lunedì 1 ottobre 2012
Domani la ‘Festa dei Nonni’
“Terza edizione domani per la ‘Festa dei Nonni’, istituita per legge nel 2005, e che dal 2010 l’amministrazione comunale di Pescara ha deciso di celebrare con una giornata dedicata interamente ai nostri anziani, colonna portante delle nostre famiglie, che saranno al tempo stesso protagonisti e spettatori di uno spettacolo che in mattinata si svolgerà presso l’Auditorium Flaiano, sul lungomare Cristoforo Colombo, e nel pomeriggio si sposterà presso la Casa Albergo Inpdap. Con i nonni ci saranno i nipotini, alcuni dei quali verranno premiati per i lavori svolti in classe per celebrare i propri anziani”. Lo ha detto l’assessore alle Politiche sociali Guido Cerolini, promotore dell’iniziativa, ricordando i dettagli della festa, con Patrizia Perilli, che presenterà l’iniziativa, il Presidente del Centro sociale anziani autogestito di piazza dei Grue, la Presidente del Cif Pescara Franca Peluso Aloisi e la segretaria provinciale della Ugl Gianna De Amicis con la segretaria Ugl Pensionati Mazzone. “La Festa dei Nonni – ha spiegato l’assessore Cerolini – quest’anno verrà celebrata domani, esattamente in coincidenza con la celebrazione degli ‘Angeli custodi’, il 2 ottobre, alla presenza degli studenti, alcuni dei quali verranno anche premiati per i propri temi ispirati al proprio nonno. La nostra intenzione è quella di sottolineare l’importanza del ruolo dei nonni all’interno delle famiglie: sappiamo tutti della necessità spesso di entrambi i genitori costretti fuori casa per lavoro, comportando la presenza fondamentale dei nonni quale presenza irrinunciabile in casa proprio per badare ai nipoti, portarli e riprenderli da scuola, aiutarli nei compiti, spesso contribuendo anche con un supporto economico non indifferente al pagamento di bollette e mutui. E quella del 2 ottobre vuol essere più in generale una festa dell’anziano, per questo aprirò alle 9.30 la giornata con un dibattito su ‘L’importanza dell’anziano nella società in crisi: un ruolo mutato e rivalutato’, quindi l’anziano come supporto fondamentale della famiglia cui spetta il compito di accudire i nipoti, ma anche di essere un sostegno economico per i genitori di quei bambini. Alle 10 ci sarà lo spettacolo di danza, poesia, teatro e musica di alcuni centri sociali per anziani, a partire dal centro di via Pietro Nenni, gestito dalla cooperativa ‘Il Sole’, e alle 11 la premiazione degli alunni vincitori del concorso ‘Amo i miei nonni perché…’ a cura del Cif. Infine proclameremo il ‘Nonno e la Nonna dell’anno 2012’ e annuncio sin d’ora che per il prossimo anno intendo coinvolgere le testate giornalistiche nell’individuazione di quei ‘nonni’ che magari si sono particolarmente distinti nel corso dell’anno. Inoltre stiamo studiando, con la Maico, una ‘Carta Senior’ per i nostri anziani, per usufruire di prezzi agevolati per le spese alimentari e per l’uso dei mezzi di trasporto pubblico; inoltre abbiamo aperto un dialogo anche con le cooperative dei tassisti per verificare la possibilità di sconti per gli anziani, così come eventuali ingressi agevolati ai centri di fisioterapia per anziani”. “Otto le classi IV e V che quest’anno verranno premiate – ha detto la professoressa Aloisi - appartenenti all’Istituto Comprensivo 2, con la dirigente Maria Grazia Santilli, e l’Istituto Comprensivo 4, diretto da Ada Grillantini, e i bambini saranno chiamati a leggere i propri pensieri”. Partner dell’evento sarà la Maico “che – ha proseguito l’assessore Cerolini - ci aiuterà a tracciare un filo conduttore tra la giornata del 2 ottobre e quella del 7 ottobre ‘Nonno ascoltami’, tesa alla prevenzione della sordità e infatti martedì avremo con noi anche il dottor Claudio Caporale, primario del reparto di otorinolaringoiatria, a supportare la campagna di prevenzione per la terza età”. Nel pomeriggio, a partire dalle 16, la festa si sposterà presso la Casa Albergo Inpdap dove, dopo il saluto dell’assessore Cerolini, verranno letti gli elaborati dei bambini premiati, seguito dallo spettacolo dei centri sociali.
Del Trecco e Sospiri, sopralluogo per l’apertura del cantiere sul Piano antiallagamenti Pescara sud
“E’ cominciato ufficialmente il conto alla rovescia a Pescara per l’avvio dei lavori del Piano antiallagamenti: stamane secondo sopralluogo nell’area del cantiere con l’impresa responsabile delle opere, l’intero staff tecnico del Comune che dovrà seguire, passo passo, l’intervento, tra cui l’ingegner Amedeo D’Aurelio e l’architetto Pierpaolo Pescara, e l’Aca che dovrà indicare all’impresa l’esatta mappatura dei propri sottoservizi per non rischiare, durante gli scavi, di rompere qualche condotta. A tal fine abbiamo già convocato un altro tavolo per giovedì mattina, alla presenza anche di Telecom, Pescara Gas, Enel e Wind i quali, ciascuno per le proprie competenze, dovrà consegnare le planimetrie delle proprie linee per evitare quanto più possibile danni in un’opera che scenderà diversi metri sottoterra per sistemare condotte enormi. Intanto stamane abbiamo deciso il primo punto dove cominceremo a scavare, ossia presso la rotatoria posta all’incrocio tra viale Pindaro e via Marconi, dinanzi all’Agip, uno dei punti critici della città durante gli allagamenti, dove andremo a sistemare un nuovo blocco di pompe di sollevamento con gruppo elettrogeno annesso per garantire il costante funzionamento dell’impianto”. Lo ha detto l’assessore ai Lavori pubblici Isabella Del Trecco che stamane ha effettuato il sopralluogo tecnico nell’area di cantiere per studiare il posizionamento di recinzioni e transenne a partire dai prossimi giorni, accompagnata, tra gli altri, dal Direttore del Dipartimento Lavori pubblici del Comune Amedeo D’Aurelio.
