sabato 2 febbraio 2013

Centro storico, stop al traffico per il Mercantico

“Stop alle auto domani al centro storico di Pescara per la pacifica invasione delle bancarelle dell’antiquariato del ‘Mercantico’, la manifestazione che tradizionalmente si svolge la prima domenica di ogni mese. Domani cittadini e affezionati potranno curiosare tra gli stand alla ricerca della cassettiera di pregio o del libro ingiallito dal tempo o magari della lampada dei nonni, un appuntamento ormai ben radicato a Pescara”. Lo ha annunciato l’assessore al Commercio Gianni Santilli ricordando l’appuntamento di domani. “Il capoluogo adriatico – ha spiegato l’assessore Santilli – ha ormai inserito tra i propri appuntamenti di rito il Mercantico che, ogni prima domenica del mese, invade il centro storico di Pescara, probabilmente il luogo più adatto della città a ospitare tale genere di iniziative, che contribuiscono ad animare le stradine strette della città vecchia, tra bancarelle, piccoli stand e ombrelloni. L’organizzazione è affidata all’Associazione Fosapi-Cidec. Per consentire lo svolgimento della manifestazione abbiamo ovviamente adottato alcuni provvedimenti sulla viabilità, ossia l’istituzione del divieto di transito, di sosta e di fermata in via dei Bastioni, Largo dei Frentani e la parte superiore di piazza Unione, e piazza Garibaldi. dalle 6 alle 22 di domani. L’invito alla città, come sempre, è di partecipare all’appuntamento che punta a incentivare il commercio ambulante in una città dalle tante risorse, un appuntamento che si affianca agli eventi mercatali che si continueranno a svolgere, uno dopo l’altro, per tutto l’inverno”.

venerdì 1 febbraio 2013

Calcio: Pescara, ecco i provvedimenti viari per la partita di domenica contro il Bologna


Dispiegate ingenti risorse tra i vari corpi di Polizia

“Saranno circa 50 gli agenti della Polizia municipale impegnati a Pescara domenica 3 febbraio per garantire la sicurezza e il sereno svolgimento della partita di calcio di serie A Pescara-Bologna che si giocherà alle 15. A coadiuvare gli agenti saranno circa 15 volontari della Protezione civile che si occuperanno della sorveglianza alle transenne della ‘zona cuscinetto’, e quindi tutte le altre Forze dell’Ordine prevedendo rinforzi consistenti da fuori Pescara. Confermati tutti i provvedimenti viari già adottati con specifiche ordinanze, ossia la chiusura al traffico, già dalle 10, di Porta Nuova. I disagi per gli operatori della zona dovrebbero essere limitati, vista la giornata domenicale, ma sicuramente la città sarà sotto stretta sorveglianza e il filtro sarà capillare, con il nostro invito alla tifoseria a godere tutti di una giornata di festa e di sport. Intanto per domattina, sabato 2 febbraio, è previsto l’ultimo vertice del Cosp per mettere a punto gli ultimi dettagli dell’operazione”. 


Lo ha detto l’assessore alla Mobilità Berardino Fiorilli che con l’assessore al Commercio Gianni Santilli sta seguendo i preparativi tecnici inerenti la partita di domenica, 3 febbraio, contro il Bologna. “Per domenica prossima – hanno specificato gli assessori Fiorilli e Santilli – tornano in vigore i sistemi di sicurezza istituiti dal Cosp con le misure viarie sperimentate per le precedenti partite del Pescara. Saranno circa 50 gli agenti di Polizia municipale e 15 i volontari della Protezione civile, che gestiranno il controllo dei varchi e il presidio delle transenne, e quindi Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, prevedendo un consistente apporto da altre città. Sicuramente già da domani, sabato 2 febbraio, alle 13 partirà l’installazione dei betafence sul lato sud di viale Pepe, la corsia di marcia monti-mare nel tratto compreso tra via Marconi e via D’Avalos. 


Domenica, 3 febbraio, invece, scatteranno gli interventi più incisivi: già dalle 10 partirà il divieto di transito, sosta e fermata nella ‘zona rossa’, ossia in via Pepe, su entrambi i lati, da via Marconi a via D’Avalos; in via Marconi, parcheggio antistante il circolo tennis, entrambi i lati, da via Pepe a via Elettra; in via Elettra, su entrambi i lati di marcia, da via Marconi a via Riccitelli; e infine in via D’Avalos, da via Pepe sino a via della Pineta, quindi molti cittadini si sveglieranno già all’interno dell’isola pedonale. Per tale ragione, al fine di evitare alzatacce di domenica mattina o, peggio, la rimozione dell’auto, chiediamo a tutti i residenti di non lasciare le proprie auto in sosta su tali strade già dal sabato sera. 


