lunedì 16 aprile 2012

Morte Morosini: il vigile si autosospende, processo interno il 7 maggio

Il vigile urbano che sabato ha parcheggiato l'auto di servizio allo stadio impedendo, per qualche minuto, l'ingresso in campo all'ambulanza per soccorrere Piermario Morosini, si e' autosospeso: lo ha fatto sapere il sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia. Saranno previsti un contraddittorio, con processo interno, il 7 maggio prossimo e una sanzione disciplinare (in base all'articolo 18 del regolamento di Polizia Municipale). Il 7 maggio si riunira' appositamente la Commissione disciplinare del Comune. Per il vigile si profila una sospensione dal lavoro da un minimo di 11 giorni a un massimo di 6 mesi.

sabato 14 aprile 2012

Dramma all'Adriatico: Morosini muore per un attacco di cuore durante la partita


Non ce l'ha fatta Piermario Morosini, centrocampista ventiseienne del Livorno, nativo di Bergamo. Un attacco di cuore l'ha stroncato, lasciando tutti attoniti, durante la partita Pescara-Livorno, al 30' del Primo Tempo. Il destino ha posato la sua mano in maniera pesante su un ragazzo a cui la vita aveva sicuramente ancora molto da dare, nonostante i lutti gravi che già avevano colpito la sua famiglia.

 Doveva essere una normalissima partita di serie B, senza troppi clamori, invece una disgrazia mette in secondo piano quella che doveva essere una festa dello sport. Già il cielo plumbeo sembrava quasi annunciare cattivi presagi: per tutta la notte e nelle prime ore della mattina aveva piovuto abbastanza forte, tanto da mettere in dubbio che la partita si giocasse. Poi la pioggia era smessa, e il match era iniziato regolarmente.

 Ed ecco cosa succede, in ordine di tempo, allo Stadio Adriatico Luigi Cornacchia di Pescara: al primo affondo della squadra locale, il portiere ospite Luca Mazzoni si infortuna; gli viene applicata una vistosa fasciatura alla testa. E', a posteriori, quasi un secondo cattivo presagio. La partita va avanti, e il Livorno buca per due volte la difesa imbambolata del Pescara: prima è Dionisi al 4' segnare indisturbato di testa su calcio d'angolo dalla sinistra, e poi su punizione è Berlingheri a bucare una barriera mal posizionata, tanto che il pallone sbuca tra due giocatori ed Anania lo vede passare troppo tardi, quando nemmeno in tuffo può raggiungerlo. 0-2 per gli ospiti, che sembrano al culmine della felicità.

 Il Pescara si rende pericoloso in un paio di occasioni, soprattutto con un tiro di Sansovini. Berlingheri si fa male in seguito ad uno scontro con un difensore, entra al suo posto Filkor; ben altro infortunio però, al 30' circa, funesta la partita: Morosini barcolla, si accascia a terra e lo staff tecnico del Livorno e i sanitari entrano in campo prima che l'arbitro Baratta si accorga dell'incidente. Morosini riceve un primo soccorso da un sanitario, che gli apre la bocca, gli impianta una cannuccia con l'ossigeno e gli massaggia il petto. Interviene un altro sanitario, a quanto pare un cardiologo, che gli pratica un secondo massaggio cardiaco.

 Ma le sorprese in negativo non sono finite, e c'è un altro giallo che si consuma all'interno di questa vicenda: l'ambulanza tarda ad arrivare tanto che rumoreggia anche il pubblico, urlano i calciatori, e solo dopo 4 minuti il mezzo di soccorso arriva, tra l'altro preceduto da una barella a rotelle spinta da due giocatori del Pescara, accorsi per risparmiare tempo. Sembra che l'ingresso dell'ambulanza sia tardato per colpa di una macchina dei vigili urbani (secondo un testimone si tratterebbe della Croma della Polizia Municipale destinata agli ufficiali) che ostruiva l'ingresso, e che è stata spostata a mano. Morosini spirerà dopo un'ora circa di lotta all'Ospedale dello Spirito Santo di Pescara.

C'è da riflettere sull'episodio: è possibile evitare questo genere di infarti? E' dovuto allo stress fisico, oppure ai farmaci? Di certo c'è che l'incidente occorso all'ambulanza poteva essere evitato, e forse ci saranno degli strascichi anche di natura giudiziaria in merito.

C'è un altro episodio, per dovere di cronaca, da segnalare, nella confusione dell'evento: i sanitari sono entrati con una barella anche in curva, dove c'è stata una rissa, ma il tifoso colpito sta bene.

