giovedì 29 novembre 2012

Approvata la delibera su assestamento ed equilibri di bilancio

“E’ stata approvata in serata, con 22 voti a favore e 4 voti contrari, dal Consiglio comunale di Pescara la delibera sugli equilibri e l’assestamento di bilancio approdata quest’oggi in aula. Come previsto, il Collegio dei Revisori dei Conti ha accolto i chiarimenti del Dirigente del Settore Ragioneria, circa la copertura di alcune spese individuate nel bilancio, e ha espresso parere positivo al documento dell’assessore Eugenio Seccia, permettendo all’amministrazione comunale di chiudere con un giorno d’anticipo rispetto alla scadenza l’ultima partita finanziaria del 2012”. Lo hanno detto l’assessore alle Finanze Seccia e il capogruppo del Pdl Armando Foschi ufficializzando l’esito odierno della seduta del Consiglio comunale conclusosi poco fa. “Già nel corso della mattinata si è chiarita in via definitiva la questione finanziaria sollevata nei giorni scorsi dal Collegio dei Revisori dei Conti che, senza esprimere parere contrario alla delibera di assestamento e degli equilibri di bilancio, aveva però sollevato perplessità per la copertura di una somma che, secondo il Collegio, era pari a circa 1milione di euro – hanno ricordato l’assessore Seccia e il capogruppo Pdl Armando Foschi -. A ribattere alla relazione del Collegio è stato lo stesso Dirigente del Settore Ragioneria, il dottor Giovanni D’Aquino, che, in una nota personale, ha specificato in maniera chiara che la somma eventualmente da chiarire era pari a soli 500mila euro, e non 1milione di euro, e che comunque quella stessa somma era assolutamente coperta come emergeva nelle carte: per 174mila euro si parla delle ultime spese per l’emergenza neve 2012, che trova copertura nei fondi che verranno erogati dalla Regione Abruzzo. Nel dettaglio va ricordato che il Comune di Pescara ha già pagato tutte le spese per 1milione di euro, e oggi c’è un atto amministrativo della giunta regionale che assicura l’erogazione delle somme ancora necessarie. Poi ci sono poco più di 400mila euro inerenti lo smaltimento dei rifiuti per il mese di dicembre 2012, legate al rinnovo del contratto con la Deco. Anche in questo caso la spesa trova copertura in parte dalle risorse a disposizione del Settore Ambiente, grazie alla riduzione dei costi per illuminazione e calore, e, in parte, dal prelevamento dal fondo di riserva. In altre parole i conti del Comune sono in perfetto equilibrio. Questo pomeriggio lo stesso Collegio dei Revisori dei Conti ha rivisto la propria posizione, precisando che parte delle spese sono state peraltro coperte anche con lo stesso assestamento di bilancio, e ha certificato che il bilancio del Comune è in equilibrio finanziario. La delibera è dunque stata approvata con 22 voti a favore della maggioranza e 4 contrari dell’opposizione”. A margine della seduta consiliare è stato approvato anche un ordine del giorno con il quale ‘s’impegna sindaco e giunta a individuare i fondi necessari per la riqualificazione della stele dannunziana in vista delle celebrazioni per il 150° di D’Annunzio, il prossimo marzo”.