Alle 13, sempre di domenica 3 febbraio – ha proseguito l’assessore Fiorilli -, quindi solo due ore prima dell’incontro, che inizierà alle 15, scatteranno i divieti della ‘zona cuscinetto’ ossia la chiusura al traffico dell’isola più ampia, compresa all’interno del perimetro costituito da via Mazzarino, via Tibullo, viale Pindaro, via della Bonifica, via Nazionale Adriatica sud, viale Primo Vere, lungomare Cristoforo Colombo, viale Pepe (tra il lungomare e via D’Avalos), e la stessa via D’Avalos. Ricordiamo che le strade che costituiscono il perimetro, come via D’Avalos e via Mazzarino, restano transitabili sempre e da tutti gli automobilisti, dunque anche gli esercizi pubblici saranno assolutamente raggiungibili; le aree all’interno, resteranno accessibili ai residenti, che dovranno esibire il libretto di circolazione, e agli autorizzati dalla Pescara Calcio, muniti di accreditamento”. 


Le transenne con i vigili saranno poste come sempre ai varchi individuati all’incrocio tra via Mazzarino e via Marconi, via Benedetto Croce, via Valignani, via Chiarini, via Carabba; all’incrocio di via Corradino D’Ascanio con via Marconi, via Croce, via Valignani, via Chiarini e via Carabba; all’incrocio tra via Tibullo e piazza San Luigi; agli incroci tra via Marconi e via Tommaso da Celano, e tra via Marconi e via Scipione l’Africano; agli incroci tra viale Pindaro e viale della Pineta, e tra via Pindaro e via Marconi; e poi all’incrocio tra via Palizzi e via Luisa D’Annunzio e l’Aurum; e all’incrocio tra via Scarfoglio e via Luisa D’Annunzio. 


“Quei varchi – ha ribadito l’assessore Fiorilli – saranno invalicabili per chi non è residente in una di tali strade o non sarà provvisto del pass della Pescara Calcio e domenica i controlli saranno rigorosissimi. Chiuse al traffico dunque ai non residenti via Croce, via Carabba, via Valignani, o anche via della Pineta, via Luisa D’Annunzio e via Marconi. All’interno di tale perimetro molto ampio, ossia della ‘zona cuscinetto’, è poi stato individuato dal Gos un perimetro ancora più ristretto, dove sempre a partire dalle 13 di domenica neanche i residenti potranno transitare nè parcheggiare e la sosta sarà riservata ai soli possessori dell’autorizzazione della Pescara Calcio. Tale perimetro comprende viale Pepe, nel tratto compreso tra via Marconi e via D’Avalos; via D’Avalos, nel tratto compreso tra viale Pepe e la rotatoria Aurum; viale Marconi, nel tratto compreso tra viale Pepe e via Elettra, e via Elettra, nel tratto compreso tra via Marconi e via D’Avalos.


Tutte le strade menzionate saranno categoricamente vietate a chiunque, eccetto gli autorizzati dalla società che consegnerà i propri elenchi alla Polizia municipale. In questo caso i varchi, con le relative transenne, saranno poste agli incroci tra via D’Avalos e via Pepe e la rotatoria Aurum; via Marconi e via Elettra e viale Pepe; via Pepe con via Benedetto Croce, via Chiarini, via Carabba, via Valignani; tra via Palazzi e l’Aurum, e tra via Riccitelli e il Palazzetto dello Sport”. “Il comando delle unità operative della Polizia municipale – ha proseguito l’assessore Fiorilli - sarà affidato al colonnello Mario Fioretti che durante la partita, sulla base delle presenze effettive all’interno dello Stadio valuterà anche la possibilità di una parziale riapertura al traffico delle strade interdette durante l’incontro di calcio in modo da ridurre al minimo i disagi per i cittadini. Poi i betafence: come da ordinanza, al termine della manifestazione calcistica l’impresa incaricata dovrà procedere alla immediata rimozione delle barriere, che dovranno essere portate via da viale Pepe, via D’Avalos, via Marconi e l’antistadio. Ovviamente per accelerare quanto più possibile le operazioni le tre strade interessate, ossia la corsia sud di viale Pepe, dal parcheggio dell’antistadio a via D’Avalos, via Elettra, dal Palazzetto dello sport a via D’Avalos (curva sud), e via D’Avalos, da viale Pepe sino alla rotatoria di via della Pineta, resteranno chiuse al traffico e presidiate dalla Polizia municipale sino a quando non saranno completamente sgombre. 