“Parliamo di un antiere ‘storico’ e di grande rilevanza strategica perché sostanzialmente andremo a risolvere un problema di proporzioni immani – ha ricordato l’assessore Del Trecco con il consigliere regionale Lorenzo Sospiri, tra i fautori dell’opera -, ovvero l’allagamento di mezza città, la fetta di Porta Nuova-zona stadio alle prime gocce di pioggia più intensa del normale. Pensiamo a via Marconi, nel tratto compreso tra via Tommaso da Celano e la rotonda antistante il distributore dell’Agip che si trasforma in un lago, con l’acqua che penetra in via Elettra, ma anche nei piazzali, nei cortili, nei condomini, nei negozi, con danni economici incalcolabili per la città e per i privati, un lago tra l’altro alimentato anche dall’acqua che proveiene da viale della Pineta e scorre con la velocità di un fiume lungo il marciapiede di via Marconi, lato mare, e le stesse situazioni si sono sempre puntualmente verificate in tutta la zona circostante l’università e la stessa riviera sud, oltre che nelle aree interne della pineta. E’ evidente che tale problematica è stata sempre tra le nostre priorità, ma per sistemare la situazione non con misure tampone, precarie e provvisorie, ma in modo definitivo, occorrevano fondi, disponibilità economiche che purtroppo nel 2009 non abbiamo trovato in cassa, così come occorreva redigere un progetto che non abbiamo rintracciato nei cassetti, anzi, tra il 2003 e il 2009 è stata pure bloccata la pulizia dei Fossi Bardet iniziata nel 2000. Per cancellare i vecchi ricordi occorre costruire nuovi collettori, 4 nuove condotte grandi, funzionali, capaci di accogliere grandi quantità di acqua piovana, che attraversino tutte le strade menzionate intercettando le linee delle traverse adiacenti, e tutti i collettori devono essere dotati di impianti di sollevamento e di generatori di emergenza, che garantiscano il funzionamento delle pompe anche nei casi di black out, che sono possibili durante gli acquazzoni. I collettori, sostanzialmente, andranno a raccogliere e smaltire le acque piovane che oggi sono convogliate attraverso le caditoie stradali nella rete fognaria della città, e in questo modo andremo, da un lato, ad alleggerire la rete fognaria dagli afflussi di pioggia, consentendo alla rete stessa di svolgere meglio la propria funzione; dall’altro lato anche il depuratore di Pescara ne trarrà beneficio perché andremo a ridurre le portate che vi affluiscono e le cui eccedenze vanno smaltite con gli ‘scolmatori’ di piena, posti lungo il tracciato dei collettori, a ridosso degli impianti di sollevamento”. A descrivere il progetto tecnicamente è stata l’assessore Del Trecco: “Il progetto preliminare è stato redatto nel novembre 2011 e prevede la costruzione di quattro collettori idonei a recapitare al Fosso Vallelunga le acque piovane delle strade e dei marciapiedi di viale Marconi, a partire dall’altezza di via Tommaso da Celano e sino a viale della Pineta; viale Pepe, carreggiata nord, a partire dall’altezza di via Benedetto Croce e sino a via Marconi; di viale Pindaro, a partire dall’attraversamento del canale Bardet 1 e sino alla rotatoria adiacente il distributore Agip, di via Primo Vere, dall’altezza di piazza Le Laudi sino al torrente Fosso Vallelunga, comprendendo anche via Braga e il tratto di via De Cecco compreso tra via Braga e il torrente Vallelunga. Attualmente una parte della zona che gravita su viale Marconi, viale Pindaro e via Pepe, scarica le acque reflue urbane nel canale Bardet 1 che defluisce verso il fiume Pescara e vi sbocca dopo aver attraversato la banchina portuale, all’altezza degli ex depositi di Di Properzio. Le cosiddette ‘acqua di magra del canale’ vengono intercettate sulla banchina e trasferite, con un sollevamento, al depuratore di Pescara, e ora tale sollevamento sta per essere a sua volta potenziato dall’Ato con il progetto del DK 15 in corso di svolgimento. Inoltre nel progetto abbiamo deciso di riprendere anche la pulizia dei tratti più intasati del Fosso Bardet, pulizia che peraltro verrà eseguita proprio dall’Ato sempre nell’ambito del progetto DK 15. E la pulizia del canale, ancora, sarà eseguita anche in via Pepe, via Pollione verso il nuovo Tribunale. Veniamo ai nuovi collettori: il primo Collettore – ha illustrato l’assessore Del Trecco - verrà realizzato in via Marconi, da via Tommaso da Celano, attraversando il canale Bardet, e confluendo nell’impiantino di sollevamento realizzato di recente dall’Ato all’incrocio tra via Marconi e via Pepe, dove confluiranno anche le acque di via Pepe, carreggiata nord, nel tratto compreso tra via Marconi e via Benedetto Croce, e su tale impianto andremo a installare un gruppo elettrogeno a inserimento automatico, per garantire la sua operatività in caso di black out. Un secondo Collettore sarà posto in via Marconi, in direzione sud, partirà a ridosso del Bardet 1 e intercetterà tutta la strada fino all’impianto di sollevamento che costruiremo sotto la rotatoria antistante l’Agip, impianto dove faremo confluire anche le acque piovane di via della Pineta, nel tratto compreso tra via Marconi e via Marchetti. Il terzo Collettore sarà costruito a servizio di viale Pindaro, a partire dall’attraversamento del canale Bardet 1 sino all’impianto di sollevamento della rotatoria, immettendovi anche l’eventuale troppo pieno del canale con una feritoia da ricavare sotto le lastre di copertura e anche in questo caso inseriremo un gruppo elettrogeno autonomo. L’impianto di sollevamento, dotato di 3 pompe sommerse, invierà le acque al collettore di grandi dimensioni costruito di recente dall’Ato, in corso di collaudo, in via della Bonifica che a sua volta invierà le acque all’impianto di ‘prima pioggia’, una vasca di raccolta, o direttamente al Fosso Vallelunga. Il quarto Collettore sarà realizzato a servizio delle aree depresse del quartiere della pineta dannunziana in viale Primo Vere, condotta che proseguirà in via Braga e in via De Cecco per immettersi nel Torrente Vallelunga. Ovviamente verranno realizzati nuovi pozzetti e caditoie prefabbricati, che dunque non richiederanno getti di calcestruzzo, e le vecchie caditoie verranno scollegate dalle fogne esistenti e soppresse. Ovviamente il cantiere procederà inevitabilmente per lotti progressivi, perché ogni volta dovremo pensare alla realizzazione di scavi di dimensioni importanti, con interventi sulla viabilità, ma è evidente che ogni opera prevede anche il rifacimento della pavimentazione e della segnaletica”. Le opere sono state aggiudicate all’impresa Caldani Irrigazione di Roma, oggi presente al sopralluogo, per 1milione 163mila 095 euro, di cui 20mila euro come oneri sulla sicurezza. Le fonti di finanziamento dell’opera derivano dal Comune, che ha stanziato 1milione di euro, e dall’Aca, che ha erogato 1milione di euro. “Oggi è ufficialmente cominciato il conto alla rovescia per l’arrivo delle ruspe – ha ribadito l’assessore Del Trecco –: il cantiere partirà dalla rotatoria antistante l’Agip con la realizzazione dell’impianto di sollevamento. Nella riunione già convocata per giovedì saranno presenti anche la Polizia municipale e i responsabili dell’Ufficio Mobilità per concordare insieme le deviazioni necessarie sulla viabilità per consentire lo svolgimento delle opere. L’area di cantiere e di stoccaggio dei materiali sarà localizzata alle spalle dell’università ‘D’Annunzio’, in via Tirino, dove momentaneamente dovremo rinunciare al parcheggio”.
