in via De Gasperi, di fatto impedendo l’accesso diretto in via Forca di Penne e via Gran Sasso, raggiungibili solo dopo un giro machiavellico, che scoraggiava gli automobilisti, con grave danno per le attività commerciali e artigianali storiche.
Nel 2008 i cittadini e i commercianti della zona hanno sollevato le proprie obiezioni con proteste civilissime, con decine di sedute di commissione dedicate alla problematica, oltre alle riunioni tecniche, ai continui sopralluoghi, e io stesso, con l’assessore alla Mobilità Fiorilli, che nel 2008 sedeva con me tra i banchi dell’opposizione, abbiamo sposato la ‘causa’, facendoci portavoce del malessere concreto e fondato dei cittadini e dei commercianti, chiedendo agli amministratori dell’epoca di rivedere quella scelta che era assolutamente scellerata e insensata, di risederci a tavolino con i cittadini, primi fruitori dell’opera, per individuare una soluzione ottimale, la migliore possibile, attraverso una variante in corso d’opera.
Purtroppo le nostre richieste, come quelle dei cittadini, sono rimaste inascoltate: sorda a qualunque istanza, la passata amministrazione comunale ha portato avanti quel cantiere, lo ha concluso e ha dato alla città un’opera che nessuno voleva e apprezzava. Quando ci siamo insediati, nell’estate 2009 – ha ancora ripercorso il sindaco Albore Mascia -, abbiamo subito assunto con i cittadini, ovviamente scoraggiati e sfiduciati, l’impegno a correggere la viabilità esistente e a rivedere l’intero assetto stradale, in modo semplice, ma efficace. Ovviamente tale provvedimento, frutto di una scelta politica di cui con l’assessore Fiorilli mi ritengo ‘padre’ e ‘promotore’, ha richiesto uno studio a monte proprio per non ripetere gli errori del passato, per correggere ciò che era stato fatto male, ma senza arrecare ulteriori eventuali danni a una viabilità che comunque, in qualche modo, era stata ripianificata, e tali operazioni hanno inevitabilmente richiesto tempo, attenzione e impegno. Lo scorso luglio è partito il cantiere: l’opera progettata ha previsto sostanzialmente lo smantellamento delle vecchie cordolature, che definivano l’incrocio tra via Enzo Ferrari-via del Circuito e via Forca di Penne.
Al posto delle isole spartitraffico, abbiamo realizzato un’opera semplice ed efficace, una rotatoria che ha ridisegnato i percorsi carrabili tra le arterie stradali, permettendo e ripristinando, di fatto, la possibilità di immissione dei veicoli in tutte le direzioni di marcia, senza doversi obbligatoriamente immettere in via de Gasperi.
Al centro della rotatoria abbiamo installato una torre faro destinata a illuminare l’area di circolazione, e la pavimentazione della rotatoria è stata realizzata in cemento stampato colorato, come quella del rondò di via Mantini-via dell’Emigrante. Ovviamente nel progetto abbiamo ridisegnato anche gli stalli di sosta, e infine, abbiamo previsto la riasfaltatura e il rifacimento della segnaletica orizzontale sull’intera via Ferrari, sino alla nuova rotatoria realizzata tra via del Santuario e via Leonardo Da Vinci”. L’importo complessivo dei lavori eseguiti ammonta a 56mila 293,27 euro;
il 31 gennaio scorso è stato approvato il progetto esecutivo; il 13 marzo è stata indetta la procedura negoziata invitando alla gara 10 ditte che hanno presentato le offerte entro il termine ultimo del 29 marzo; il 30 marzo è cominciata l’apertura delle buste contenenti le offerte, 5 le ditte che hanno partecipato alla gara che è stata aggiudicata alla ditta Sea Simoncelli al prezzo netto di 41mila 461,31 euro, con un ribasso del 22,70 per cento.
Lo scorso 27 giugno c’è stata la firma della determina dirigenziale per l’aggiudicazione definitiva, “e i lavori – ha ripreso il sindaco Albore Mascia - si sono conclusi entro i 45 giorni stabiliti, ma abbiamo volutamente scelto di togliere le transenne e aprire la rotatoria alle auto dopo la riapertura delle scuole, avvenuta lo scorso 17 settembre, una settimana fa, proprio per non creare disagi o confusioni negli automobilisti considerando che con la ripresa delle lezioni, specie nei primi giorni, c’è un naturale aumento del volume di traffico.
Da oggi, dunque, ufficialmente abbiamo reso di nuovo permeabili la parte est e quella ovest della città permettendo, sia a chi proviene da nord, dunque da via Ferrari o via Rigopiano, ed è diretto a sud, sia a chi proviene da ovest, ossia da via del Circuito, ed è diretto a est, di muoversi, una volta giunti presso la rotatoria, in due direzioni, ovvero proseguire direttamente verso via Forca di Penne e via Gran Sasso, o di proseguire verso via de Gasperi, semplicemente utilizzando la rotatoria per scegliere il proprio percorso, senza bypass ulteriori, e restituendo centralità a via Gran Sasso e via Forca di Penne e alle loro attività economiche.