L’appello che lanciamo alla città è quella di consentire a tutti di godersi la bella giornata di festa e di sport”. Intanto, in merito alle misure adottate per le autorizzazioni al transito nell’area cuscinetto e nella ‘zona rossa’, la Polizia municipale ricorda che la zona adiacente il Circolo Tennis, ossia il tratto di via Marconi compreso tra viale Pepe e via Elettra, è riservato alla sosta dei diversamente abili e che sarà consentito l’ingresso, il transito e la sosta al di là di varchi e betafence solo ai giornalisti sportivi muniti di accredito rilasciato dalla Pescara Calcio prima della partita, possibilmente accompagnato dalla dichiarazione della Testata di riferimento, misura necessaria per agevolare i controlli ai varchi da parte dei vigili.

Il sindaco Albore Mascia e l'assessore Fiorilli su protesta odierna della marineria: "Comprensibile e rabbiosa"

“Una protesta comprensibile, rabbiosa, frutto di quel clima di incertezza che ancora si continua a respirare attorno alla vicenda del dragaggio del porto canale di cui, a ragione, continuiamo a parlare usando un ‘condizionale’ sempre d’obbligo a fronte delle rassicurazioni del Ministero che però ancora non trovano riscontro. Ci fidiamo degli impegni assunti dal Ministro Improta a Pescara, ma è evidente che l’arrivo della draga aiuterebbe senza dubbio a placare gli animi e a restituire un minimo di fiducia tra gli operatori marittimi che ancora sono fermi a terra e che hanno chiesto anche oggi il sostegno delle Istituzioni. Intanto lunedì, come ufficializzato durante il vertice odierno in sala consiliare, incontreremo con il Presidente della Provincia Testa il nuovo amministratore delegato di Caripe, Dario Pilla, per illustrargli la problematica inerente l’anticipo dei pagamenti della Cassa integrazione che servirebbe a restituire un minimo di ossigeno all’intera categoria, non solo agli armatori, ma soprattutto ai dipendenti”. Lo ha detto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia commentando l’incontro odierno con la marineria di nuovo in protesta per la mancata erogazione delle indennità Inps alla presenza del Presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi, del Presidente della Provincia di Pescara Guerino Testa e del Presidente della Camera di Commercio Daniele Becci. “Sapevamo che quella odierna sarebbe stata una giornata difficile, anche sotto il profilo della mobilità, a causa della protesta, ma Pescara ha fortunatamente retto all’impatto – hanno commentato il sindaco Albore Mascia e l’assessore Fiorilli -. Perfetta la macchina della vigilanza, con l’impiego sulla città di oltre 50 agenti della Polizia municipale che, sotto il comando del colonnello Mario Fioretti e del maggiore Giorgio Mancinelli, hanno coadiuvato alla perfezione la viabilità, cercando di liberare al meglio l’area interessata dal corteo e di dirottare il traffico in vie alternative. L’unico momento caldo è stato registrato, come prevedibile, intorno alle 11.30 quando la marineria ha improvvisamente occupato l’incrocio tra piazza Duca D’Aosta-corso Vittorio Emanuele-via Caduti del Forte, di fatto bloccando anche via Marconi e il Ponte Risorgimento, dunque chiudendo contestualmente quattro direttrici importanti. Ma anche in quel caso i nostri agenti hanno fronteggiato la situazione, a fronte degli inevitabili incolonnamenti, e sono riusciti a smistare al meglio le vetture in fila, sino a quando, dopo circa dieci minuti, la marineria ha abbandonato la protesta per l’incontro istituzionale in Sala consiliare. E in quella sede abbiamo ascoltato le istanze della categoria, che purtroppo ben conosciamo, come ben conosciamo lo stato di sofferenza, paura, ansia e angoscia che la categoria sta vivendo ormai da troppo tempo, costretta a non lavorare per un porto che, ancora, dopo un anno e mezzo di appalti, non riusciamo a dragare, una situazione assurda. Ora però l’emergenza è rappresentata dall’erogazione dei ristori della Cassa Integrazione che spettano all’Inps: secondo quanto riferito alla marineria tali fondi non potrebbero essere anticipati prima della fine del semestre, ossia giugno. Per tale ragione è stato chiesto il supporto della banca del territorio, la Caripe, nell’anticipare le somme, banca che poi, a sua volta, verrebbe rimborsata dall’Inps. Per tale ragione, dopo un giro di telefonate, lunedì prossimo, 4 febbraio, alle 8.30 incontreremo in Provincia il nuovo amministratore delegato di Caripe, Pilla, per verificare la disponibilità dell’Istituto ad aiutarci nel dare una boccata d’ossigeno a una categoria che sta soffrendo un momento di grande difficoltà, purtroppo non determinato dalle Istituzioni locali che sicuramente sono il primo ‘front office’ delle istanze della marineria, istanze che possiamo però sostenere e appoggiare, come del resto abbiamo fatto sino a oggi”.