Rita Faieta va in pensione: Mascia, “Una lavoratrice instancabile”
“Una lavoratrice instancabile, prezioso braccio destro di sindaci e commissari, donna insostituibile che dopo anni di lavoro e impegno all’interno della macchina comunale è andata a riposo, ma solo teoricamente, perché da questo momento continuerà a prestare la sua collaborazione come Presidente Provinciale della Sezione Femminile della Croce Rossa italiana. A Rita Faieta, che da oggi è formalmente in pensione, va l’affetto, l’abbraccio, la gratitudine e il ringraziamento dell’intera amministrazione comunale per l’impegno profuso in questi anni di straordinaria collaborazione, in cui ha saputo lasciare il segno della propria presenza”. Lo ha detto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia salutando Rita Faieta, da oggi in pensione, dopo aver per anni prestato servizio all’interno del Comune, soprattutto negli anni ’90, come responsabile della Segreteria del sindaco Carlo Pace.
“Prima d’allora – ha ricordato il sindaco Albore Mascia – Rita aveva affiancato già i Commissari che avevano guidato la città e quindi il periodo straordinario della consiliatura del sindaco Pace, quando Pescara, anche in quel caso, veniva fuori da un terremoto giudiziario che aveva scosso la città e la macchina amministrativa, segnando un prima e un dopo, ossia lo stacco e il passaggio dalla prima alla cosiddetta ‘seconda’ Repubblica. Rita ha sempre svolto incarichi di grande fiducia, braccio destro del sindaco Pace, collaboratrice del compianto Capo di Gabinetto Achille D’Alessandri, caratterizzata da una grande capacità comunicativa con i cittadini per i quali si è costantemente prodigata con l’esclusivo obiettivo di risolvere i problemi, di agevolare quanto più possibile il lavoro della macchina amministrativa. Doti e qualità che le hanno consentito di eccellere in ogni settore del Comune, divenendo anche professionista specializzata nel Cerimoniale istituzionale. Rita Faieta è stata più che una collaboratrice, ma una presenza costante sulla quale si è sempre potuto fare affidamento. Oggi ha iniziato il proprio collocamento a riposo, ma la sua effervescenza, la sua verve l’hanno già dirottata su altri impegni sociali di grande rilevanza, assumendo la Presidenza provinciale della Sezione femminile della Croce Rossa Italiana, che ci consentirà di continuare a collaborare in futuro”. Il sindaco Albore Mascia ha quindi omaggiato Rita Faieta con una copia del volume ‘Pescara oltre lo sguardo’, “un’opera che ritrae quella Pescara – ha osservato il sindaco Albore Mascia – che Rita ha sicuramente contribuito a costruire, con grande modestia, lavorando sempre dietro le quinte, mai sotto i riflettori, con grande garbo ed eleganza”.
Consiglio comunale, l’8 ottobre si ripete il voto sulla delibera di Pescara Parcheggi. Ordine del giorno sui gettoni di presenza
“Si ripeterà di nuovo lunedì prossimo, 8 ottobre, il voto finale sulla delibera di Pescara Parcheggi dopo il voto di nuovo infruttuoso della seduta odierna, con 18 presenti in aula, 14 voti a favore e 4 contrari. Purtroppo l’assenza di alcuni per ragioni personali e l’orario serale, pure scelto per favorire la partecipazione dei cittadini, non ha agevolato le presenze in aula. Alle 20.34 il Presidente del Consiglio ha deciso di chiudere la seduta, annunciando la convocazione della Conferenza dei capigruppo per mercoledì a mezzogiorno e la nuova seduta del Consiglio per lunedì alle 15.
Ed è stata rinviata anche la discussione sull’ordine del giorno urgente che, come annunciato, ho presentato per chiedere l’abolizione dei gettoni di presenza per i consiglieri comunali per le sedute straordinarie del Consiglio comunale, per garantire il ricorso a tale strumento di partecipazione democratica solo nei casi di effettiva necessità, riducendone l’abuso, e comunque allineandoci alle necessità di taglio della spesa pubblica manifestate all’interno della Spending Review”.
Lo ha detto il capogruppo del Pdl Armando Foschi in merito allo svolgimento della seduta odierna del Consiglio comunale su Pescara Parcheggi. “Nel dispositivo della delibera di Pescara Parcheggi – ha ricordato il capogruppo Foschi - si delibera di prendere atto del contenuto del verbale dell’Assemblea dei soci di Pescara Parcheggi Srl del 9 agosto 2012 evidenziante una perdita d’esercizio pari a 480mila 914 euro e il conseguente azzeramento del capitale sociale di 20mila euro; di prevedere la ricostituzione del capitale sociale riconoscendo la legittimità del debito fuori bilancio, dando atto che la somma trova copertura sul corrente bilancio di previsione 2012 al capitolo inerente ‘Spese per debiti fuori bilancio riconoscibili’. Nella versione originale della delibera avevamo poi previsto di procedere all’aumento del capitale sociale della predetta società per la somma di 500mila euro, mediante il versamento della corrispondente somma da parte dell’amministrazione comunale, somme stanziate tra i residui passivi all’intervento ‘Fondi ricapitalizzazione per perdite partecipate’.
Il Pd già nel corso della precedente seduta consiliare ci ha sostanzialmente imposto di approvare un emendamento con il quale ha ridotto da 500mila a 100mila euro la ricapitalizzazione, una condizione per rinunciare a fare ostruzionismo a tappeto con gli altri 24 emendamenti presentati. Ancora nella delibera – ha proseguito il capogruppo Foschi - prevediamo di autorizzare il sindaco o suo delegato a intervenire all’Assemblea dei soci di Pescara Parcheggi per procedere alla ricostituzione e contestuale aumento del capitale sociale mediante il conferimento della somma necessaria da parte del Comune; di specificare che l’atto pubblico per l’aumento del capitale sociale sarà sottoscritto per il Comune di Pescara dal Dirigente del Settore Lavori pubblici e mobilità;
di sollecitare l’amministratore unico della società Pescara Parcheggi ad avviare le necessarie verifiche organizzative finalizzate alla stabilizzazione nei modi e termini di legge del personale attualmente utilizzato; di sollecitare altresì l’amministratore unico affinchè siano individuate le più convenienti tecniche innovative finalizzate a incrementare il grado di automazione della sosta tariffata.