Ora chiediamo ai cittadini di prestare massima attenzione al nuovo assetto viario che richiederà, inevitabilmente, alcuni giorni di rodaggio. La nostra opera non è finita: ora continueremo ad avanzare verso sud con la costruzione del Ponte nell’area ex Camuzzi, in modo da realizzare una direttrice unica che, partendo da via dell’Emigrante, attraversi via Caravaggio, via Da Vinci, via Ferrari, via Forca di Penne portandoci direttamente sulla sponda sud del fiume, dando alla città un’alternativa realmente valida al traffico del centro cittadino”.
‘Pescara Sky Show’ sabato 29 settembre allo Stadio del Mare
“Ci saranno i paracadutisti che si libreranno nell’aria, ci saranno gli appassionati di aeromodellismo, e ci saranno sommozzatori e cani di salvataggio per un pomeriggio di esibizioni mozzafiato dedicati al mare e all’aria. Saranno questi gli ingredienti del ‘Pescara Sky Show’, tre ore e mezza di spettacolo e sport da vivere direttamente sulla spiaggia, allo Stadio del Mare, sabato 29 settembre, approfittando delle belle giornate che stanno caratterizzando l’inizio dell’autunno”. Lo ha detto l’assessore allo Sport del Comune di Pescara Nicola Ricotta nel corso della conferenza stampa odierna convocata per presentare il ‘Pescara Sky Show’, alla presenza di Antonio Nardelli e Marco Di Giovanni, rispettivamente Presidente e vicepresidente dell’Associazione Asd Paracadutismo Pescara, organizzatori dell’evento, e dei rappresentanti della Capitaneria di Porto di Pescara. “Sabato – ha detto l’assessore Ricotta – il capoluogo adriatico vivrà una nuova giornata di sport, con un evento che appassiona tanti e che regalerà emozioni straordinarie. Consideriamo che Pescara grazie al suo aeroporto ha anche avuto modo di puntare su tale disciplina grazie alla presenza di club che hanno permesso a molti di provare l’esperienza unica del paracadutismo. Articolato il programma predisposto per sabato 29 settembre: l’apertura è prevista per le 15, con la presenza delle Istituzioni; alle 15.15 è previsto l’inizio delle attività di simulazione e soccorso con gli elicotteri, sommozzatori e cani di salvataggio, per avviare prove di prima emergenza; alle 16.15 ci sarà l’esibizione di wakeboard, ossia la tavola trainata da un motoscafo; alle 17 partirà la dimostrazione di aeromodellismo; alle 17.30 il primo lancio di 10 paracadutisti in tandem, dunque col biposto; alle 18 il secondo lancio di altri 10 paracadutisti, per chiudere la festa alle 18.30”. “L’apertura – ha detto Nardelli – sarà affidata alla Capitaneria di porto che effettuerà una simulazione di soccorso in mare, con il supporto del nucleo elicotteristi della Polizia di Stato. Ovviamente coloro che prenderanno parte all’evento saranno tutti iscritti all’Associazione, dunque paracadutisti professionisti ed esperti che si lanceranno da un’altezza di 3.500 metri”.
lunedì 24 settembre 2012
Antenne di San Silvestro, Mascia firma i provvedimenti di spegnimento
“Sono stati firmati questa mattina, come preannunciato, i primi dieci provvedimenti dirigenziali di spegnimento delle emittenti radiotelevisive sanzionate dalla Guardia di Finanza in quanto prive delle autorizzazioni comunali alla trasmissione. Contemporaneamente l’Avvocatura comunale ha fatto partire le prime dieci ingiunzioni di pagamento nei confronti delle stesse società che non hanno ancora versato le multe comminate dalla Guardia di Finanza, per somme che in alcuni casi si aggirano anche intorno ai 30mila euro.
In tutto sono 59 gli atti che la nostra amministrazione comunale andrà a sottoscrivere: tra domani e mercoledì arriveranno le prime notifiche, al più tardi giovedì per quelle indirizzate a società che si trovano fuori Pescara, e, come prevede la legge, le emittenti avranno in teoria 60 giorni di tempo per presentare un Piano di risanamento, che però non potrà essere realizzato a San Silvestro che ormai non è più compreso come sito nel Piano Nazionale delle Frequenze. In altre parole o le antenne traslocheranno in altro sito, o comunque a fine novembre verranno inesorabilmente spente, esattamente come ho sempre sostenuto. E l’amministrazione comunale si presenterà alla nuova riunione del Tavolo tecnico regionale, già convocato per il 28 settembre, con i nuovi provvedimenti assunti ai quali intendiamo dare seguito, confermando quell’attenzione per il territorio e la salute dei cittadini che mai prima d’ora c’era stata.