Il capogruppo Pdl Foschi su conferenza stampa odierna Pd su opere pubbliche per la città

“Per quattro anni il Pd è andato avanti con il tormentone dell’immobilismo dell’amministrazione di centro-destra; oggi, dismesso l’abito vecchio, ha attaccato con un nuovo mantra, e accusa il centro-destra di aver ingranato la marcia confondendo gli stessi consiglieri di minoranza che, bombardati da una raffica di opere straordinarie, non riescono più a seguirle, tra accessi agli atti, esposti, diffide, denunce, destinati a naufragare in un mare di regole rispettate e di legalità. Ci spiace per il Pd confuso e spaventato, che forse solo oggi si accorge dell’enorme lavoro smaltito e svolto dai nostri uffici negli ultimi quattro anni, un lavoro che, peraltro, non è stato ancora del tutto svelato alla città”. Lo ha detto il capogruppo Pdl Armando Foschi commentando la conferenza stampa odierna del Pd convocata su tre opere della città, aree di risulta, piazza Italia e corso Vittorio Emanuele. “La verità, ben diversa da come l’ha raccontata il Pd in questi anni, sta finalmente venendo a galla con il terrore del Pd – ha sottolineato il capogruppo Foschi -. La nostra amministrazione non è mai stata immobile, ma ha piuttosto lavorato incessantemente, ogni giorno, partendo da zero. Perché quando ci siamo insediati al governo della città, nel 2009, abbiamo trovato i cassetti vuoti: non c’era un progetto, non un preliminare, tantomeno un definitivo o un piano esecutivo, non c’era un’ipotesi di intervento già partita. Negli uffici abbiamo trovato il vuoto totale, e quei tre progetti che erano fermi si sono poi rivelati pure sbagliati, come la strada-pendolo, per non parlare della marea di contenziosi in atto, dalla casa di riposo di via Arapietra all’ex Omni. Compito della nostra amministrazione è stato innanzitutto quello di rimettere ordine nel caos, ricominciando un lavoro da zero, ripartendo dalla programmazione e progettazione, e dalla contrazione di mutui, fronteggiando le emergenze e la montagna di debiti fuori bilancio, per poi cominciare a disegnare la città immaginata nel nostro programma di governo. Tutto questo processo ha comportato procedure lunghe, farraginose, per garantire il massimo rispetto delle regole, procedure che però oggi, finalmente, stanno cominciando a dare i propri frutti spalancando le porte alla realizzazione delle grandi opere immaginate e oggi concretizzate, quelle che cambieranno il volto della città e che miglioreranno la qualità della vita sul territorio. Comprendiamo l’ostilità e la contrarietà del Pd che sta vedendo la realizzazione di quanto il centro-sinistra non ha saputo né tantomeno voluto fare: ha sprecato sei anni a parlare di pedonalizzazioni, ma non ha avuto il coraggio di chiudere una sola strada alle auto; ha sprecato sei anni a parlare di mobilità sostenibile, ma ha bloccato in congelatore il progetto della filovia, pensando che la mobilità ecologica consistesse nel comprare quattro vecchie biciclette; ha buttato sei anni parlando della riqualificazione delle aree di risulta, perdendosi dietro voli pindarici e improponibili, che avrebbero addirittura imposto alla città anche una tassa per entrare nelle vie del centro, ma resta il fatto oggettivo che, quando il centro-destra si è insediato, le aree di risulta erano ancora ricoperte da un mare di fango che solo noi abbiamo eliminato e su quelle aree oggi abbiamo previsto di calare 46mila metri quadrati di verde e parco attrezzato. Soprattutto stia tranquillo il Pd: le opere che avvieremo non resteranno delle incompiute, perché sarà il centro-destra a portarle a termine”.