Stato di massima allerta per l’improvviso innalzamento del fiume

“Stato di massima allerta a Pescara per l’improvviso innalzamento del fiume Pescara: intorno alle 18.30 è arrivato il bollettino del Centro Funzionale d’Abruzzo che ha annunciato il graduale aumento del livello idrometrico del Pescara nella zona di Santa Teresa di Spoltore con inevitabili ripercussioni sul capoluogo adriatico. A ingrossare il fiume sono state le piogge che si stanno verificando nelle zone interne della Regione e che hanno gonfiato anche l’Aterno sul territorio de L’Aquila. Subito è scattato il piano di emergenza: innanzitutto abbiamo allertato i responsabili della gestione del canile comunale e siamo pronti a evacuare la struttura con mezzi dei volontari. Nel frattempo abbiamo portato le transenne agli ingressi delle due golene, sud e nord, e stiamo invitando tutti gli automobilisti a evitarvi il transito e la sosta. La Polizia municipale ha già disposto l’allungamento del servizio notturno sino alle 24 per il monitoraggio del fiume; se il bacino dovesse continuare a gonfiarsi ovviamente il Comando resterà aperto no-stop sino a domani, mentre anche la Protezione civile ha disposto il pre-allerta per 4 unità che ci coadiuveranno nel controllo del corso fluviale”. Lo ha detto l’assessore alla Protezione civile Berardino Fiorilli ufficializzando i provvedimenti adottati per l’ondata di maltempo. “Anche se questa volta temporali e nubifragi non hanno colpito direttamente Pescara, interessata solo da piovaschi sporadici – ha detto l’assessore Fiorilli – purtroppo i temporali e i rovesci nelle zone interne rischiano di far sentire anche sul capoluogo adriatico i propri effetti. Nel tardo pomeriggio è arrivato il bollettino del Centro Funzionale d’Abruzzo che ci ha invitato ad alzare il livello d’attenzione sul fiume che ha cominciato a ingrossarsi nella zona di Spoltore: sino a questo momento sul territorio di Pescara il fiume si trova ancora a 25 centimetri di distanza dall’argine all’altezza del ponte di ferro, dove storicamente sono avvenute le tracimazioni, mentre alla foce la distanza è pari a 35 centimetri. Ciò significa che c’è ancora un margine, ma il problema è che se dovesse continuare a piovere all’interno il Pescara comunque raggiungerà gli argini. Due le aree critiche individuate e attenzionate: innanzitutto il canile di via Raiale dove gli operatori volontari sono tutti rientrati in servizio e sono in stato di massima allerta, mentre il Comune sta individuando e predisponendo mezzi e uomini per l’evacuazione degli animali che verrebbero trasportati in strutture private. Poi, ovviamente, le due golene, sud e nord: la Polizia municipale, al comando del colonnello Mario Fioretti, ha già fatto trasportare le transenne agli ingressi delle due sponde e stiamo invitando operatori e cittadini, compresi le unità della limitrofa Questura, ha togliere le proprie vetture per ovvie ragioni di sicurezza, e ovviamente invitiamo gli automobilisti a evitare il transito nella zona per tutta la notte. Intanto, il monitoraggio della situazione è per ora effettuato dalla Polizia municipale e dagli uomini del Centro Operativo Comunale della Protezione civile: il Comando di via del Circuito ha per ora allungato l’orario di lavoro sino a mezzanotte, ma se la situazione dovesse peggiorare la struttura resterà aperta per l’intera notte per coordinare gli eventuali interventi, con l’ausilio della Protezione civile già in preallerta”.

Processo Montedison, ammessa la costituzione del Comune come parte civile

“E’ stata ammessa la costituzione dell’amministrazione comunale di Pescara come parte civile, ossia persona offesa, nel processo contro la Montedison sul ‘caso’ della maxi-discarica abusiva di Bussi. A rappresentare il Comune di Pescara è l’avvocato Franco Perolino che ha presentato istanza all’udienza fissata per lo scorso 4 ottobre, presso il Tribunale di Pescara, istanza che è stata accolta con grande soddisfazione del governo cittadino che ora seguirà passo passo una vicenda giudiziaria grave che ha segnato per sempre il territorio abruzzese”. Lo ha detto l’assessore al Contenzioso Berardino Fiorilli ufficializzando l’esito dell’istanza. “Appena cinque anni fa circa – ha detto l’assessore Fiorilli -, dopo la grave crisi idrica che ha colpito l’intera provincia di Pescara, in seguito alle problematiche ambientali e all’inquinamento dei famosi pozzi di Bussi, è emersa una drammatica realtà, quella della presenza di una spaventosa mega-discarica abusiva, destinata allo smaltimento di ogni genere di rifiuti, a Bussi sul Tirino, una discarica portata alla luce dopo mesi di indagini dal Corpo Forestale dello Stato, svelando una delle vergogne più grandi d’Europa. La discarica sarebbe stata realizzata dal 1963 al 1972 su un terreno che dal 1999 è di proprietà della ‘Come Iniziative Immobiliari srl’, oggi Montedison Srl, nel comune di Bussi sul Tirino. Da quel momento si è aperta una vicenda ancora tutta da svelare, nella quale il Comune di Pescara si ritiene a pieno titolo persona offesa a tutela degli interessi dei propri cittadini che potrebbero essere stati danneggiati dalla presenza di quella discarica. In tal senso non possiamo che sostenere e approvare in pieno l’attività portata avanti sino a oggi dalle Associazioni ambientaliste che hanno saputo tenere alta l’attenzione e la guardia su una vicenda tanto grave e scandalosa, sotto la quale si nascondono anni di silenzio e di disattenzione, anche da parte delle Istituzioni. Ci chiediamo come sia stato possibile non accorgersi per anni di quanto accadeva a Bussi, ci chiediamo quali possano essere state le conseguenze materiali determinate dalla presenza di una tale ‘bomba’ ecologica e in tal senso riteniamo fondamentale uno studio epidemiologico, l’unico che sarà in grado di fare piena chiarezza sotto il profilo sanitario su una simile vergogna. L’amministrazione comunale si era già costituita parte civile in una prima fase del procedimento penale, ma eravamo stati esclusi. Lo scorso 4 ottobre abbiamo riproposto la nostra istanza, rielaborata dall’avvocato Franco Perolino, che ha assunto la rappresentanza del nostro Comune, e oggi è stato ufficializzato il suo accoglimento quale riconoscimento della nostra città quale parte offesa. Ora la prima udienza è stata fissata a gennaio 2013 e il Comune di Pescara sarà presente per difendere i diritti dei propri cittadini”.