Purtroppo le assenze personali in aula non ci hanno consentito stasera di approvare la delibera, slittata a lunedì prossimo, così com’è slittata la discussione sull’ordine del giorno urgente che ho presentato per chiedere il taglio dei compensi destinati ai consiglieri comunali in occasione delle sedute straordinarie del Consiglio, compensi che in tre anni sono stati pari a circa 70mila euro, per sedute che mirano soprattutto ad approfondire tematiche altrimenti trattate già nelle sedute consiliari ordinarie.
E già nel pomeriggio odierno molti consiglieri, anche d’opposizione, hanno fatto riferimento, nei propri interventi in aula, all’ordine del giorno, dichiarando il proprio voto favorevole, a partire dal consigliere dell’Italia dei Valori Sulpizio, una posizione di cui non dubitavo e che sicuramente ci permetterà di razionalizzare l’utilizzo di uno strumento di governo tanto importante quanto il Consiglio comunale”.
Ed è stata rinviata anche la discussione sull’ordine del giorno urgente che, come annunciato, ho presentato per chiedere l’abolizione dei gettoni di presenza per i consiglieri comunali per le sedute straordinarie del Consiglio comunale, per garantire il ricorso a tale strumento di partecipazione democratica solo nei casi di effettiva necessità, riducendone l’abuso, e comunque allineandoci alle necessità di taglio della spesa pubblica manifestate all’interno della Spending Review”.
Lo ha detto il capogruppo del Pdl Armando Foschi in merito allo svolgimento della seduta odierna del Consiglio comunale su Pescara Parcheggi. “Nel dispositivo della delibera di Pescara Parcheggi – ha ricordato il capogruppo Foschi - si delibera di prendere atto del contenuto del verbale dell’Assemblea dei soci di Pescara Parcheggi Srl del 9 agosto 2012 evidenziante una perdita d’esercizio pari a 480mila 914 euro e il conseguente azzeramento del capitale sociale di 20mila euro; di prevedere la ricostituzione del capitale sociale riconoscendo la legittimità del debito fuori bilancio, dando atto che la somma trova copertura sul corrente bilancio di previsione 2012 al capitolo inerente ‘Spese per debiti fuori bilancio riconoscibili’. Nella versione originale della delibera avevamo poi previsto di procedere all’aumento del capitale sociale della predetta società per la somma di 500mila euro, mediante il versamento della corrispondente somma da parte dell’amministrazione comunale, somme stanziate tra i residui passivi all’intervento ‘Fondi ricapitalizzazione per perdite partecipate’.
Il Pd già nel corso della precedente seduta consiliare ci ha sostanzialmente imposto di approvare un emendamento con il quale ha ridotto da 500mila a 100mila euro la ricapitalizzazione, una condizione per rinunciare a fare ostruzionismo a tappeto con gli altri 24 emendamenti presentati. Ancora nella delibera – ha proseguito il capogruppo Foschi - prevediamo di autorizzare il sindaco o suo delegato a intervenire all’Assemblea dei soci di Pescara Parcheggi per procedere alla ricostituzione e contestuale aumento del capitale sociale mediante il conferimento della somma necessaria da parte del Comune; di specificare che l’atto pubblico per l’aumento del capitale sociale sarà sottoscritto per il Comune di Pescara dal Dirigente del Settore Lavori pubblici e mobilità;
di sollecitare l’amministratore unico della società Pescara Parcheggi ad avviare le necessarie verifiche organizzative finalizzate alla stabilizzazione nei modi e termini di legge del personale attualmente utilizzato; di sollecitare altresì l’amministratore unico affinchè siano individuate le più convenienti tecniche innovative finalizzate a incrementare il grado di automazione della sosta tariffata.
Purtroppo le assenze personali in aula non ci hanno consentito stasera di approvare la delibera, slittata a lunedì prossimo, così com’è slittata la discussione sull’ordine del giorno urgente che ho presentato per chiedere il taglio dei compensi destinati ai consiglieri comunali in occasione delle sedute straordinarie del Consiglio, compensi che in tre anni sono stati pari a circa 70mila euro, per sedute che mirano soprattutto ad approfondire tematiche altrimenti trattate già nelle sedute consiliari ordinarie.
domenica 30 settembre 2012
Mense scolastiche e tempo pieno nei nidi d’infanzia, domani la riattivazione
“Sono 4.198 gli studenti e gli insegnanti che a partire da domani riprenderanno a fruire dei pasti delle mense scolastiche preparati e somministrati dal Comune di Pescara nelle cucine all’interno delle scuole o, in alternativa, nei due centri cottura dislocati sul territorio. E sempre domani scatterà il tempo pieno, ossia sino alle 16.30 del pomeriggio, nei sette nidi d’infanzia della città. Dunque cominciano a lavorare a pieno regime tutti i servizi connessi alle attività scolastiche come da programma”. Lo hanno annunciato gli assessori alla Pubblica istruzione Roberto Renzetti e ai nidi d’infanzia Guido Cerolini ufficializzando i due provvedimenti.
“In maniera graduale, come ogni anno – ha ricordato l’assessore Renzetti – abbiamo ripreso tutte le attività connesse al servizio scolastico: il 17 settembre scorso c’è stata la riapertura formale e regolare di tutte le scuole, dove in tempi record abbiamo concluso i lavori di manutenzione ordinaria o straordinaria, a seconda delle esigenze. E il giorno stesso della riapertura abbiamo garantito sia la ripresa del servizio di trasporto scolastico con i nostri bus, sia quello dei nonni-vigilantes, 40 unità che puntuali stanno svolgendo il servizio di vigilanza dinanzi alle scuole dell’obbligo, con l’impegno di aiutare i ragazzini ad attraversare la strada e raggiungere in sicurezza le proprie aule, sgravando la Polizia municipale da tale impegno, e anche di svolgere un po’ il ruolo di ‘sentinelle’ dell’amministrazione presso i luoghi sensibili del territorio. Da domani, lunedì primo ottobre, riprenderà anche l’ultimo servizio che solitamente parte due settimane dopo la ripresa delle lezioni, proprio perché inizialmente le scuole svolgono un orario ridotto per aiutare il bambino nella fase dell’inserimento, ovvero riprenderà il servizio di refezione scolastica che quest’anno ha registrato un netto aumento di utenti, ovvero di genitori che hanno chiesto di far mangiare i propri figli a scuola, necessità dettata soprattutto da questioni di lavoro: molte mamme oggi lavorano sino alle 14.30-15 e quindi spesso preferiscono far consumare un pranzo sano al proprio bambino a scuola, rispettando orari regolari, anziché costringerlo a tour de force tra nonni, ufficio e fast food. Quest’anno gli studenti che usufruiranno del pasto a scuola sono ben 3.949 oltre a 249 insegnanti, dunque ogni giorno l’amministrazione comunale preparerà e somministrerà 4.198 pasti, regolarmente preparati dai nostri cuochi secondo un menù predisposto dai nutrizionisti, e garantendo anche pasti ad hoc per quei bambini che presentano particolari patologie regolarmente certificate, come celiachia, diabete o allergie e intolleranze alimentari”.
