mercoledì 2 maggio 2012
Ucciso un giovane nella notte a Pescara, scambiato per il gemello
Una rissa per futili motivi. Un raid punitivo. Uno scambio di persona, complice, tragicamente, la somiglianza tra gemelli. Sono questi gli elementi che denotano l'omicidio di ieri notte.
Antonio Rigante due sere fa aveva litigato con un Rom. Ne era nata una rissa, che lo zingaro ha deciso di lavare col sangue: si è presentato sotto l'abitazione dei due a Piazza Grue con altri sei complici, con una pistola in mano; ha atteso che il rivale scendesse di casa e ha sparato un colpo alla schiena, ma si trattava del fratello gemello, Domenico, molto amato dai suoi amici ultras del Pescara. Sembra che abbia utilizzato una pistola a tamburo, vista la mancanza di bossoli.
Il fattore che preoccupa i Pescaresi ora è l'escalation di violenza in atto in città: sono aumentati gli omicidi, le rapine, lo sfruttamento della prostituzione, nonchè le sparizioni misteriose. Urgono provvedimenti drastici a livello di prevenzione e di indagine.
Zeman: "Bene così, ma concediamo troppo a centrocampo". Cagni: "Ci salveremo, sono ottimista"
Lasciano un po' spiazzati le dichiarazioni degli allenatori al termine di Pescara-Vicenza. Il risultato parla già da solo, eppure ascoltiamo le parole di Zeman:
"Va bene così, ma dobbiamo concedere meno a centrocampo. Non riuscivamo a contenerli lì, e hanno avuto troppo spazio e iniziativa, avrebbero potuto approfittarne. Ora guardo avanti perchè seguo quel detto che la partita più difficile è sempre la prossima".
Di fronte ai commenti positivi ricevuti dalla squadra in sala stampa però, si scioglie un poco:
"Siamo in forma, giochiamo bene, è la vittoria di tutti: dei giocatori, mia e della dirigenza". Riguardo ai risultati altalenanti:
"Veniamo da tre sconftte consecutive, in cui non stavamo bene psicologicamente, complici dei brutti episodi che ci hanno riguardati da vicino (la scomparsa del preparatore dei portieri Mancini, i torti arbitrali contestati, la scomparsa di Morosini ndr). Ora invece abbiamo vinto tre partite di fila. Cosa è cambiato? La nostra fiducia in noi stessi, ma soprattutto meno torti arbitrali".
Qualcuno si sbilancia con una domanda: "Si parla di lei anche negli ambienti delle serie A europee, come in Spagna. Si parla di proposte da parte della Roma. E se le arrivasse una proposta dal Barcellona? Accetterebbe?"
Zeman si schernisce e risponde: "E chi le dice che pensino a me"?
"E poi dovrebbe imparare lo spagnolo" aggiungiamo noi.
Zeman risponde con un sorriso.
Anche il commento di Cagni è quantomeno insolito dopo un 6-0: "Va bene così, non ho visto una prestazione negativa dei miei giocatori, sono ottimista e più che sicuro del fatto che ci salveremo. Ho avuto poco tempo per lavorare di nuovo coi ragazzi. Ho iniziato il campionato con loro, sono stato esonerato e poi sono stato richiamato. Non è possibile dunque fare un paragone con la partita di andata, dove giocammo meglio comunque, perchè oggi non ho avuto modo di preparare la squadra a dovere. Inoltre ci mancavano diversi giocatori soprattutto in difesa. Il primo tempo non è stato nemmeno male: il primo goal del Pescara era in fuorigioco, poi c'è stato quel tirocross un po' fortunato, poi un'autorete.
E poi ribadisce: "Ci salveremo, vedrete".
Per dovere di cronaca, occorre precisare come, rivedendo anche i filmati, il primo goal di Lorenzo Insigne era regolare.
Sembra un rapper, Lorenzo Insigne, quando raggiunge la sala stampa: T-shirt e tuta, cappellino bianco con visiera, carnagione scura, barba incolta. Esprime gioia ma anche autocontrollo nel commentare la prestazione della squadra e soprattutto la sua. Questo atteggiamento spiega la sua costanza di rendimento che non può prescindere da una personalità forte. Ieri ha deliziato il pubblico, con giocate da campione, denotando un repertorio tecnico ancora più vario di quanto non abbia mostrato nelle altre partite. Sembra ormai scontato che il ventenne napoletano sia destinato ad una carriera in nazionale maggiore, a competizioni internazionali e a squadre più blasonate del Pescara.