DEL VECCHIO, DI NISIO E RANIERI: "IL CONSIGLIO COMUNALE DICE NO AI RICATTI"

«Un messaggio forte e chiaro è stato quello mandato questa mattina dal Consiglio comunale di Pescara all’indirizzo del Presidente della società Delfino Pescara 1936 srl e del Sindaco di Pescara approvando alla unanimità – 21 consiglieri presenti - un ordine del giorno, firmato da oltre 26 consiglieri comunali, con il quale, da un lato si condanna apertamente l’ipotesi ventilata di far giocare la squadra del Pescara in altra Città e dall’altro si chiede senza mezzi termini il rispetto di precisi obblighi nell’utilizzo delle strutture sportive dello Stadio Adriatico». Così i consiglieri comunali Enzo Del Vecchio, Fausto Di Nisio e Renato Ranieri, per i quali «ha destato amarezza e preoccupazione la sortita del Presidente Sebastiani ma al tempo stesso ha fatto si che il Consiglio comunale alzasse una autentica diga al ricatto morale che il Presidente della società Delfino Pescara 1936 srl ha lanciato contro la Città di Pescara, utilizzando improvvidamente le giuste e legittime iniziative dei Consiglieri comunali - Del Vecchio, Di Nisio e Ranieri – con la minaccia di portare la squadra altrove al solo fine di non pagare quelle irrisorie cifre per l’utilizzo di spazi comunali o ancora per il ritardo con il quale la società non ancora provvede a corrispondere il dovuto per i danni arrecati alla struttura. Una risposta decisa che ci auguriamo metta fine a questa incredibile vicenda che è degradata a penosa strumentalizzazione da parte della dirigenza della società Delfino Pescara 1936 srl sfociata in un affondo senza ritegno nei confronti di quei consiglieri – Del Vecchio, Di Nisio e Ranieri – colpevoli solo di chiedere il rispetto di regole e comportamenti che non si possono invocare per i deboli e disconoscere nei confronti del potente di turno. Un messaggio altresì chiaro ed esplicito nei confronti del Sindaco Mascia perché affronti con decisione le questioni che da troppo tempo affliggono i rapporti tra i due soggetti – gestione bar, risarcimento danni, canoni locali e magazzini, polizze assicurative etc. – perché non degenerino al livello della intervista rilasciata dal Presidente Sebastiani giunto a minacciare l’abbandono della Città da parte della squadra del Pescara. Per quanto ci riguarda e dopo la evidente solidarietà espressaci dall’intero Consiglio comunale non possiamo non prendere atto del basso profilo culturale e morale del messaggio lanciato dal Presidente Sebastiani ma anche nutrire forte preoccupazione per gli imprevedibili risvolti che questo messaggio potrebbe generare».