La delocalizzazione delle antenne di San Silvestro, così come la delocalizzazione del cementificio, sono oggi le nostre due priorità, due iniziative coraggiose assunte senza alcun pregiudizio nei confronti degli imprenditori, ma come una necessità della città che guarda verso lo sviluppo sostenibile”. Lo ha annunciato il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia ufficializzando la firma odierna dei primi dieci provvedimenti, ai quali seguirà entro fine settimana o, al più tardi lunedì prossimo, un altro gruppo, sempre da dieci ordinanze dirigenziali. “Abbiamo approfittato dell’estate per lavorare con calma e in silenzio al fine di redigere provvedimenti concreti e legittimi – ha detto il sindaco Albore Mascia -.
Da un lato abbiamo portato avanti il Tavolo tecnico istituito dalla Regione Abruzzo e che mira alla delocalizzazione delle antenne, partendo dalla proposta concreta dell’ipotesi sulla piattaforma off shore già disponibile e perfettamente compatibile con il nuovo utilizzo, come emerge dallo studio redatto, su richiesta della Regione Abruzzo, dalla Facoltà di Ingegneria dell’Università de L’Aquila, una proposta che ha avuto il parere favorevole anche da parte dell’Agcom e dalla Fondazione Bordoni, che è il braccio operativo dell’Agcom. Ovviamente sul tavolo istituzionale, che vede anche la presenza dei rappresentanti delle emittenti nazionali e locali, ci sono anche altre proposte di delocalizzazione a terra negli altri 129 siti idonei, che fanno parte del Piano nazionale delle Frequenze. Ma, come ho sempre ribadito, il lavoro del Tavolo regionale dovrà chiudersi entro novembre con l’individuazione del sito in cui trasferire le antenne e con l’avvio delle procedure di delocalizzazione, senza prendere altro tempo che la città non ha e in questo caso il Comune di Pescara sarà una ‘sentinella’ vigile. La politica ha assunto un impegno serio sulla problematica di San Silvestro e non intendiamo retrocedere di un passo, partendo dal provvedimento dell’Agcom che, su nostra istanza, ha definitivamente escluso San Silvestro dal Piano Nazionale di assegnazione delle frequenze, un Piano di cui tutti i titolari delle emittenti sono ben a conoscenza.
Nel frattempo, però, abbiamo continuato a lavorare anche sul fronte dell’operazione condotta dalla Guardia di Finanza che mesi fa, dopo lunghe indagini, ha multato in modo pesante 59 emittenti radiotelevisive prive delle autorizzazioni comunali: la legge infatti impone che tutte le emittenti, al di là del Piano delle frequenze, debbano essere provviste dell’autorizzazione comunale o devono aver presentato un Piano di risanamento. A Pescara questo non è avvenuto: le 59 emittenti non hanno chiesto l’autorizzazione, né presentato il Piano di risanamento, che comunque doveva poi essere approvato dal Comitato tecnico provinciale che non è mai esistito e si è costituito appena un mese fa. Tutte le emittenti multate – ha ancora detto il sindaco Albore Mascia – hanno ricevuto la sanzione accessoria dell’ordinanza di spegnimento, di cessazione delle emissioni, e parliamo sia di emittenti televisive che radiofoniche. Nel corso dell’estate i nostri uffici tecnici hanno lavorato sulla redazione di provvedimenti seri, appena venerdì scorso c’è stato l’ultimo incontro con la Guardia di Finanza, e ora gli atti sono pronti e sono di competenza dirigenziale: stamane il dirigente responsabile ha firmato in Sala giunta i primi dieci provvedimenti di disattivazione delle emittenti che verranno notificati tra martedì e mercoledì. Come previsto dalla legge, i provvedimenti avranno efficacia dopo i 60 giorni dalla notifica, entro i quali, in teoria, i titolari delle emittenti potranno presentare un Piano di risanamento, che però non potrà essere applicato nel sito di San Silvestro, definitivamente escluso dal Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze, altro grande risultato che rivendico in capo alla mia amministrazione.
Dunque ormai ci sono solo due strade percorribili: da un lato la delocalizzazione entro due mesi, ossia entro fine novembre, dall’altro lo spegnimento degli impianti, sempre entro fine novembre. E gli atti già notificati verranno prodotti nella riunione del Tavolo regionale già convocata per il 28 settembre prossimo, dando maggiore forza e incisività all’azione dell’Organismo nella valutazione e nella scelta tecnica del nuovo sito in cui spostare gli impianti, ricordando che quel Tavolo dovrà indurre tutti gli imprenditori a uniformarsi al Piano Nazionale di assegnazione delle Frequenze”. Le prime dieci emittenti alle quali verranno notificati tra domani e giovedì i provvedimenti di spegnimento firmati oggi sono le seguenti: Radio California, Radio Parsifal, Radio Speranza, Rete 8, Telemare, La 7, Tele Studio, Radio Radicale, Atv 7 e Telemax. “In parallelo ai provvedimenti di disattivazione – ha ricordato il sindaco Albore Mascia – l’Avvocatura ha fatto partire stamane anche le ingiunzioni di pagamento delle sanzioni comminate dalla Guardia di Finanza e che una sola emittente sulle 59 multate ha regolarmente versato.