"Stiamo andando forte" commenta Insigne "stiamo bene fisicamente e mentalmente, ce la giochiamo con tutte ma dobbiamo continuare a lottare perchè non sarà facile. Ho fatto 15 goals, sono in nazionale con Verratti e Immobile e Pinsoglio del Vicenza, mi dispiace che oggi da portiere abbia subito sei goals, ma lui ha fatto anche belle parate e non ha colpe sulla sconfitta"
Racconta poi quello che ha provato durante i suoi due goals: "Verratti mi ha lanciato molto bene la palla, ho stoppato di petto e ho tirato al volo. Il secondo goal invece non era voluto, volevo crossare, ho avuto la fortuna invece di mandarla in rete".
Ad Immobile viene fatto notare invece come sia in procinto di entrare tra i dieci bombers che abbiano segnato più reti in un singolo campionato di serie B. E può anche migliorare tra l'altro, visto che mancano ancora cinque partite:
"Si può sempre migliorare", sostiene SuperCiro, "il mister mi ha detto che se quest'anno non avessi segnato almeno 30 reti sarebbe stato un fallimento, e io sono d'accordo con lui, perchè non bisogna mai accontentarsi. A 22 anni sono in un club importante di B, sono in nazionale under 21 (sono consentiti alcuni giocatori oltre i 21 anni nella nazionale giovanile, ndr) e sto giocando bene, sono contento per ora ma non ho intenzione di fermarmi".
martedì 1 maggio 2012
Il Pescara esagera: 6 goals al povero Vicenza, ora è secondo
E' una stagione altalenante, quella del Pescara. Dopo tre sconfitte consecutive sono giunte tre vittorie, e che vittorie: 0-6 al Padova, 0-2 al Gubbio e 6-0 ai cugini del Vicenza, con la cui tifoseria gli ultras adriatici sono gemellati. La classifica sorride ai biancazzurri: secondi dietro al Torino, che oggi ha fatto il suo dovere e ha superato fuori casa il Livorno.Un punto più giù ci sono i neroverdi del Sassuolo, anch'essi vittoriosi in casa del Padova. Il Vicenza è terzultimo insieme alla Nocerina, ma i giochi sono ancora aperti per la salvezza.
Al di là dei punti conseguiti, quello che sorprende della squadra di Zeman è il gioco: grandi quantità di palle-goal, meccanismi sempre più oliati, giocatori che eseguono gli schemi a memoria, con quel qualcosa in più che giunge da Verratti, (eccelso negli assists), dal bomber Immobile e da Insigne, degno di stare nel Gotha del calcio e sempre più lanciato verso una carriera di primissimo piano.
Quanto al primo della talenti succitati, il talento di Manoppello si trova a svolgere un difficile compito. E' vero, oggi si è fatto ammonire e salterà il prossimo incontro per squalifica. E' anche vero però che deve difendere, costruire il gioco e all'occorrenza avanzare ad ulteriore supporto degli attaccanti. Troppo, se vicino si hanno due mediani poco muscolari e impiegati tra l'altro anch'essi in varie mansioni. Inevitabilmente, dunque, il centrocampo non fa filtro e una squadra più in forma del Vicenza di oggi avrebbe potuto approfittarne.
Scendendo nei dettagli, la partita inizia con una serie di azioni dei padroni di casa, a cui si contrappone solo una percussione di Baclet, che perde l'equilibrio e finisce contro Anania. Insigne disorienta i difensori veneti con una serie di finte, è una delizia vederlo giocare, e dopo 15' concretizza raccogliendo un lancio di Verratti: stop di petto e tiro al volo, proprio come pochi giorni fa a Gubbio. Passano altri 15 minuti e il folletto napoletano la combina grossa: tenta un cross da sinistra ma sbaglia a calibrarlo, la traiettoria è molto arcuata e lunga e si estende in diagonale, fino a raggiungere la parte alta della rete ospite: un goal bellissimo quanto involontario, come ammetterà onestamente più tardi nelle interviste. Ma al 60' si vede già che Sansovini, (subentrato a Caprari) e Immobile vogliano farsi valere: cross del capitano e stacco del bomber di scuola Juve: il colpo di testa viene respinto in malo modo da Pinsoglio, la palla sbatte su Pisano che suo malgrado la manda il rete: 3-0. Pinsoglio, biancazzurro fino a pochi mesi fa, si è esibito comunque nel primo tempo con due belle parate.
Baclet e Mustacchio appaiono volenterosi, ma niente di più, e verso il 70' sembrano già scarichi. Il giovane Maiorino invece, classe '93, subentrato a Pinardi al 60', da un po' di verve ai berici, creando qualche pericolo per la retroguardia abruzzese con delle belle conclusioni a rete. Ma il Vicenza non c'è più, non è nemmeno in una buona forma fisica, il suo ritmo cala e il Pescara dilaga.