Da domani ricominceranno a consumare i pasti nelle mense all’interno delle scuole gli studenti di Borgo Marino, della ‘Silone’ in via Milano, della ‘Cotignola’ in via del Milite Ignoto, la scuola ‘Pineta’, in via Scarfoglio, la scuola di via Gioberti, e la scuola comunale Città Satellite-Cep. A queste si aggiungono i pasti preparati nei due centri cottura situati nella scuola di via Giardino e presso la media Carducci, in via Fonte Romana. Il Centro cottura della media Carducci servirà le seguenti scuole: la ‘Illuminati’, in via Regina Elena; la ‘Rigopiano’ in via Monte Siella; la media ‘Michetti’, in via del Circuito; la scuola materna ed elementare di via Cavour; la materna ‘Colle Scorrano’ in via Colli Innamorati; le elementari Bosco Cep; la media ‘Virgilio’ in via Di Sotto; la materna di via del Circuito; le materne ‘Renzetti’, Villa Fabio e Gescal; la media ‘Montale’.
Il centro cottura di via Giardino servirà le seguenti scuole: la materna ‘Andersen’, la ‘Don Milano’, quella di Fontanelle, la ‘Fellini’, la ‘Sbraccia’ in via Cecco Angiolieri, la ‘Cascella’, la ‘Mariele Ventre’, la materna e le elementari di Santa Filomena, la ‘Bruno Munar’ a San Silvestro Spiaggia, la scuola di San Silvestro Colle, la scuola di via Anelli 2, la materna ed elementare "11 febbraio '44" a Colle Pineta, la scuola d via Rubicone, la ‘Dante Alighieri’ in via del Concilio. “Tutte le famiglie che usufruiranno del servizio – ha proseguito l’assessore Renzetti – hanno ricevuto un bollettino a casa per pagare il servizio dopo che le scuole hanno registrato le presenze a mensa: ogni pasto costerà 3,93 euro rispetto ai 3,87 euro dello scorso anno per un lieve aumento Istat del costo”.
“E intanto domani – ha aggiunto l’assessore Cerolini - scatterà il tempo pieno, sino alle 16.30, anche presso i sette nidi d’infanzia comunali, La Conchiglia’ di via Vespucci, ‘La Mimosa’ di via Benedetto Croce, ‘Il Gabbiano’ di via Cecco Angiolieri, ‘Il Bruco’ di via Rigopiano, ‘L’Aquilone’ in via del Santuario, ‘Raggio di Sole’ in via Colle Marino e ‘Cipì’ in via Carlo Alberto dalla Chiesa, dove peraltro le mense hanno invece riaperto già lo scorso 17 settembre”.
Da domani ricominceranno a consumare i pasti nelle mense all’interno delle scuole gli studenti di Borgo Marino, della ‘Silone’ in via Milano, della ‘Cotignola’ in via del Milite Ignoto, la scuola ‘Pineta’, in via Scarfoglio, la scuola di via Gioberti, e la scuola comunale Città Satellite-Cep. A queste si aggiungono i pasti preparati nei due centri cottura situati nella scuola di via Giardino e presso la media Carducci, in via Fonte Romana. Il Centro cottura della media Carducci servirà le seguenti scuole: la ‘Illuminati’, in via Regina Elena; la ‘Rigopiano’ in via Monte Siella; la media ‘Michetti’, in via del Circuito; la scuola materna ed elementare di via Cavour; la materna ‘Colle Scorrano’ in via Colli Innamorati; le elementari Bosco Cep; la media ‘Virgilio’ in via Di Sotto; la materna di via del Circuito; le materne ‘Renzetti’, Villa Fabio e Gescal; la media ‘Montale’.
Il centro cottura di via Giardino servirà le seguenti scuole: la materna ‘Andersen’, la ‘Don Milano’, quella di Fontanelle, la ‘Fellini’, la ‘Sbraccia’ in via Cecco Angiolieri, la ‘Cascella’, la ‘Mariele Ventre’, la materna e le elementari di Santa Filomena, la ‘Bruno Munar’ a San Silvestro Spiaggia, la scuola di San Silvestro Colle, la scuola di via Anelli 2, la materna ed elementare "11 febbraio '44" a Colle Pineta, la scuola d via Rubicone, la ‘Dante Alighieri’ in via del Concilio. “Tutte le famiglie che usufruiranno del servizio – ha proseguito l’assessore Renzetti – hanno ricevuto un bollettino a casa per pagare il servizio dopo che le scuole hanno registrato le presenze a mensa: ogni pasto costerà 3,93 euro rispetto ai 3,87 euro dello scorso anno per un lieve aumento Istat del costo”.
“E intanto domani – ha aggiunto l’assessore Cerolini - scatterà il tempo pieno, sino alle 16.30, anche presso i sette nidi d’infanzia comunali, La Conchiglia’ di via Vespucci, ‘La Mimosa’ di via Benedetto Croce, ‘Il Gabbiano’ di via Cecco Angiolieri, ‘Il Bruco’ di via Rigopiano, ‘L’Aquilone’ in via del Santuario, ‘Raggio di Sole’ in via Colle Marino e ‘Cipì’ in via Carlo Alberto dalla Chiesa, dove peraltro le mense hanno invece riaperto già lo scorso 17 settembre”.