Nei prossimi giorni partiranno gli altri provvedimenti a gruppi di 10 che di volta in volta ufficializzeremo”.
Libri: presentato ‘Pescara oltre lo sguardo’ di Paolo De Siena
“Ben 168 pagine di immagini e testi che raccontano l’evoluzione e lo sviluppo di Pescara, offrendo al lettore l’opportunità straordinaria di guardare con occhi diversi strutture, manufatti, edifici, che sono la nostra immagine, il nostro simbolo, e attraverso essi accorgerci che la nostra città ha in realtà una sua storia, un suo passato, un presente e soprattutto un futuro tutto da inventare e costruire. Tutto questo è racchiuso nel volume, ‘Pescara oltre lo sguardo’, che è in sé un piccolo, grande capolavoro di fotografia, un’opera unica nel suo genere che ha visto la collaborazione di professionisti, che si presenta in versione bilingua dandole un respiro internazionale”.
Lo ha detto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia nel corso della conferenza stampa odierna convocata con l’editore del volume, Paolo De Siena, e con gli autori materiali dell’opera, ossia Gino Di Paolo, autore della fotografia, Aldo Giorgio Pezzi e Stefano Cecamore, che hanno curato il volume e i testi. “Quando mesi fa Paolo De Siena mi illustrò la sua proposta, chiedendomi di lasciare un saluto istituzionale sul suo volume, ho subito manifestato il mio personale entusiasmo – ha sottolineato il sindaco Albore Mascia -, perché questo volume va a colmare, a mio giudizio, un vuoto nel nostro panorama editoriale e soprattutto perché risponde a un disegno preciso che la mia amministrazione comunale sta portando avanti nella nostra azione di governo, e mi riferisco alla volontà di rintracciare e valorizzare le tracce del nostro passato.
Troppo spesso accusano Pescara di essere una ‘città giovane’, alludendo a quel ‘giovane’ con una chiara accezione negativa, ossia ‘Pescara-città senza storia’, senza passato, costruita e sviluppata di recente, e dunque quasi un territorio che non può rappresentare in maniera dignitosa la nostra Regione. E come ricorderete tale appunto è emerso in maniera forte anche quando si è iniziato a parlare di Spending Review e del Piano di riordino delle Province. Da tre anni la nostra amministrazione è impegnata a smentire clamorosamente quell’opinione diffusa, ma infondata. E in questo ambito abbiamo addirittura varato il progetto della Real Piazza, che mira a riportare alla luce finanche le gallerie sotterranee dell’antica fortezza borbonica, con il consigliere Licio Di Biase impegnato in prima persona in tale progetto. Senza poi dimenticare il lavoro già portato avanti in occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia quando abbiamo riscoperto tutti insieme il ruolo strategico di Pescara e della sua fortezza negli accadimenti antecedenti l’Unità. Il volume ‘Pescara oltre lo sguardo’ racchiude dunque in sé vari obiettivi:
si propone innanzitutto come una carrellata storica, veloce, ma efficace, sulle risorse strutturali, le ricchezze patrimoniali del nostro territorio, partendo dalle ville storiche della nostra città, come Villa Mezzopreti, Villa De Landerset, Villa Urania, edifici che sono opere d’arte, che sono stati conservati dai bombardamenti, e che sono arrivati sino ai giorni nostri passando attraverso ristrutturazioni che hanno avuto il pregio di conservarne intatti gli aspetti urbanistico-architettonici. E poi piombiamo nel ventennio, con il Palazzo delle Poste, il liceo scientifico Galilei, Palazzo Muzii, la sede del Banco di Napoli, la stessa Cattedrale di San Cetteo o anche il cinema Massimo; quindi ci sono i ‘tesori’ nati nel dopoguerra, anni caratterizzati da un’urbanizzazione talvolta selvaggia, anche esagerata, ma che pure hanno consegnato ai posteri strutture come lo Stadio ‘Adriatico-Cornacchia’, il Museo d’arte moderna Vittoria Colonna, o la chiesa dello Spirito Santo, nel 1962, il teatro Monumento ‘Gabriele D’Annunzio’ o Palazzo Monti. E infine abbiamo la fase della Modernità, con la nuova stazione ferroviaria, il nuovo Tribunale o anche la chiesa sul mare. Ma soprattutto il volume ‘Pescara oltre lo sguardo’ mira a offrirci un diverso punto di vista di osservazione, una diversa prospettiva: basterà sfogliare il testo, guardare le foto, tutte rigorosamente in bianco e nero, per renderci conto che ci sembrerà di guardare forse per la prima volta edifici che in realtà vediamo ogni giorno, accorgendoci finalmente di quanti ‘gioielli’ del passato o del presente ha Pescara, edifici che spesso hanno fatto scuola nella storia e nella cultura urbanistica e architettonica italiana”. “Il volume – ha spiegato Aldo Pezzi – è fondamentalmente una carrellata degli edifici esistenti spalmata su tutto il ‘900 spingendoci nel tardo ‘800 fino poi ad arrivare al recente passato. Senza dubbio Pescara è una città moderna, più volte definita ‘senza rughe’: noi invece abbiamo voluto far emergere le sue rughe, per poi arrivare ai tempi più recenti. Nell’architettura pescarese sicuramente ci sono stati i danni di guerra, ma anche i danni di ‘pace’, ossia danni strutturali causati dall’incuria che spesso ha fatto perdere di vista l’identità storica del territorio”.