 Inoltre, i giocatori del Pescara si sono avvicinati alla curva, per parlare coi tifosi, e sembra che qualche idiota si sia disinteressato del dramma appena avvenuto, per lanciare insulti ai giocatori, accusandoli di scarso impegno e di disonestà. Fuori, dopo che la Lega Calcio aveva ufficializzato la sospensione della gara, un gruppo di ultrà ha inveito contro i Vigili per il disagio di cui qualcuno di loro si è reso protagonista.
Andrea Russo

venerdì 6 aprile 2012

Calcio: Varese-Pescara 2-1, terza sconfitta di fila per gli uomini di Zeman

Caprari illude il Pescara, ma la doppietta di Granoche regala i tre punti al Varese. Finisce 2-1 per la squadra di Maran l'anticipo della 34esima giornata di serie B. Perdono ancora gli abruzzesi di Zeman, alla terza sconfitta consecutiva e capaci di racimolare solo un punto nelle ultime 4 gare. Eppure per gli adriatici la partita era iniziata bene con la rete del vantaggio siglata al 25' da Caprari. I padroni di casa reagiscono e, al 40', pareggiano con Granoche. Nella ripresa, al 59', lo stesso Granoche sfrutta un errore del difensore del Pescara Capuano, e batte Anania per la rete del 2-1 con cui si chiude la partita. Con questa vittoria il Varese sale al quinto posto, si porta a 55 punti e scavalca il Padova (53). Il Pescara resta quarto a quota 62.

mercoledì 4 aprile 2012

Pescara: fisco, sportello amico Equitalia per casi difficili

Parte 'sportello amico' di Equitalia. La struttura, attivata da domani in via sperimentale in 10 citta', sara' poi estesa a tutto il territorio e servira' ad ascoltare e risolvere, se possibile, i casi piu' difficili. Quindi lo sportello e' destinato, ad esempio, a chi - causa crisi - non riesce a mettersi in regola con l'erario, fino agli immigrati alle prese con la macchina fiscale non sempre di facile comprensione e agli anziani. I primi sportelli sono a Milano, Torino, Genova, Firenze, Bologna, Pescara, Roma, Napoli, Cosenza e Foggia.

AUTO A FUOCO E BAR DANNEGGIATO A PESCARA, PER LA POLIZIA LA PISTA E' UNA SOLA

E' unica la pista che la polizia di Pescara sta seguendo per risalire agli autori dell'incendio di sei auto e al danneggiamento di un bar, avvenuti tra la notte e l'alba di oggi nel capoluogo adriatico. In base alle prime informazioni sull'accaduto, gli incendi delle autovetture, avvenuti in tre strade diverse, sarebbero riconducibili a dissidi tra due gruppi per questioni economiche, e non si esclude che dietro questi screzi ci siano affari illeciti. Delle sei auto andate a fuoco, una e' stata rubata proprio per effettuare il raid. Per vendicare questi roghi sarebbe stata promossa la spedizione punitiva nel bar Azzurra, e potrebbe essere riconducile a un nomade. La polizia e' a lavoro per identificarlo e rintracciarlo.

martedì 20 marzo 2012

Pescara: traffico, il duello all'arma bianca tra Antonio Blasioli (Pd) e la giunta comunale

Il Pd non dà tregua alla giunta comunale di Pescara in merito alla rivoluzione del traffico in corso, che modificherà non solo l'aspetto del capoluogo adriatico, ma anche le abitudini dei cittadini. In particolare, l'ex assessore al traffico Antonio Blasioli illustra un dettagliato resoconto sulla sua insofferenza alle decisioni della giunta. E' uno dei tanti, e probabilmente non l'ultimo di una serie di interventi in merito da parte del consigliere comunale del Pd; l'intensità dello scontro è pari, metaforicamente, a un duello rusticano con il suo successore Berardino Fiorilli. Un corpo a corpo a fil di coltello in cui non c'è tempo per rifiatare nè per distrarsi.