mercoledì 28 novembre 2012

Scuola media ‘Foscolo’ chiusa per assenza d’acqua

“Chiederemo spiegazioni all’Aca per l’incredibile e inaccettabile episodio verificatosi oggi in una scuola media di Pescara, la ‘Foscolo’ in via Einaudi, dove la dirigente ha dovuto rimandare a casa gli studenti dopo che per il terzo giorno consecutivo nella struttura mancava l’acqua potabile. Per due giorni i nostri tecnici hanno cercato in ogni modo di rintracciare il guasto lungo le condutture, sino a scoprire alla fine che l’assenza di acqua dipendeva dall’Aca che tre giorni fa, per effettuare alcune opere di riparazione in via Aldo Moro, ha chiuso alcune saracinesche e valvole, e alla fine si è ‘dimenticata’ di riaprire proprio la saracinesca che garantiva la fornitura di acqua nella scuola. Non ritengo possibile che oggi possano verificarsi simili fatti di cui ritengo responsabile direttamente i tecnici dell’Azienda acquedottistica, alla quale, già domani, invierò una lettera durissima”. Lo ha detto l’assessore alla Pubblica istruzione Roberto Renzetti riferendo quanto accaduto stamane. “Il fatto è estremamente grave – ha detto l’assessore Renzetti – e rappresenta un danno anche per l’immagine della nostra amministrazione comunale. In sostanza, circa tre giorni fa, nella scuola media ‘Foscolo’, situata in via Einaudi, ci è stata segnalata l’assenza di acqua dalle condutture. Subito nella struttura abbiamo inviato i tecnici comunali per verificare l’origine del danno. E per due giorni gli operai hanno continuato a lavorare nella scuola alla ricerca dell’eventuale perdita, però irrintracciabile. Stamane la dirigente scolastica, giunta al terzo giorno senza acqua nei bagni e nei servizi, indisponibili per gli studenti, ha deciso di chiudere la scuola per l’intera giornata rimandando a casa i bambini e allertando l’amministrazione comunale del disguido. Di nuovo i nostri operai sono tornati nella scuola media, ma questa volta hanno chiamato anche l’Aca per capire cosa potesse essere accaduto e a quel punto si è chiarito l’arcano: l’Aca ha ricordato di aver chiuso le saracinesche dell’acqua tre giorni fa, per effettuare dei lavori di manutenzione in via Aldo Moro. Tuttavia, al termine dell’intervento, l’Aca si è dimenticata di riaprire proprio la saracinesca che portava l’acqua nella scuola, rimasta a secco per ben tre giorni. Ovviamente domani la scuola riaprirà regolarmente, ma comunque ritengo l’episodio odierno gravissimo per la città. Domani invierò una lettera durissima all’Aca chiedendo spiegazioni su un incidente che non ritengo accettabile”.

Mascia su protesta marineria all’Aurum: “Il Governo deve aiutarci”