De Siena ha poi sottolineato il valore editoriale dell’opera “unica nel suo genere, in cui molti scatti sono stati realizzati su piattaforma aerea, dunque non sono foto comuni e peraltro per la realizzazione del volume abbiamo volutamente scelto la carta più pregiata esistente”. Peraltro il sindaco Albore Mascia ha già portato con sé alcune copie del libro durante la missione istituzionale in Lussemburgo per farne omaggio alle Istituzioni del posto.
Calcio: chiusure al traffico di Portanuova per Pescara-Palermo
“Cominceranno domani, martedì 25 settembre, le operazioni di preparazione della zona circostante lo Stadio Adriatico-Cornacchia in vista della partita infrasettimanale del Pescara contro il Palermo prevista per mercoledì 26 settembre con inizio alle 18.30 e che di nuovo ci imporrà di blindare la città. Domani alle 13 verranno installati solo i betafence sul lato sud di via Pepe, nel tratto compreso tra via Marconi e via D’Avalos, dunque con minimo disagio per la città. Mercoledì invece scatteranno le chiusure più impattanti: alle 12 stop alle auto nella ‘zona rossa’ dunque entrambi i lati di viale Pepe, di via Elettra, in via Marconi, nel parcheggio antistante il circolo Tennis, e nel tratto di via D’Avalos compreso tra via Pepe e via della Pineta. Solo alle 16.30 scatterà il divieto di accesso, ad eccezione dei residenti e degli autorizzati dalla Pescara Calcio, nella ‘zona cuscinetto’ più ampia compresa tra via Mazzarino, via Tibullo, viale Pindaro, via della Bonifica, via Nazionale Adriatica sud, viale Primo Vere, lungomare Cristoforo Colombo, viale Pepe e via D’Avalos. Le strade che formano il perimetro sono tutte perfettamente transitabili da tutti gli automobilisti, mentre le strade all’interno saranno accessibili solo ai residenti muniti di libretto di circolazione e agli autorizzati dalla Pescara Calcio. A vigilare su transenne e zone chiuse saranno 40 uomini della Polizia municipale e 30 volontari della Protezione civile per garantire il rispetto dei provvedimenti di pubblica sicurezza assunti sulla viabilità dall’amministrazione comunale su disposizione del Comitato per l’Ordine e la sicurezza pubblica e dal Gruppo Operativo Sicurezza. Purtroppo temiamo che le chiusure di mercoledì, in mezzo alla settimana, potranno causare disagi e problemi al rione di Porta Nuova, a differenza delle partite giocate di domenica, disagi che riguarderanno soprattutto le attività commerciali che, come amministrazione, cercheremo di supportare in ogni modo. Ancora domani sarà strettissima la maglia dei controlli sugli ambulanti ricordando che per la giornata di domani sarà categoricamente vietata la presenza di qualsiasi bancarella, anche volante, nella zona dello Stadio, proprio per ragioni di sicurezza e per agevolare i controlli. Ai cittadini chiediamo ancora una volta collaborazione, mentre restiamo in attesa che venga convocata una nuova riunione del Cosp per valutare la possibilità di ridurre provvedimenti di tale impatto su mezza città in occasione delle partite meno rischiose, tenendo conto proprio degli anticipi di calcio che piombano in mezzo alla settimana, ossia quando i cittadini lavorano, vanno a scuola, in ufficio, nei negozi e hanno serie difficoltà a muoversi tra strade transennate e divieti”. Lo ha detto l’assessore alla Mobilità Berardino Fiorilli che con l’assessore al Commercio Gianni Santilli sta seguendo i preparativi tecnici inerenti la partita di mercoledì 26 settembre contro il Palermo.