Gli assessori Berardino Fiorilli e Guido Cerolini su allarme maltempo nel fine settimana

“Fine settimana all’insegna del maltempo, con venti forti, mareggiate e, dalla serata di domani, per le successive 12-18 ore, anche l’allerta neve che potrebbe interessare le zone collinari più alte della città. A dirlo è stato l’ultimo bollettino meteorologico arrivato pochi minuti fa dal Centro Funzionale d’Abruzzo su disposizione del Dipartimento della Protezione civile nazionale. Ovviamente la struttura della Protezione civile è già stata mobilitata in stato d’allerta pronti a fronteggiare qualunque necessità, mentre abbiamo già allermato la marineria per l’ulteriore rinforzo degli ormeggi e gli stessi balneatori per vigilare sulla situazione della costa”. Lo ha detto l’assessore alla Protezione civile Berardino Fiorilli ufficializzando il nuovo bollettino meteo pervenuto dal Dipartimento della Protezione civile del Consiglio dei Ministri. “Le previsioni – ha detto l’assessore Fiorilli – confermano un progressivo peggioramento delle condizioni meteorologiche che andranno a interessare anche Pescara: dal pomeriggio di domani, sabato 2 febbraio, e per le successive 24-36 ore, sono previsti venti forti di burrasca dai quadranti occidentali sulla nostra regione con forti mareggiate sulle coste. Ma il peggio potrebbe arrivare a partire da domani sera, e per le successive 12-18 ore, quando ci sarà il brusco calo delle temperature con nevicate sulla regione, inizialmente al di sopra degli 800-1000 metri, per poi scendere nel corso della notte sino a 300-500 metri, con apporti al suolo anche elevati. Ovviamente abbiamo già mobilitato le forze della Protezione civile e abbiamo già predisposto le opportune misure di intervento per fronteggiare l’ondata di maltempo; la Attiva è già scesa in campo con le proprie squadre per verificare la condizione di tombini, caditoie e bocche di lupo nelle zone più critiche, come la zona Stadio, viale Primo Vere, via Elettra e viale Pindaro. Allertati anche gli armatori per il rinforzo degli ormeggi al porto, e i balneatori, specie a Pescara sud, dove comunque l’ultima barriera di scogli realizzata rappresenta oggi un’ottima protezione per le strutture più esposte. Probabilmente già domani notte faremo spargere il sale quale misura preventiva al fine di limitare la formazione del ghiaccio in caso di nevicata”. “A preoccuparci sono ovviamente anche le temperature polari che confermano lo stato di massima allerta – ha proseguito l’assessore Cerolini – per i clochard e senzatetto della città, tutti monitorati dal Centro Operativo sociale in collaborazione con le Associazioni che ci aiutano a dare ospitalità e assistenza a tali utenti deboli: già da tre mesi sono ripartite tutte le convenzioni in vigore lo scorso anno con gli alberghi e con le strutture che ci aiutano a garantire l’accoglienza a chi non ha un tetto sotto cui ripararsi dal freddo. Non appena le temperature sono scese in picchiata, abbiamo riattivato i controlli lungo le strade, per portare coperte e bevande calde, ma soprattutto per persuadere tutti a raggiungere strutture riparate. In tanti hanno però scelto di restare nell’atrio della stazione ferroviaria, dove vengono costantemente monitorati. Lo scorso anno il Protocollo procedimentale stabilito ci ha consentito di scongiurare ogni genere di dramma, non un clochard è rimasto senza assistenza o aiuto grazie all’organizzazione che ha caratterizzato la nostra macchina amministrativa. Intanto chiunque avesse problematiche da segnalare potrà farlo chiamando il numero 085/61899”.