“Il Governo deve aiutarci a sostenere la nostra marineria nell’ultimo sforzo: ormai è scontato che i pescherecci non potranno tornare in mare nel mese di dicembre, tradizionalmente il più propizio, sotto il profilo economico, per la categoria. A questo punto dovremo individuare le misure finanziarie idonee per supportare l’ennesima difficoltà del Settore, mentre Comune, Provincia e Regione, all’unanimità, sosterranno la proposta di anticipare, esclusivamente per la marineria di Pescara, il fermo biologico obbligatorio ai mesi di gennaio e sino a metà febbraio, in attesa che si completino le operazioni di dragaggio, consentendo ai nostri pescatori di lavorare in estate per recuperare tutto il lavoro perso nell’ultimo anno. E’ questo l’impegno solenne che oggi, di nuovo, abbiamo assunto nel corso dell’incontro odierno con la marineria che, di nuovo, ha fatto sentire la propria voce stanca, esasperata, esausta, ma non spezzata, una marineria che, accanto alle Istituzioni, continua a lottare per il proprio porto”. Lo ha detto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia durante l’incontro odierno con la marineria che ha manifestato all’esterno dell’Aurum, in occasione del Forum delle Città dell’Adriatico e dello Ionio, sperando di poter incontrare il Presidente Chiodi, che però all’ultimo momento, è stato trattenuto lontano da Pescara da un inderogabile impegno istituzionale. La marineria è arrivata all’esterno dell’Aurum intorno alle 13 e, dopo un breve colloquio con il sindaco Albore Mascia, ha deciso di attendere fuori, armata di strisconi e campanacci, l’arrivo del Presidente Chiodi. Solo alle 15.40, quando è stato ufficializzato che Chiodi non sarebbe arrivato, la marineria ha deciso di entrare per parlare con le Istituzioni. Presenti nella Sala Tosti, con il sindaco Albore Mascia, anche il Presidente del Consiglio regionale Nazario Pagano, il Presidente della Provincia di Pescara Guerino Testa e i consiglieri comunali Armando Foschi e Massimo Pastore. La marineria ha subito presentato le proprie richieste, ossia la possibilità di reperire nuove risorse per coprire il mese di dicembre, non potendo tornare in mare a fronte del mancato inizio del dragaggio e il problema dei dipendenti, senza stipendio dallo scorso luglio. “In una logica di scarse risorse pubbliche come quella che stiamo vivendo – ha sottolineato il sindaco Albore Mascia – va detto che ciascuna Istituzione ha cercato di fare la propria parte, Comune, Provincia e anche Regione, con il Presidente Chiodi e l’assessore Febbo che molto si sono spesi per Pescara e la sua marineria. Ora dobbiamo fare un ulteriore sforzo, ma di nuovo tutto dipende dal Ministero. Quella che si apre oggi è la parte psicologicamente più difficile forse, ma è anche quella della prospettiva perché siamo forse arrivati alla ‘coda’ della vicenda dragaggio. I prossimi 20-40 giorni saranno probabilmente i più duri, innanzitutto perché si vede delusa un’aspettativa che la marineria aveva nutrito sino a oggi, ossia la possibilità di tornare in mare a dicembre, il mese migliore per recuperare un po’ del denaro perso. Oggi sappiamo che non è così e a questo punto l’ordinanza di blocco della pesca che scadrà il 3 dicembre andrà rinnovata. Il ritorno in mare avrebbe rappresentato la riscossa morale, umana ed economica dalle frustrazioni totali di lavoratori che oggi vogliono solo tornare al proprio mestiere, vogliono che venga loro restituito il diritto di tornare a navigare con i propri pescherecci. Ora dobbiamo gestire i prossimi 40 giorni pensando a un fermo biologico straordinario che io condivido, ovvero anticipando il tradizionale fermo pesca estivo, ovviamente solo per la marineria di Pescara. In questo modo la marineria beneficerà del fermo andando in deroga, almeno sino a febbraio. In più – ha aggiunto il sindaco Albore Mascia – occorrono provvidenze economiche replicando quanto già avvenuto nei mesi scorsi, con la Cassa integrazione in deroga. L’assessore regionale Febbo ha già annunciato di aver reperito circa 400mila euro, che non sono sufficienti, ma sono un punto di partenza. Attualmente tutti gli Enti sono in fase di chiusura dei bilanci, ma dobbiamo trovare la possibilità di compiere un ultimo sforzo, che rappresenterebbe un sollievo”. “So che è difficile sentirsi dire sempre le stesse parole – ha detto il Presidente Pagano - so che siete stanchi, ma oggi c’è una luce all’orizzonte e personalmente mi farò portavoce con il Presidente Chiodi di tale istanza”. L’incontro si è concluso con gli applausi della marineria che ha lasciato l’Aurum.