Quarto Botellòn Party alla Madonnina, circa 200 partecipanti
“Sono state sufficienti due ore di lavoro da parte degli uomini della Attiva per ripulire la spiaggia della Madonnina dal pattume abbandonato dai circa 200 partecipanti del quarto Botellòn party promosso per ieri notte, un numero nettamente inferiore a quelli registrati nelle scorse edizioni, quando si erano superate le 5mila presenze. Come sempre, nonostante la presenza di bagni chimici e di contenitori per il pattume, i giovani hanno però preferito lasciare sull’arenile bottiglie di vetro, bicchieri di plastica e ogni genere di rifiuto. Ha però funzionato l’imponente servizio d’ordine predisposto, con oltre 100 agenti che hanno vigilato sullo svolgimento della manifestazione e su eventuali disordini che non si sono verificati, specie quando intorno alle 2 alcuni ragazzi, a gruppi, hanno lasciato la spiaggia per muoversi in parte verso il centro-storico, in parte verso i pub di via Marconi.
L’auspicio è che gli appelli della vigilia e le passate edizioni abbiano efficacemente scoraggiato i nostri ragazzi a partecipare a una notte di eccessi senza alcun controllo e con conseguenze spesso molto gravi”. Lo ha detto il vicesindaco del Comune di Pescara, Berardino Fiorilli, assessore alla Sicurezza del Territorio, tracciando un bilancio del quarto Botellòn party svoltosi sino alle 3 della notte scorsa presso la spiaggia libera della Madonnina. “Si tratta del quarto botellòn party a Pescara – ha ricordato l’assessore Fiorilli – ossia il raduno di migliaia di ragazzi che si ritrovano sulla nostra spiaggia, presso la Madonnina, per bere e ballare: gli ultimi happening, come quello dello scorso 8 giugno, hanno avuto effetti drammatici, con la riduzione del patrimonio pubblico in una latrina, costringendo l’amministrazione comunale a un ingente dispendio economico per riportare alla normalità e in sicurezza le condizioni della spiaggia, dove abbiamo trovato ogni genere di rifiuto. Ancora una volta, anche l’appuntamento di ieri sera, non è stato autorizzato né comunicato ufficialmente, ma ne siamo venuti a conoscenza solo tramite il tam-tam rimbalzato dai social network, un evento che alla fine però, contrariamente alle aspettative, si è tradotto in appena 200 adesioni, ragazzi, che si sono riversati sulla spiaggia, per bere in libertà, una presenza che ci siamo preparati a fronteggiare al meglio mettendo in campo l’esperienza maturata e il personale adeguato, anche se non abbiamo nascosto sin dall’inizio le nostre forti preoccupazioni, derivanti dal messaggio lanciato attraverso tali eventi e che l’amministrazione comunale non può in alcun modo sostenere. Non possiamo infatti, senza fare facile demagogia populista e pur guardando con favore a ogni iniziativa di socializzazione giovanile, condividere appuntamenti tesi a favorire la politica della ‘bevuta collettiva’ dopo che durante tutto l’anno sponsorizziamo e promuoviamo le campagne anti-alcol e contro le stragi del sabato sera, destinate soprattutto ai più giovani, agli studenti. L’evento di ieri sera ha preso il via dopo le 23 andando avanti sino alle 3 di stamane. Imponente il servizio d’ordine predisposto: oltre un centinaio le unità operative presenti sul posto tra tutte le Forze dell’Ordine. E’ stata ad esempio prevista la presenza delle unità della Guardia di Finanza con l’impiego delle unità cinofile antidroga, nonché la squadra nautica di Pescara di Capitaneria di Porto e Roan per garantire il controllo in mare, visto che lo scorso giugno molti ragazzi, dopo aver esagerato con l’alcol si sono gettati in acqua rischiando l’annegamento. La Polizia municipale – ha proseguito l’assessore Fiorilli – si è occupata della chiusura e della deviazione del traffico a ridosso dell’area della Madonnina, con massima attenzione al lungomare Matteotti e agli incroci con via Foscolo, via Buozzi e via Puccini.
Tutti gli stabilimenti balneari compresi tra la Madonnina e piazza Primo Maggio hanno accolto il nostro invito ad attivare il sistema di illuminazione notturna per accendere a giorno tutta la spiaggia, con la predisposizione della pattuglia di vigilanza sull’arenile stesso. E ancora erano presenti i Vigili del Fuoco e soprattutto le autoambulanze per prestare soccorso a quanti ne avranno bisogno. L’area della Madonnina è stata attrezzata con bagni chimici e con decine di bidoni per il conferimento dei rifiuti, bidoni rimasti per lo più inutilizzati. Stamane, alle 7 in punto, gli operatori della Attiva si sono presentati nell’area per la bonifica e si sono trovati dinanzi a una latrina: la spiaggia era disseminata di ogni genere di rifiuto, anche se in quantità ridotte rispetto allo scorso giugno, e hanno completato la bonifica dell’arenile in due ore”.
L’auspicio è che gli appelli della vigilia e le passate edizioni abbiano efficacemente scoraggiato i nostri ragazzi a partecipare a una notte di eccessi senza alcun controllo e con conseguenze spesso molto gravi”. Lo ha detto il vicesindaco del Comune di Pescara, Berardino Fiorilli, assessore alla Sicurezza del Territorio, tracciando un bilancio del quarto Botellòn party svoltosi sino alle 3 della notte scorsa presso la spiaggia libera della Madonnina. “Si tratta del quarto botellòn party a Pescara – ha ricordato l’assessore Fiorilli – ossia il raduno di migliaia di ragazzi che si ritrovano sulla nostra spiaggia, presso la Madonnina, per bere e ballare: gli ultimi happening, come quello dello scorso 8 giugno, hanno avuto effetti drammatici, con la riduzione del patrimonio pubblico in una latrina, costringendo l’amministrazione comunale a un ingente dispendio economico per riportare alla normalità e in sicurezza le condizioni della spiaggia, dove abbiamo trovato ogni genere di rifiuto. Ancora una volta, anche l’appuntamento di ieri sera, non è stato autorizzato né comunicato ufficialmente, ma ne siamo venuti a conoscenza solo tramite il tam-tam rimbalzato dai social network, un evento che alla fine però, contrariamente alle aspettative, si è tradotto in appena 200 adesioni, ragazzi, che si sono riversati sulla spiaggia, per bere in libertà, una presenza che ci siamo preparati a fronteggiare al meglio mettendo in campo l’esperienza maturata e il personale adeguato, anche se non abbiamo nascosto sin dall’inizio le nostre forti preoccupazioni, derivanti dal messaggio lanciato attraverso tali eventi e che l’amministrazione comunale non può in alcun modo sostenere. Non possiamo infatti, senza fare facile demagogia populista e pur guardando con favore a ogni iniziativa di socializzazione giovanile, condividere appuntamenti tesi a favorire la politica della ‘bevuta collettiva’ dopo che durante tutto l’anno sponsorizziamo e promuoviamo le campagne anti-alcol e contro le stragi del sabato sera, destinate soprattutto ai più giovani, agli studenti. L’evento di ieri sera ha preso il via dopo le 23 andando avanti sino alle 3 di stamane. Imponente il servizio d’ordine predisposto: oltre un centinaio le unità operative presenti sul posto tra tutte le Forze dell’Ordine. E’ stata ad esempio prevista la presenza delle unità della Guardia di Finanza con l’impiego delle unità cinofile antidroga, nonché la squadra nautica di Pescara di Capitaneria di Porto e Roan per garantire il controllo in mare, visto che lo scorso giugno molti ragazzi, dopo aver esagerato con l’alcol si sono gettati in acqua rischiando l’annegamento. La Polizia municipale – ha proseguito l’assessore Fiorilli – si è occupata della chiusura e della deviazione del traffico a ridosso dell’area della Madonnina, con massima attenzione al lungomare Matteotti e agli incroci con via Foscolo, via Buozzi e via Puccini.