Ex Cofa, un accordo di programma per il rilancio delle aree

“Il conto alla rovescia per la riqualificazione della aree dell’ex Cofa, sul lungomare di Porta Nuova, è formalmente cominciato: a suggellare l’intesa raggiunta lo scorso 31 agosto è arrivata, stamane, la firma dell’Accordo di Programma, che non esito a definire storico, tra Comune, Regione, Provincia e Camera di Commercio per lo ‘stralcio della pianificazione delle superfici dell’ex mercato ortofrutticolo sulla riviera sud, di proprietà della Camera di Commercio e della Regione Abruzzo, dal Piano Particolareggiato 2, e la perimetrazione del comparto, che comprenderà anche l’area del Padiglione espositivo della Camera di Commercio, comparto la cui attuazione sarà conforme al Piano regolatore generale. 


E l’accordo di programma sarà sottoposto alla ratifica del Consiglio comunale entro 30 giorni dalla sottoscrizione odierna. Oggi è sicuramente una giornata che segna un punto di svolta sul futuro di quell’area e della città intera”. Lo ha detto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia aprendo la conferenza stampa odierna convocata in occasione della stipula dell’Accordo di Programma sull’ex Cofa con il Presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi, il Presidente della Provincia di Pescara Guerino Testa, e il Presidente della Camera di Commercio Daniele Becci. 


Presenti anche altri amministratori tra cui i consiglieri comunali Massimo Pastore, Vincenzo Berghella, Armando Foschi, Federica Chiavaroli e Alfredo Cremonese, e l’assessore provinciale Valter Cozzi. “Mi preme soffermarmi sulla valutazione politica della giornata odierna che vede Pescara voltare finalmente pagina e prepararsi a cancellare un altro ‘ex’ dal proprio quotidiano – ha proseguito il sindaco Albore Mascia - Come ho già avuto modo di dire lo scorso 31 agosto, esattamente cinque mesi fa, in occasione della firma del primo Protocollo d’intesa per la vendita della superficie dalla Regione alla Camera di Commercio e per la precisazione e definizione della futura destinazione del complesso, oggi stiamo creando le condizioni per riqualificare un’area di importanza strategica e prospettica pari a quella delle aree di risulta dell’ex stazione, a chiusura di un percorso intrapreso con convinzione quattro anni fa. 


Un processo che sin dal primo giorno ha visto la partecipazione unanime di quattro Amministrazioni che ben sanno quanto sia importante per lo sviluppo di Pescara restituire dignità all’area dell’ex Cofa, realizzando le condizioni per la crescita di quello spazio cittadino contraddistinto da incredibili potenzialità di carattere turistico, ricettivo e commerciale. 


La comune volontà dei nostri Enti di implementare un importante volano di sviluppo nell’area portuale ha trovato la propria sintesi nel Protocollo d’intesa sottoscritto lo scorso agosto, rispondendo così alle istanze dei nostri territori e del nostro mondo imprenditoriale, di restituire al pieno utilizzo della collettività un’area che è una perla per la città. E tale obiettivo era contenuto anche nel mio programma di governo: con l’assessore Antonelli, con il consigliere Lorenzo Sospiri, con tutti gli altri membri della mia maggioranza, abbiamo sempre ribadito l’importanza strategica di quell’area e abbiamo individuato proprio su quella superficie l’occasione per ricreare a Pescara un modello stile Barcellona in cui il porto turistico è perfettamente incastonato nella città. Sino a oggi, è evidente, l’ex Cofa rappresenta in qualche modo un momento di cesura tra chi usufruisce del porto turistico e il resto della città, mentre a Barcellona il porto turistico stesso è perfettamente metabolizzato dal territorio e dalla cittadinanza. 


Era un nostro obiettivo come Governo cittadino quello di superare le divisioni, i problemi, le polemiche circa la destinazione di quest’area così preziosa per la crescita di Pescara, polemiche che spesso vanno a detrimento dell’interesse pubblico. E l’impegno dell’amministrazione comunale non si è fermato qui, perché dopo poco vi è stata l’adozione di un ulteriore tassello amministrativo-urbanistico indispensabile, ossia l’adozione del Piano Particolareggiato 2 in conformità con il vigente Piano regolatore generale, uno strumento che la nostra città attendeva da decenni per riprogettare un bacino strategico che comprende le aree golenali, le superfici ricadenti in via Andrea Doria e nelle ex aree di Properzio. 