“Domani, martedì 25 settembre, cominceranno le prime operazioni preliminari che non dovranno però mettere in allarme gli operatori commerciali – hanno specificato gli assessori Fiorilli e Santilli -. Alle 13 inizieranno le procedure per l’installazione dei betafence sul lato sud di viale Pepe, la corsia di marcia monti-mare nel tratto compreso tra via Marconi e via D’Avalos. Mercoledì 26 settembre, invece, scatteranno gli interventi più incisivi e preoccupanti: alle 12 partirà il divieto di transito, sosta e fermata nella ‘zona rossa’, ossia in via Pepe, su entrambi i lati, da via Marconi a via D’Avalos; in via Marconi, parcheggio antistante il circolo tennis, entrambi i lati, da via Pepe a via Elettra; in via Elettra, su entrambi i lati di marcia, da via Marconi a via Riccitelli; e infine in via D’Avalos, da via Pepe sino a via della Pineta. Alle 16.30, ossia due ore prima della partita, scatteranno i divieti della ‘zona cuscinetto’ ossia la chiusura al traffico dell’isola più ampia, compresa all’interno del perimetro costituito da via Mazzarino, via Tibullo, viale Pindaro, via della Bonifica, via Nazionale Adriatica sud, viale Primo Vere, lungomare Cristoforo Colombo, viale Pepe (tra il lungomare e via D’Avalos), e la stessa via D’Avalos. Ricordiamo che le strade che costituiscono il perimetro, come via D’Avalos e via Mazzarino, restano transitabili sempre e da tutti gli automobilisti, dunque anche gli esercizi commerciali pubblici sono assolutamente raggiungibili; le aree all’interno resteranno accessibili a residenti, che dovranno esibire il libretto di circolazione, e agli autorizzati dalla Pescara Calcio, muniti di accreditamento. Mercoledì il posizionamento e la successiva rimozione delle transenne ai 100 varchi individuati dal Gos saranno eseguiti da due dipendenti del Servizio Manutenzione esterna del Comune, sgravando da tale incarico la Polizia municipale; il controllo sui varchi sarà affidato a 40 vigili urbani, e a 30 volontari della Protezione civile coordinati da Angelo Ferri”. Le transenne con i vigili saranno poste ai varchi individuati all’incrocio tra via Mazzarino e via Marconi, via Benedetto Croce, via Valignani, via Chiarini, via Carabba; all’incrocio di via Corradino D’Ascanio con via Marconi, via Croce, via Valignani, via Chiarini e via Carabba; all’incrocio tra via Tibullo e piazza San Luigi; agli incroci tra via Marconi e via Tommaso da Celano, e tra via Marconi e via Scipione l’Africano; agli incroci tra viale Pindaro e viale della Pineta, e tra via Pindaro e via Marconi; e poi all’incrocio tra via Palazzi e via Luisa D’Annunzio e l’Aurum; e all’incrocio tra via Scarfoglio e via Luisa D’Annunzio. “Quei varchi – ha ribadito l’assessore Fiorilli – saranno invalicabili per chi non è residente in una di tali strade o non sarà provvisto del pass della Pescara Calcio. Chiuse dunque ai non residenti via Croce, via Carabba, via Valignani, o anche via della Pineta, via Luisa D’Annunzio e via Marconi. All’interno di tale perimetro molto ampio, è poi stato individuato dal Gos un perimetro ancora più ristretto, dove a partire dalle 12 di mercoledì neanche i residenti potranno transitare nè parcheggiare e la sosta sarà riservata ai soli possessori dell’autorizzazione della Pescara Calcio. Tale perimetro comprende viale Pepe, nel tratto compreso tra via Marconi e via D’Avalos; via D’Avalos, nel tratto compreso tra viale Pepe e la rotatoria Aurum; viale Marconi, nel tratto compreso tra viale Pepe e via Elettra, e via Elettra, nel tratto compreso tra via Marconi e via D’Avalos. Tutte le strade menzionate saranno categoricamente vietate a chiunque, eccetto gli autorizzati dalla società che consegnerà i propri elenchi alla Polizia municipale. In questo caso i varchi, con le relative transenne, saranno poste agli incroci tra via D’Avalos e via Pepe e la rotatoria Aurum; via Marconi e via Elettra e viale Pepe; via Pepe con via Benedetto Croce, via Chiarini, via Carabba, via Valignani; tra via Palazzi e l’Aurum, e tra via Riccitelli e il Palazzetto dello Sport”. “Veniamo poi all’organizzazione dei servizi all’interno dell’area stadio – hanno proseguito gli assessori Fiorilli e Santilli -: in viale Pepe, via Elettra e in tutte le altre traverse sarà categoricamente vietata la presenza di qualunque genere di bancarella o ambulante. L’area circoscritta per le attività di controllo e di filtraggio per ragioni di pubblica sicurezza impartita dal Gos non consente alcuna attività di vendita, proprio per contrastare l’eventuale presenza di abusivi. E domani i controlli saranno rigorosi e severissimi, pronti anche a intervenire con i sequestri della merce. Altra novità di rilievo riguarda la rimozione dei betafence: come da ordinanza, al termine della manifestazione calcistica l’impresa incaricata dovrà procedere alla immediata rimozione delle barriere, che dovranno essere portate via da viale Pepe, via D’Avalos, via Marconi e l’antistadio. Ovviamente per accelerare quanto più possibile le operazioni le tre strade interessate, ossia la corsia sud di viale Pepe, dal parcheggio dell’antistadio a via D’Avalos, via Elettra, dal Palazzetto dello