Tutti gli stabilimenti balneari compresi tra la Madonnina e piazza Primo Maggio hanno accolto il nostro invito ad attivare il sistema di illuminazione notturna per accendere a giorno tutta la spiaggia, con la predisposizione della pattuglia di vigilanza sull’arenile stesso. E ancora erano presenti i Vigili del Fuoco e soprattutto le autoambulanze per prestare soccorso a quanti ne avranno bisogno. L’area della Madonnina è stata attrezzata con bagni chimici e con decine di bidoni per il conferimento dei rifiuti, bidoni rimasti per lo più inutilizzati. Stamane, alle 7 in punto, gli operatori della Attiva si sono presentati nell’area per la bonifica e si sono trovati dinanzi a una latrina: la spiaggia era disseminata di ogni genere di rifiuto, anche se in quantità ridotte rispetto allo scorso giugno, e hanno completato la bonifica dell’arenile in due ore”.
Dragaggio: Mascia incontra il Sottosegretario Improta, "Finalmente si comincia a intravedere una luce"
“Sulla vicenda del dragaggio del porto di Pescara finalmente si comincia a intravedere una luce: le parole del Sottosegretario Improta, sottolineando l’attenzione del Governo nei confronti delle vicende di Pescara, hanno restituito fiducia alle Istituzioni e alla marineria. Soprattutto, fugando quei pettegolezzi da bar, rimbalzati su qualche cassa di risonanza, Improta ha ribadito che il dragaggio punterà alla rimozione di almeno 200mila metri cubi di fanghi, e non di soli 50mila come ventilato nei giorni scorsi a Pescara, con un investimento di 13milioni di euro”.
Lo ha detto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia presente all’incontro della marineria con il Sottosegretario alle Infrastrutture Guido Improta sul tema del dragaggio. “Già venerdì scorso – ha ricordato il sindaco Albore Mascia -, nel corso dell’incontro con la marineria, abbiamo ufficializzato i primi risultati concreti a favore dei nostri armatori, con il prolungamento del fermo pesca e il versamento, da parte del Comune, del bonifico in favore della Regione per 100mila euro quale contributo al de minimis necessario per coprire gli indennizzi. Ieri l’incontro con il Sottosegretario ha gettato nuova luce sulla vicenda: Improta, con chiarezza ed efficacia, ha confermato tempi e modalità del dragaggio che ormai dovrebbe essere vicino e soprattutto ha sgomberato il campo da qualunque dubbio. L’appalto predisposto prevede la rimozione non di appena 50mila metri cubi di fanghi, ma di ben 200mila metri cubi. I lavori dureranno 120 giorni dal momento in cui cominceranno; la prossima settimana il Provveditorato alle Opere Marittime dovrebbe finalmente pubblicare il preavviso di preinformazione del bando di gara per un importo di 13milioni di euro. E il sottosegretario ha espresso alle Istituzioni locali e alla stessa marineria la propria stima per la tranquillità con la quale, nonostante il senso di disperazione e di stanchezza, continuiamo la battaglia per restituire alla città un suo diritto, ossia la possibilità di fruire del proprio porto per fini turistico-economici o semplicemente per fini ambientali. A mia volta ho rivolto un ringraziamento al Sottosegretario Improta per la chiarezza con la quale ha affrontato la problematica, senza lasciare spazio a equivoci o interpretazioni di sorta, esprimendo massima solidarietà nei confronti di quanti sino a oggi hanno patito le conseguenze legate al mancato dragaggio, dagli operatori commerciali sino agli armatori senza dimenticare le Istituzioni.
Ora dovrà proseguire il gioco di squadra, specie a fronte della disponibilità manifestata dal Governo circa eventuali nuovi finanziamenti destinati al Piano regolatore portuale, un programma di sviluppo necessario che però andrà esaminato e valutato in tutte le opportune sedi con la marineria stessa che non dovrà ‘subire’ quell’intervento, ma dovrà condividerlo in un processo di piena partecipazione democratica”.
Lo ha detto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia presente all’incontro della marineria con il Sottosegretario alle Infrastrutture Guido Improta sul tema del dragaggio. “Già venerdì scorso – ha ricordato il sindaco Albore Mascia -, nel corso dell’incontro con la marineria, abbiamo ufficializzato i primi risultati concreti a favore dei nostri armatori, con il prolungamento del fermo pesca e il versamento, da parte del Comune, del bonifico in favore della Regione per 100mila euro quale contributo al de minimis necessario per coprire gli indennizzi. Ieri l’incontro con il Sottosegretario ha gettato nuova luce sulla vicenda: Improta, con chiarezza ed efficacia, ha confermato tempi e modalità del dragaggio che ormai dovrebbe essere vicino e soprattutto ha sgomberato il campo da qualunque dubbio. L’appalto predisposto prevede la rimozione non di appena 50mila metri cubi di fanghi, ma di ben 200mila metri cubi. I lavori dureranno 120 giorni dal momento in cui cominceranno; la prossima settimana il Provveditorato alle Opere Marittime dovrebbe finalmente pubblicare il preavviso di preinformazione del bando di gara per un importo di 13milioni di euro. E il sottosegretario ha espresso alle Istituzioni locali e alla stessa marineria la propria stima per la tranquillità con la quale, nonostante il senso di disperazione e di stanchezza, continuiamo la battaglia per restituire alla città un suo diritto, ossia la possibilità di fruire del proprio porto per fini turistico-economici o semplicemente per fini ambientali. A mia volta ho rivolto un ringraziamento al Sottosegretario Improta per la chiarezza con la quale ha affrontato la problematica, senza lasciare spazio a equivoci o interpretazioni di sorta, esprimendo massima solidarietà nei confronti di quanti sino a oggi hanno patito le conseguenze legate al mancato dragaggio, dagli operatori commerciali sino agli armatori senza dimenticare le Istituzioni.