Sansovini infatti si invola al 63' e scarta anche il portiere prima di andare in rete: 4-0. Passano quattro minuti e Immobile con uno splendido pallonetto sigla la quinta rete dopo quattro minuti, e all'81' Nielsen chiude lo spettacolo sul 6-0.
Si divertono i supporters pescaresi che fanno la ola, applaudono nonostante il dispiacere gli ospiti vicentini. Tifoserie opposte che cantano in amicizia nella stessa curva: miracoli dei gemellaggi. Come sarebbe bello vedere una scena simile in tutti gli stadi...
PESCARA, NUOVA DISCIPLINA PER IL CONFERIMENTO DEI RIFIUTI SULLA RIVIERA
Due conferimenti serali dei rifiuti sull'intera riviera di Pescara, sia Nord che Sud, con l'introduzione del terzo ritiro nel primo pomeriggio nel periodo clou della stagione estiva, luglio e agosto.
Scatteranno dal prossimo primo giugno le nuove disposizioni previste da una ordinanza specifica per i titolari di stabilimenti balneari, atto che stabilisce anche multe sino a 500 euro per ogni violazione. Il dispositivo, che restera' in vigore sino al 30 settembre, e' gia' stato firmato dal sindaco Albore Mascia, e ora verra' spedito, con una lettera d'accompagnamento, a tutte le attivita' di quel settore della riviera. Per le alghe raccolte durante la pulizia quotidiana della battigia, prescritti sacchi di plastica, massimo cinque e del peso non superiore a 25 chili ciascuno, che dovranno essere posti accanto ai cassonetti verdi, sulla riviera sSud, o bianchi e blu sulla riviera Nord, entro e non oltre le 8.30 del mattino.
Alle 15:00 allo stadio Adriatico c'è Pescara-Vicenza, diretta su Sky e Mediaset Premium
Oggi alle 15:00 allo stadio Adriatico di Pescara c'è il match Pescara-Vicenza, che si preannuncia ricco di emozioni in luce delle posizioni di classifica delle due squadre: il Pescara insegue la promozione diretta in serie A ed è secondo, il Vicenza deve a tutti i costi cercare la vittoria in quanto terzultimo, in compagnia della Nocerina, e quindi è a rischio-retrocessione.
Pescara (4-3-3) Anania; Zanon, Romagnoli, Capuano, Bocchetti; Nielsen, Verratti, Cascione; Immobile, Caprari, Insigne. Allenatore: Zdenek Zeman
Vicenza: Frison, Martinelli, Zanchi, Giani, Pisano ; Gavazzi, Rigoni, Botta, Mustacchio; Paolucci, Abbruscato.
Allenatore: Luigi Cagni
Arbitrerà l'incontro Leonardo Baracani di Firenze. Diretta tv su Sky e Mediaset Premium
Arbitrerà l'incontro Leonardo Baracani di Firenze. Diretta tv su Sky e Mediaset Premium
lunedì 30 aprile 2012
Roberto Rosa spiega i perchè della sua candidatura
"Nella mia città le nuove generazioni non hanno sufficienti spazi per esprimersi, nè a livello culturale, nè lavorativo, e questo, purtroppo, a causa delle politiche pregresse, che hanno avvantaggiato soltanto l'industria del mattone. Montesilvano resta una città bellissima, nonostante l'avanzata del cemento, ed ha tutte le potenzialità per primeggiare in Italia sia a livello turistico, che culturale. Dovremmo dare più spazio ad iniziative ed eventi di vario genere che abbiano un richiamo internazionale. Forti di strutture alberghiere imponenti e di un aeroporto vicino ed efficiente, non possiamo esimerci dal cercare un salto di qualità per quella che è diventata una delle più importanti città d'Abruzzo anche per numero di abitanti.
Abbiamo una riviera bellissima, che attira turisti in tutti i periodi dell'anno. Si può fare di più però: si possono organizzare degli autobus che facciano da navetta tra l'aeroporto e le strutture ricettive, tours per i visitatori nei borghi limitrofi e molto altro ancora. Per farlo però, dobbiamo risistemare il verde pubblico con un occhio di riguardo alla pineta, abbellire il centro cittadino, preservare le zone ancora sgombre dal cemento. Un discorso a parte lo merita la sicurezza, che deve passare tramite un rapporto di pacifica convivenza con i nuovi arrivati dagli altri paesi. C'è bisogno di una integrazione vera che non transiga sul rispetto delle regole. Sicurezza inoltre vuol dire snidare il fenomeno dello sfruttamento della prostituzione, nonchè esortare i vertici provinciali delle forze di polizia ad un pattugliamento maggiore sul territorio Montesilvanese e ad un'azione più incisiva rispetto a quella messa in opera fino ad ora.