sport a via D’Avalos (curva sud), e via D’Avalos, da viale Pepe sino alla rotatoria di via della Pineta, resteranno chiuse al traffico e presidiate dalla Polizia municipale sino a quando non saranno completamente sgombre. Intanto, superato anche l’appuntamento di domani, dovrà finalmente riunirsi il Cosp per verificare la possibile revisione delle rigide misure adottate lo scorso 8 agosto, per consentire a Pescara di respirare e vivere veramente come una festa gli appuntamenti con il calcio della serie A, senza danneggiare o penalizzare, per un anno intero, i residenti e gli operatori commerciali di Porta Nuova ai quali esprimiamo la piena solidarietà dell’amministrazione comunale e la volontà di studiare misure che sappiano mediare tra le necessità del territorio e il bisogno di sicurezza legato a grandi eventi come le partite della serie A. Domani temiamo che a soffrire saranno residenti e, commercianti e pubblici esercizi, come bar e ristoranti, compresi nella zona rossa e nella zona cuscinetto, operatori che già ci hanno manifestato il proprio disagio a causa dell’isolamento cui sono costretti e l’amministrazione ha già garantito il proprio impegno per risolvere la problematica”. Intanto, in merito alle misure adottate per le autorizzazioni al transito nell’area cuscinetto e nella ‘zona rossa’, la Polizia municipale ricorda che sarà consentito l’ingresso, il transito e la sosta al di là di varchi e betafence solo ai giornalisti sportivi muniti di accredito rilasciato dalla Pescara Calcio prima della partita, possibilmente accompagnato dalla dichiarazione della Testata di riferimento, misura necessaria per agevolare i controlli ai varchi da parte dei vigili e della Protezione civile.
Mascia al Quirinale con Napolitano e Profumo
Nelle foto: Giorgio Napolitano, Luigi Albore Mascia e Francesco Profumo
“Rappresenterò Pescara e le sue eccellenze nel mondo della scuola, della ricerca e della conoscenza domani, martedì 25 settembre, alla Cerimonia di inaugurazione del nuovo anno scolastico previsto presso il Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e del Ministro Francesco Profumo. Per Pescara sarà un’occasione straordinaria di valorizzazione del nostro mondo scolastico, tenendo conto che siamo tra i pochi Comuni a essere stati invitati all’evento”. Lo ha annunciato il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia ufficializzando la propria presenza domani a Roma. “Il Quirinale – ha spiegato il sindaco Albore Mascia – ospiterà come da tradizione la cerimonia di inaugurazione del nuovo anno scolastico, presso il Cortile d’Onore, alla presenza del Presidente della Repubblica Napolitano e delle massime Autorità dello Stato. La manifestazione mira a ricordare la centralità del ruolo svolto dalla scuola nella formazione e nell’educazione dei giovani alla vita sociale del nostro paese, e vuole porre l’attenzione anche sulle nuove iniziative che saranno promosse per incentivare l’eccellenza e le capacità degli alunni meritevoli dando loro sempre maggiori opportunità di studio e formazione.
Alla cerimonia, peraltro, saranno presenti docenti e studenti che si sono distinti nella realizzazione di progetti di rilievo sui grandi temi dell’educazione, della legalità, dell’intercultura, della solidarietà e dell’integrazione.
Sono stato invitato dal Ministro Profumo all’evento in rappresentanza di una città, Pescara, sulla quale il Governo ha posto la propria attenzione in virtù delle eccellenze del nostro stesso territorio, una città che, come ho avuto modo di ricordare agli studenti in una lettera a inizio anno scolastico, guarda al mondo della scuola come ‘laboratorio’ di idee e di crescita, come luogo del sapere e della conoscenza più profonda, dove compito dei docenti è quello di insegnare ai nostri ragazzi a non fermarsi alle apparenze, ma ad approfondire, a nutrire la propria curiosità, interagendo costantemente con le Istituzioni”.
“Rappresenterò Pescara e le sue eccellenze nel mondo della scuola, della ricerca e della conoscenza domani, martedì 25 settembre, alla Cerimonia di inaugurazione del nuovo anno scolastico previsto presso il Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e del Ministro Francesco Profumo. Per Pescara sarà un’occasione straordinaria di valorizzazione del nostro mondo scolastico, tenendo conto che siamo tra i pochi Comuni a essere stati invitati all’evento”. Lo ha annunciato il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia ufficializzando la propria presenza domani a Roma. “Il Quirinale – ha spiegato il sindaco Albore Mascia – ospiterà come da tradizione la cerimonia di inaugurazione del nuovo anno scolastico, presso il Cortile d’Onore, alla presenza del Presidente della Repubblica Napolitano e delle massime Autorità dello Stato. La manifestazione mira a ricordare la centralità del ruolo svolto dalla scuola nella formazione e nell’educazione dei giovani alla vita sociale del nostro paese, e vuole porre l’attenzione anche sulle nuove iniziative che saranno promosse per incentivare l’eccellenza e le capacità degli alunni meritevoli dando loro sempre maggiori opportunità di studio e formazione.