In altre parole abbiamo progettato il Waterfront di Pescara, scegliendo di realizzate opere concrete. Già nel Pp2 nell’area dell’ex Cofa abbiamo previsto la realizzazione di un ‘centro integrato’ in cui dovranno trovare posto ‘un’area espositiva permanente destinata a diventare punto di incontro tra le attività produttive e il pubblico attraverso la realizzazione di nuove opere e servizi e l’accorpamento e l’integrazione di quelli esistenti per l’organizzazione di mostre, convegni, conferenze, proiezioni e congressi; un’area dedicata ai servizi, pubblici e privati, per l’accoglienza e la ristorazione con esercizi come alberghi, pensioni, ostelli, ristoranti, edifici per il culto, la cultura, lo spettacolo, il tempo libero, lo sport; un’area commerciale per esercizi commerciali al dettaglio, botteghe, attività come banche, istituti di assicurazione, agenzie turistiche e di viaggio, negozi specializzati e collegati al mondo marino’. 


Lo scorso dicembre – ha ancora ripercorso il sindaco Albore Mascia - c’è stato un ulteriore passaggio, in seguito alla lettera inviatami dal Presidente Becci, con la quale si proponeva a tutti gli Enti interessati di valutare la possibilità di ricorrere alla procedura di accordo di programma stabilita dall’articolo 34 del Tuel al fine di operare una pianificazione di dettaglio per la sola area denominata ex Cofa, inserita nell’ambito ‘C’ del Pp2 del Piano regolatore generale di Pescara, poiché la definizione urbanistica della stessa area, oggetto di acquisizione da parte della Camera di Commercio di Pescara, già autorizzata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, era stata complicata dai successivi interventi edilizi insistenti sullo stesso ambito ‘C’ del Pp2. 


La conferenza si è svolta il 21 dicembre scorso con il parere favorevole conclusivo di tutti gli Enti che hanno approvato lo stralcio, nel pieno rispetto delle previsioni di Piano, e oggi andiamo a suggellare l’intesa sottoscrivendo l’Accordo di programma che impegna ciascun Ente a eseguire passi successivi. L’amministrazione comunale, nello specifico, dovrà provvedere alla ratifica in Consiglio comunale dell’Accordo odierno, al fine di conferire efficacia alla variante urbanistica in esso contenuta, entro trenta giorni dalla sottoscrizione odierna e quindi, successivamente alla ratifica di Consiglio, ci siamo impegnati ad approvare lo stesso Accordo con decreto sindacale che dovrà essere pubblicato tempestivamente sul Bura, concludendo tempestivamente, attraverso i nostri Uffici, il procedimento di formazione del comparto e provvedendo agli adempimenti successivi, ossia la firma delle convenzioni e il rilascio dei titoli edilizi. 


Da questo momento dunque siamo in corsa, e ritengo che quella odierna, e la riqualificazione stessa dell’area dell’ex Cofa, secondo quei criteri già stabiliti dal Consiglio comunale e che quindi noi andremo solo a ribadire, siano un’occasione troppo importante per tutta la classe politica dirigente che deve sentirsi responsabilizzata e coinvolta a ogni livello. La città si aspetta il cambiamento, la Città si aspetta uno scatto di reni dai propri amministratori, e credo che nessuno voglia o intenda deludere tale aspettativa”. “Oggi posso solo complimentarmi – ha detto il Presidente Chiodi - con una struttura politica per aver finalmente programmato ciò che da anni si aspettava, ossia una riqualificazione importante di una parte della città. 


Conosco la complessità di una tale situazione e questo fa la misura della capacità di un’amministrazione comunale. Ho visto tanti sindaci dedicarsi a marciapiedi, aiuole e giardinetti, ossia a cose semplici che si vedono subito e di cui si ha un risultato elettorale, ma solitamente non si affrontano cose complicate perché accadeva che i nastri poi non li tagliava chi faceva partire le opere. I fondi che la Regione ricaverà dalla cessione delle aree non saranno destinati a feste, fiere, né a contributi a pioggia per varie associazioni, né ci sarà una legge Omnibus com’era costume politico prima del mio governo. 