"Non c'è un accordo sulla tematica-traffico con i Comuni limitrofi", fa notare Aurelio Giammoretti, in forza al Pd. "Non c'è pianificazione in quello che questa Giunta fa", incalza Blasioli, che continua: "I membri della giunta non hanno ascoltato le lamentele dei commercianti del centro, che con l'allontanamento delle auto dalla loro zona stanno registrando un decremento negli affari; nascondono la verità ai cittadini e al consiglio comunale, contravvenendo all'articolo 36 del Decreto Legislativo 285 del 1992; i parcheggi a pagamento aumenteranno di 2.800 posti, ben più di quelli attuali delle aree di risulta; non realizzeranno più, come previsto, i lavori in Piazza Primo Maggio e alla Madonnina del Porto per i parcheggi interrati". In sostanza, Blasioli ha definito "dispendiosi, senza criterio e non pianificati" i cambiamenti alle vie di circolazione delle automobili in città.
L'esponente Democrat fa inoltre rilevare un dato strategico: "Sono previsti parcheggi solo nel centro cittadino e non in zone periferiche: come si allontanano le auto dal centro se non le si fanno parcheggiare lontano? Il criterio giusto sarebbe fare i parcheggi in periferia, a Pescara sud e a Pescara Nord, e collegarli con i bus navetta al centro cittadino". Era preventivabile uno scontro di tale portata sullo stravolgimento all'assetto urbano in corso nella città del Vate, e sarà interessante vedere se ci saranno cambiamenti di programma visto che non mancano proposte e suggerimenti sia dai banchi di maggioranza che da quelli di opposizione.
Andrea Russo
per la testata giornalistica online Abruzzoblog.it

sabato 17 marzo 2012

Ospedale, denunciati due parcheggiatori abusivi

“Stavano ‘appostati’ dietro le auto, e non appena l’automobilista di turno parcheggiava la propria vettura, lo circondavano per costringerlo a lasciare l’obolo. A fermare i due parcheggiatori abusivi di turno, stamane, è stata però la pattuglia della Polizia giudiziaria della Polizia municipale, coordinata dal Maggiore Adamo Agostinone, che ha denunciato i due, aprendo anche un ‘giallo’. Uno dei due, Cosimo D’Amuri, residente e domiciliato a Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi, dove peraltro si trova in regime di libertà vigilata, è risultato in possesso di una Carta d’identità rilasciata dal Comune di Pescara che non avrebbe potuto avere, non avendo neanche la residenza sul territorio. E ora sulla vicenda dovremo fare piena luce per capire cosa sia accaduto, accertando ovviamente anche l’autenticità del documento e la sua regolare registrazione”. Lo ha ufficializzato il Presidente della Commissione consiliare Sicurezza del territorio Armando Foschi dopo essere stato informato dell’accaduto dalla Polizia municipale. “L’episodio è avvenuto stamane, nei pressi dell’ospedale civile, dove ogni giorno transitano migliaia di automobilisti – ha detto il presidente Foschi – In sostanza, come hanno poi riferito alcuni cittadini, i due uomini, Cosimo D’Amuri, 53 anni, e Salvo Passanisi, 39 anni, gironzolavano nella zona, tra i parcheggi posti a ridosso della cinta ospedaliera, e non appena vedevano avvicinarsi un automobilista intento a parcheggiare, gli si facevano intorno per farsi lasciare qualche spicciolo. A notare quel movimento è stata la pattuglia di Polizia giudiziaria coordinata dal maggiore Agostinone, che ha fermato i due chiedendo la consegna dei documenti. E subito è saltata fuori la sorpresa: un rapido controllo e riscontro tra i dati forniti e i computer, hanno permesso di accertare che D’Amuri, originario e residente a Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi, è un sorvegliato speciale, sottoposto al regime di libertà vigilata per un anno. L’uomo, che ha diversi precedenti, è stato ovviamente denunciato a piede libero perché si accompagnava con pregiudicati e lunedì la Polizia municipale chiederà al giudice la revoca della libertà vigilata. Ma soprattutto è emerso che l’uomo, seppure privo di residenza o domicilio a Pescara, e che peraltro avrebbe dovuto trovarsi a Francavilla Fontana, era in possesso di una regolare carta d’identità rilasciata dal Comune di Pescara. Ovviamente la Polizia giudiziaria indagherà anche su tale circostanza, verificando l’autenticità del documento e soprattutto da chi sia stato rilasciato. Il secondo uomo, Passanisi, residente a Silvi, anch’egli pregiudicato, è invece stato denunciato perché colpito dall’ordine di non poter tornare a Pescara. Ora – ha spiegato ancora il Presidente Foschi – i controlli e gli accertamenti sui parcheggiatori abusivi proseguiranno anche nei prossimi giorni, a partire da domani, spostando l’attenzione sulle aree di risulta dell’ex stazione”.

Rapina da 100mila euro in banca a Montesilvano

E' di circa 100mila euro il bottino di una rapina messa a segno ieri pomeriggio nella filiale Unicredit di viale Mazzini, nel pieno centro di Montesilvano. Hanno agito tre banditi che, con il viso coperto e pistola in pugno, hanno fatto irruzione intimando ai dipendenti di aprire la cassaforte a tempo. Poi la fuga, probabilmente in auto con un complice. Negli stessi momenti, sempre a Montesilvano, è fallita una rapina nella filiale del Credito Cooperativo di Pianella e Castiglione Messer Raimondo.