Alla cerimonia, peraltro, saranno presenti docenti e studenti che si sono distinti nella realizzazione di progetti di rilievo sui grandi temi dell’educazione, della legalità, dell’intercultura, della solidarietà e dell’integrazione.
Sono stato invitato dal Ministro Profumo all’evento in rappresentanza di una città, Pescara, sulla quale il Governo ha posto la propria attenzione in virtù delle eccellenze del nostro stesso territorio, una città che, come ho avuto modo di ricordare agli studenti in una lettera a inizio anno scolastico, guarda al mondo della scuola come ‘laboratorio’ di idee e di crescita, come luogo del sapere e della conoscenza più profonda, dove compito dei docenti è quello di insegnare ai nostri ragazzi a non fermarsi alle apparenze, ma ad approfondire, a nutrire la propria curiosità, interagendo costantemente con le Istituzioni”.
Attentato all’alba in via Pian delle Mele, a fuoco una gelateria
“Quanto accaduto all’alba di oggi in via Pian delle Mele, nella parte bassa del quartiere Colli-Villa Fabio, ossia il rogo di una gelateria, merita sicuramente un approfondimento e l’attenzione delle Istituzioni locali, dai rappresentanti di Governo sino agli Organi di Polizia. Sono certo che le Forze dell’Ordine, che hanno avviato indagini tempestive sulla vicenda sin dal primo allarme, sapranno fare piena luce, al fine di restituire tranquillità e serenità a quei cittadini, soprattutto residenti, che all’improvviso si sono ritrovati sulla scena di un crimine, in piena notte, quando tutti erano in famiglia, avvolti nel silenzio e nel sonno. Nelle prossime ore mi sentirò con il Prefetto per capire meglio quanto accaduto e anche lo sviluppo delle eventuali indagini, al fine di garantire e tutelare il territorio”. Lo ha detto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia commentando quanto accaduto la notte scorsa in via Pian delle Mele. “Parliamo di un accadimento i cui contorni sono ancora tutti da definire – ha detto il sindaco Albore Mascia -, un episodio avvenuto in un quartiere residenziale assolutamente tranquillo, che non ha mai destato particolari preoccupazioni né ha mai fatto registrare incidenti o eventi di microcriminalità di particolare rilievo, fatta eccezione, a memoria d’uomo, di due episodi maturati lo scorso anno in due contesti di disagio familiare e personale, quindi di natura completamente diversa dall’episodio odierno, un quartiere peraltro a pochi passi dall’ospedale civile di Pescara, dal distaccamento dell’Arma dei Carabinieri di via Di Sotto, e a pochi passi dalla futura sede dell’Arma in via Arapietra-via Passo Lanciano. Un quartiere in cui ci sono scuole medie ed elementari, punti di aggregazione come la chiesa di Santo Stefano, particolarmente attiva grazie all’azione di Don Giuseppe Femminella, che ha saputo creare e mantenere un ottima attività oratoriale e un numeroso e importante gruppo scout. Dunque un quartiere che vive la realtà delle famiglie, molte delle quali giovani, con bambini piccoli, delle attività di vicinato, come piccoli alimentari, pasticcerie di quartiere, i negozi di pasta all’uovo tipicamente piene la domenica mattina, gelaterie, senza dimenticare che proprio la vicinanza di due nosocomi rende la zona, via Pian delle Mele, via Fonte Romana, via del Circuito, estremamente trafficata e frequentata, quindi facilmente controllabile. L’episodio avvenuto la notte scorsa, al termine di una domenica assolutamente serena, ci induce opportunamente e ovviamente ad alzare il livello d’attenzione, un atto doveroso sia da parte dell’amministrazione comunale che delle Forze dell’Ordine che stanno già indagando in maniera tempestiva. Come primo cittadino ho il dovere istituzionale di chiedere immediata chiarezza su una vicenda ancora da definire, ma preoccupante.
Vanno sicuramente evitati allarmismi, ma oggi è inevitabile pensare alle scontate preoccupazioni dei cittadini della zona, a partire dai residenti della palazzina interessata dal rogo e dall’esplosione, utenti risvegliati nel cuore della notte da un boato, di soprassalto, con il pensiero che va magari subito ai bambini che dormono nella cameretta accanto. Le Istituzioni hanno il dovere di dare una risposta ai timori di quelle decine di famiglie che chiedono tranquillità e serenità, e sarà mio impegno trovare gli strumenti opportuni per restituire loro calma e certezze”.
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