I 13 milioni andranno a finanziare i fondi Fas e la Regione Abruzzo è la seconda regione italiana ad averli fatti, ricordando che a una parte dei Fas abbiamo dovuto rinunciare per coprire una quota del debito sanitario generato in precedenza”. “Con l’accordo odierno – ha detto il Presidente Testa – si pongono le basi per migliorare la città attraverso la riqualificazione di un’area strategica. Sul lungomare di Porta Nuova sorgerà quella porzione di città che darà slancio al territorio”. 


“La giunta Camerale – ha proseguito il Presidente Becci – ha individuato nell’area il rilancio della città: noi viviamo una crisi profonda per la chiusura di molte aziende, tale operazione tesa al rilancio del territorio ci ha visto invece protagonisti, abbiamo già fatto diversi passaggi per condividere la proposta, e riteniamo che oggi l’intesa per la città sia di trovare un punto di partenza. Quell’area ha un forte valore strategico di sviluppo. 


Ora, convocherò la giunta camerale fra sette giorni per emanare subito il bando per la ricerca del partner che ci affiancherà in tale impresa: il nostro compito è quello di pensare e progettare la città che verrà tra 20 o 50 anni perché anche il mondo sta cambiando rapidamente, e intanto organizzeremo iniziative in modo che la città sappia sempre cosa stiamo facendo”. Subito dopo i quattro Enti coinvolti hanno sottoscritto l’Accordo di programma.



Domenico Lerri: "Merce contraffatta nel mercatino etnico"


“Non è corretta la strumentalizzazione a cui alcune forze politiche del territorio stanno sottoponendo il caso della contraffazione, imperante nel mercato etnico”. Sulle polemiche innescatesi all’annuncio del presidio di Forza Nuova, interviene il consigliere comunale de La Destra, Domenico Lerri. “Quello che oggi discutiamo è il rispetto dell’ordine e delle regole e non la discriminazione di cui, superficialmente, si vuole accusare Forza Nuova. Ciò che si contesta e condanna – prosegue Lerri – è la differenza di trattamento tra i commercianti della città e quelli delle bancarelle del mercato etnico. Il Comune si è preoccupato di attrezzare l’area con illuminazione e posteggi, abbattendo anche la tassa per l’occupazione del suolo pubblico. A fronte di ciò i commercianti pescaresi sono sottoposti alla mannaia della pressione fiscale. Assistiamo quotidianamente alla chiusura di esercizi commerciali nelle vie principali della città, mentre sotto gli occhi di tutti si consuma il reato della contraffazione che, peraltro, innesca un fenomeno di concorrenza sleale. Tutto ciò ha poco a che vedere con le accuse che vengono mosse e, soprattutto, non coincide con una seria e lungimirante politica di sostegno all’economia del territorio”. Fin dal suo insediamento, Lerri ha aperto un confronto con gli organi istituzionali deputati alla gestione del commercio, sollecitando in più occasioni l’avvio di una procedura per la regolarizzazione del mercato etnico. “Ritengo che non si possa più stare a guardare mentre si consumano reati di cui tutti siamo a conoscenza e mentre i nostri commercianti vengono multati per aver iniziato una campagna di sconti prima della data prevista per i saldi. Bene che i commercianti paghino se hanno sbagliato, ma le istituzioni prendano anche in questo caso seri provvedimenti prima che la cittadinanza si ribelli. Il rispetto della legalità, dell’ordine e della sicurezza sono alla base della convivenza sana e civile”.

Silvio Berlusconi sarà in città l'8 febbraio

L’ex presidente del consiglio Silvio Berlusconi sarà a Pescara venerdì 8 febbraio nell’ambito del suo tour per la campagna elettorale del Pdl. Previsto un incontro istituzionale con il presidente della Regione, Gianni Chiodi, conferenza stampa, vertice con gli amministratori del Popolo della Libertà e meeting con gli imprenditori locali. Il programma della visita abruzzese di Berlusconi è stato illustrato, a margine di una conferenza stampa, dallo stesso governatore. La mattinata pescarese del Cavaliere dovrebbe prendere il via alle ore 10.30, presso la sede della Regione in piazza Unione, per l’incontro istituzionale con Chiodi. Poco dopo, alle 11, l’ex premier terra’ una conferenza stampa all’Aurum. Seguiranno il vertice con gli esponenti locali del Pdl e un incontro con una delegazione di imprenditori abruzzesi. Sarà presente anche l’on. Paola Pelino, candidata al Senato nella Circoscrizione Abruzzo.