Tutto questo lo affermo perchè Montesilvano la sento mia, e non mi tirerò mai indietro quando si tratta di contribuire al suo benessere e al suo prestigio".
Comunicato stampa di La Destra-Roseto
Il nostro responsabile del settore commercio Marco Vagnozzi, lo aveva anticipato oltre un mese fa. E stentavamo a crederci. In questi ultimi giorni sembrano esserci rumors ufficiosi sulla decisione presa: le bancarelle del mercatino estivo poste davanti la pineta Celommi verrano spostate probabilmente nella piazza antistante la stazione ferroviaria. Problemi di decoro si dice. Problemi di ordine anche per altri. Sarà, ma non siamo affatto d'accordo. In primis, bella roba non appurarlo e condividerlo nell'ambito della coalizione che appoggiamo... ma oramai siamo abituati ed è giusto che questo modus operandi, che i partiti minori subiscono, sia a conoscenza degli elettori rosetani.
Dicevamo che non siamo d'accordo. Penalizzare in maniera autoritaria, in un momento di crisi economica come questo, lavoratori onesti, integrati nel sistema con regolarità (regolari DURC parlano per loro...) , e che vivono del solo loro lavoro, ci sembra assurdo e anacronistico. Ancor più assurdo quando ci hanno riferito che nessun tipo di confronto e di discussione sia stato messo in atto dall'amministrazione per un problema che, a noi per primi, sembrava non esistere.
Abbiamo un vago sentore: che questa decisione sia stata presa non tanto per reale bisogno e convinzione, quanto per dare l'assist alle richieste pressanti di qualcuno. Qualcuno che ha tutto l'interesse a "sfruttare" al massimo delle potenzialità, la vicina pineta con annesso parco giochi, frequentatissimo d'estate. Ci auguriamo di essere smentiti dai fatti nel breve futuro, e nel frattempo, chiediamo all'amministrazione di essere invece inflessibile e vigilante sulle centinaia di irregolari che ogni giorno d'estate su bagnasciuga, lungomare, strade interne, fanno realmente commercio disordinato, di contrabbando e, se vogliamo dirla tutta, anche disturbante sia sotto l'ombrellone che su una semplice passeggiata. Noi della Destra Sociale, pretendiamo che vengano date risposte alle reali necessità della gente e dei turisti: sicurezza, legalità ed ordine. E' su questa problematica che gli sforzi devono concentrarsi per avere un immediato risultato con benefici sociali, d'immagine e turistici indubbi. Prendersela con 5/6 ambulanti può solo portare a zero risultati e ad incrementare ego di onnipotenza di qualcuno.
http://rosetosedestra.blogspot.it/2012/04/nota-de-ladestra-roseto_30.html
mercoledì 25 aprile 2012
La storia di Remo Di Michele, incatenatosi per protesta
E' una storia che preferiremmo non vedere, nella nostra regione come altrove, quella di Remo Di Michele. Eppure a Pescara, dove per uno stridente contrasto in molti comprano Suv sempre più grandi, la crisi ha colpito duramente proprio i più deboli. E così questo 56enne pescarese cerca un riscatto nella protesta: si è incatenato ad una ringhiera del Municipio in maniera silenziosa, aspettando quasi con indifferenza che qualcuno gli chiedesse lumi sul suo gesto. "Ho una figlia e una moglie che non lavorano, inizia a mancarci anche il minimo indispensabile per sopravvivere", ha risposto ai curiosi. "Lavoravo in un'azienda di edilizia urbana che è fallita, ero un operaio, ho avuto, molti anni fa, problemi con la legge, ma da dieci anni avevo cambiato vita, lavoravo, mandavo avanti la mia famiglia, ora non so più che fare. Ho una totale sfiducia delle istituzioni". Noi lanciamo un appello a chi voglia dargli una opportunità, e possiamo dire, dal canto nostro, di aver incontrato un uomo mite, sfiduciato e comprensibilmente in difficoltà, e siamo convinti che non meriti tale destino. Chi vuole può mandare una mail all'indirizzo andrearusso1979@hotmail.it per offrirgli un lavoro: provvederemo a inoltrargli le vostre proposte.
Andrea Russo
Andrea Russo
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