Ora dovrà proseguire il gioco di squadra, specie a fronte della disponibilità manifestata dal Governo circa eventuali nuovi finanziamenti destinati al Piano regolatore portuale, un programma di sviluppo necessario che però andrà esaminato e valutato in tutte le opportune sedi con la marineria stessa che non dovrà ‘subire’ quell’intervento, ma dovrà condividerlo in un processo di piena partecipazione democratica”.
Messa per il Giubileo della chiesa dello Spirito Santo: "tutto esaurito"
A sinistra: La Chiesa dello Spirito Santo, a Pescara
“Una chiesa gremita oggi ha celebrato il Giubileo della chiesa dello Spirito Santo, consacrata esattamente 50 anni fa, il 30 settembre 1962: e oggi, come allora, la popolazione ha vissuto le stesse emozioni, la stessa voglia di ritrovarsi nella preghiera, pensando ai problemi di oggi, a una società che è mutata nelle forme, nelle dimensioni, nelle esigenze, ma che oggi forse in modo ancora più forte avverte l’esigenza di ritrovare se stessa e i propri fratelli per fronteggiare un periodo di crisi di gravissima entità”. Lo ha detto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia che oggi ha preso parte alla cerimonia per il Giubileo dello Spirito Santo, trasmessa in diretta su Rai Uno.
Presenti anche il Prefetto di Pescara Vincenzo D’Antuono e il Presidente della Provincia di Pescara Guerino Testa, oltre ai rappresentanti delle Forze dell’Ordine e a centinaia di fedeli. “Le celebrazioni sono iniziate esattamente un anno fa – ha ricordato il sindaco Albore Mascia – e sono proseguite con eventi, momenti di preghiera, di comunione, di riflessione, affrontando, ogni volta, quelli che sono i problemi del nostro vivere quotidiano, la famiglia, i figli, la formazione, la scuola, il disagio, e infine il lavoro e la disoccupazione, tema al quale è stata dedicata anche l’omelia odierna. Pescara, purtroppo, non è esente da quella crisi economica mondiale che in qualche modo ci ha toccato tutti, specie negli ultimi anni. Si assottiglia sempre più la cosiddetta fascia ‘media’, famiglie in cui entrambi i coniugi lavorano, magari con uno o due figli e in cui, nonostante un’agiatezza pregressa, oggi diventa sempre più difficile arrivare alla fine del mese, basta una spesa imprevista e tutto crolla. Ovviamente si riducono i consumi, non solo il superfluo, ma anche l’essenziale, gli alimentari, con inevitabili ripercussioni sull’indotto. Dati drammatici, che l’amministrazione comunale sta pure cercando di fronteggiare, con l’inestimabile supporto della chiesa e delle Associazioni di volontariato, come la Caritas, promuovendo il progetto ‘Pro-Vita’ sul Microcredito, che tra qualche settimana rilanceremo per il terzo anno consecutivo.
Un progetto che mira a dare un sostegno concreto a quei piccoli imprenditori che magari stanno affrontando un periodo di difficoltà, che normalmente non potrebbero beneficiare del supporto di un istituto di credito per un prestito in quanto considerati ‘non-bancabili’ e ai quali noi invece diamo fiducia e supporto, perché pure crediamo con forza alla capacità di ripresa e di inventiva degli italiani e dei pescaresi in particolare. E lo abbiamo visto nelle centinaia di persone che oggi hanno riempito sino all’inverosimile la chiesa dello Spirito Santo”.
“Una chiesa gremita oggi ha celebrato il Giubileo della chiesa dello Spirito Santo, consacrata esattamente 50 anni fa, il 30 settembre 1962: e oggi, come allora, la popolazione ha vissuto le stesse emozioni, la stessa voglia di ritrovarsi nella preghiera, pensando ai problemi di oggi, a una società che è mutata nelle forme, nelle dimensioni, nelle esigenze, ma che oggi forse in modo ancora più forte avverte l’esigenza di ritrovare se stessa e i propri fratelli per fronteggiare un periodo di crisi di gravissima entità”. Lo ha detto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia che oggi ha preso parte alla cerimonia per il Giubileo dello Spirito Santo, trasmessa in diretta su Rai Uno.
Presenti anche il Prefetto di Pescara Vincenzo D’Antuono e il Presidente della Provincia di Pescara Guerino Testa, oltre ai rappresentanti delle Forze dell’Ordine e a centinaia di fedeli. “Le celebrazioni sono iniziate esattamente un anno fa – ha ricordato il sindaco Albore Mascia – e sono proseguite con eventi, momenti di preghiera, di comunione, di riflessione, affrontando, ogni volta, quelli che sono i problemi del nostro vivere quotidiano, la famiglia, i figli, la formazione, la scuola, il disagio, e infine il lavoro e la disoccupazione, tema al quale è stata dedicata anche l’omelia odierna. Pescara, purtroppo, non è esente da quella crisi economica mondiale che in qualche modo ci ha toccato tutti, specie negli ultimi anni. Si assottiglia sempre più la cosiddetta fascia ‘media’, famiglie in cui entrambi i coniugi lavorano, magari con uno o due figli e in cui, nonostante un’agiatezza pregressa, oggi diventa sempre più difficile arrivare alla fine del mese, basta una spesa imprevista e tutto crolla. Ovviamente si riducono i consumi, non solo il superfluo, ma anche l’essenziale, gli alimentari, con inevitabili ripercussioni sull’indotto. Dati drammatici, che l’amministrazione comunale sta pure cercando di fronteggiare, con l’inestimabile supporto della chiesa e delle Associazioni di volontariato, come la Caritas, promuovendo il progetto ‘Pro-Vita’ sul Microcredito, che tra qualche settimana rilanceremo per il terzo anno consecutivo.
Un progetto che mira a dare un sostegno concreto a quei piccoli imprenditori che magari stanno affrontando un periodo di difficoltà, che normalmente non potrebbero beneficiare del supporto di un istituto di credito per un prestito in quanto considerati ‘non-bancabili’ e ai quali noi invece diamo fiducia e supporto, perché pure crediamo con forza alla capacità di ripresa e di inventiva degli italiani e dei pescaresi in particolare. E lo abbiamo visto nelle centinaia di persone che oggi hanno riempito sino all’inverosimile la chiesa dello Spirito Santo”.
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