Mascia su apertura odierna del Forum delle Città dell’Adriatico e dello Ionio

“Si è aperta con la candidatura ufficiale della città di Pescara alla presidenza del Forum delle Città dell’Adriatico e dello Ionio per il prossimo triennio la XIV Sessione Plenaria dell’Organismo che abbiamo l’onore di ospitare all’interno dell’Aurum. Tutte presenti le delegazioni dei sette paesi che sono membri del Forum, ossia oltre all’Italia, anche l’Albania, la Croazia, la Bosnia-Erzegovina, la Grecia, il Montenegro e la Slovenia. Candidata alla vicepresidenza la città di Kotor, o Cattaro, in Montenegro, un centro particolarmente vivace che è attualmente impegnato con cinque progetti Ipa per 1milione di euro di finanziamenti. Il voto finale ci sarà venerdì, 30 novembre, a chiusura dei lavori del Forum, che intanto nel pomeriggio ha visto partire i workshop dei giovani e il Tavolo di confronto tra i vari paesi, riuniti attorno al progetto del Festival culturale ‘Dolcissimo Adriatico’ illustrato dal professor Giordano Bruno Guerri”. Lo ha detto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia che nel pomeriggio, dinanzi a una platea di oltre 400 persone, ha aperto, con il Segretario del Forum Michele Brisighelli la XIV Sessione Plenaria. In mattinata la riunione preliminare del Comitato Direttivo, nella quale è stata presentata ufficialmente la candidatura di Pescara alla Presidenza del Forum, per poi effettuare una carrellata dei lavori da svolgere nelle tre giornate. Quindi, dopo un brindisi con alcuni dei Direttori delle Testate giornalistiche locali e con le delegazioni, i lavori sono ripresi nel pomeriggio con il saluto inviato dal Ministro Francesco Profumo: “L’Italia – ha scritto nel proprio intervento – possiede eccellenze e capacità che l’hanno portata a essere tra i primi otto paesi più industrializzati al mondo. Oggi, l’unico strumento per superare la crisi, è fare rete, puntando sul nostro immenso capitale umano, sulla ricerca e sull’innovazione. E se ci chiediamo come costruire il nostro futuro, ritengo che dobbiamo farlo cambiando il nostro sistema economico, per tornare a presidiare settori ad alta tecnologia, realizzando un rapporto più virtuoso con le nuove politiche europee della strategia Horizon 2020. Il grande programma su cui puntare è quello sulle Smart Cities and Communities, fondamentale fonte di sostegno finanziario. Un ruolo fondamentale sarà svolto dall’Agenda Digitale Italiana, dove le ‘città intelligenti’ rappresenteranno un importante punto focale di coordinamento. Sono due però gli aspetti della Smart Cities che vanno sottolineati: troppo spesso la città è intesa solo come ‘città che consuma’ e la ‘città da amministrare’. Ma esiste un terzo aspetto, ed è la ‘città che produce’, cuore della nuova economia che richiede nuove infrastrutture e nuove piattaforme di conoscenze per produrre in maniera più competitiva. La logica delle reti è la logica vincente nell’età della conoscenza. E il nostro Paese deve imparare a lavorare in squadra, a cooperare per competere”. “Quella delle Città dell’Adriatico e dello Ionio è un’Associazione che ormai da anni lavora per affermare quei valori e quegli ideali che abbiamo posto a fondamento della collaborazione tra le amministrazioni dei nostri territori – ha detto il sindaco Albore Mascia -. Il Forum e il nostro impegno, rappresentano una testimonianza forte di quanto crediamo che si debba camminare insieme sulla strada dell’integrazione europea. Si tratta di una scelta di pace, strategica e amministrativa, consapevoli che unire competenze, conoscenze, strumenti ed esperienze, sia un modello di riduzione delle diseconomie. Ed è compito del Forum, al fine di realizzare la nostra Macroregione Adriatico Ionica, continuare a promuovere e sviluppare forme innovative di cooperazione decentrata. La Macroregione non è un fattore di divisione, ma è un modello organizzativo teso a rafforzare il processo di integrazione europea, puntando sulla velocità della comunicazione e sull’innovazione. Per la XIV Sessione Plenaria abbiamo scelto tre temi chiave: la cultura e la cooperazione culturale; la comunicazione; e la libera circolazione di persone, merci e sicurezza”. I lavori sono poi stati elaborati attorno alla presentazione, da parte del professor Giordano Bruno Guerri, del ‘Dolcissimo Adriatico: un Festival per la coesione e la cooperazione’, “ovvero la possibilità, sulla scorta dell’esperienza maturata a Pescara con la rassegna ‘Tener-a-mente’, di unire le esperienze dei paesi del Forum istituendo una sorta di unico cartellone di eventi e iniziative, definito ‘Dolcissimo’ Adriatico, parafrasando la definizione di D’Annunzio dell’Amarissimo Adriatico, oggi divenuto dolce in quanto il mare della festa, della pace e delle vacanze”.

Programma Seconda Giornata Forum Città dell’Adriatico e dello Ionio

Si svolgerà giovedì 29 novembre, a partire dalle ore 9, la seconda giornata della XIV Sessione Plenaria del Forum delle Città dell’Adriatico e dello Ionio sul tema ‘Comunicare l’Europa: parole e immagini per la cittadinanza’. Sono previsti gli interventi di Vittorio Calaprice, della Commissione Europea; Maddalena Monge, Commissione europea; Annarita Bini e Gianna Prapotnich, Responsabili Ufficio scolastico regionale Abruzzo e Marche; Marcello Pierini, Europe Direct Marche; Stephen Clark, Direttore generale Servizio Comunicazione; Sergio Paolo Silvestris, Deputato del Parlamento Europeo. Alle 11.45 Conferenza stampa per l’anteprima della presentazione di EuropAurum. Alle 15 si aprirà il Forum delle Città ‘Persone, merci, infrastrutture: libera circolazione e sicurezza nell’area macroadriatica’, con interventi del Presidente della Camera di Commercio Daniele Becci; di Luciana Frontini, Rappresentante delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio; di Antonio Molinaro, Comandante del 5° Reparto Volo Polizia di Stato di Reggio Calabria; Antonio Prencipe, Comandante del 3° Nucleo Aereo della Guardia Costiera di Pescara. Chiuderanno la serata Kresimir Vejic, sindaco di Ploce, e Isa Simonella, dell’Osservatorio sui traffici marittimi in Adriatico-Ionio.